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Yves Rocher si propone come mission driven company, con l’obiettivo di una cosmesi botanica e inclusiva

Jardin Botanique La Gacilly  

Dal 1959, dalle piante alla pelle, Yves Rocher si impegna per la tutela delle bellezza, con i suoi prodotti affidabili, efficaci e naturali

In un connubio virtuoso tra Natura e ricerca scientifica, Yves Rocher crea una connessione consapevole tra biodiversità e sostenibilità, per offrire una cosmesi dialogante e rispettosa e una bellezza senza compromessi. Fondatore della Cosmétique Végétale®, il marchio ha così dato vita a una gamma di prodotti naturali, efficaci, di qualità e accessibili, con packaging eco-concepiti a sostegno del rispetto dell’ambiente, garantiti dall’assenza di intermediari nel processo produttivo, che hanno conquistato più di 30 milioni di clienti in 100 mercati internazionali e che lo hanno reso il brand cosmetico n.1 in Francia. Yves Rocher porta avanti la sua missione di “riconnettere le persone alla Natura”, con i suoi numerosi progetti.

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Yves Rocher e Cosmétique Végétale®

La storia del brand, fatta di devozione e responsabilità proiettata alla bellezza e alla sua essenza più pura, ha inizio nel 1959, a La Gacilly, nella Bretagna dalle coste frastagliate e accarezzata dal vento del Nord. Quella di Yves Rocher e della Cosmétique Végétale® scaturisce dalla scintilla creativa di Monsieur Rocher, il primo a pensare che la natura avesse un impatto positivo sul nostro benessere e di conseguenza, l’unico a voler produrre prodotti naturali ed efficaci nel rispetto della pelle e della natura. Questa sua visione prende forma e concretezza nel 1975: quando viene inaugurato un giardino etnobotanico, un’oasi di due ettari che custodisce e preserva circa 1500 specie vegetali. Monsieur Rocher ha anche l’idea pionieristica di creare una cosmesi per tutte le donne, rendendola accessibile attraverso la vendita per corrispondenza. 

Laboratoire Yves Rocher 

 

Yves Rocher Italia 

L’azienda, approdata al mercato italiano nel 1984, è protagonista di una crescita feconda e continua, dal primo store a Bologna ai 110 punti vendita attuali, a cui si sommano Napoli Epomeo e Siracusa e le future aperture di Pompei e Megalò. Tra questi, 73 sono Atelier Lab, spazi dove i clienti hanno la possibilità di godere dei servizi offerti dalla Marca, come lo Skin Diag (analisi della pelle) e Hair Diag (analisi del capello) in collaborazione con TricoItalia, e I Love My Hair, un questionario ad hoc pensato per scoprire la migliore hair routine. Inoltre, dal 1985 l’azienda opera sul territorio italiano con un’attività di Social Selling che offre alla Marca la possibilità di raggiungere un numero sempre maggiore di clienti grazie all’utilizzo dei social media. La capillarità e l’efficacia del Retail, del Social Selling e dei 100.000 consulenti di bellezza hanno permesso la stipulazione di un rapporto di fiducia con chi sceglie Yves Rocher. Motivi per cui oggi l’Italia, dopo la Francia, rappresenta il secondo paese al mondo per fatturato.

Secondo un’aderenza piena e consapevole con la propria identità Yves Rocher Italia nel 2021 è divenuta una società benefit. Supportare instancabilmente la sostenibilità, accrescere il benessere sociale e favorire inclusività e diversità in azienda, rappresentano da sempre principi intrinsechi in Yves Rocher che li concretizza attraverso iniziative come Plant for Life, programma di piantumazione mondiale per rigenerare il suolo; il volontariato aziendale, che ha coinvolto il 95% dei dipendenti della sede con 4 tipologie di attività per un totale di 400 ore. L’impegno nel contenimento dei propri impatti ambientali si è anche concretizzato con il progetto di riduzione dei resi da entrambi i canali di vendita diretta e retail. Agendo sia in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera, ma anche in termini di riduzione dei rifiuti e degli sprechi. 

Jardin Botanique La Gacilly  

Bellezza botanica ed inclusiva

Da sempre l’identità di Yves Rocher è profondamente caratterizzata dal controllo scrupoloso del ciclo produttivo, dalla tracciabilità completa e dall’impegno profuso per un’agricoltura positiva per la riduzione dell’impatto ambientale. Il marchio è difatti determinato a presiedere con coscienza di ruolo la catena di valori che congiunge la cosmesi e il consumatore, i prodotti e la loro desiderabilità. 

Dalle piante alla pelle, dalla natura secondo natura per il raggiungimento e la tutela di una “bellezza botanica e inclusiva” e la creazione di prodotti affidabili, efficaci e il più possibile naturali. Una missione complessa, abbracciata da oltre 60 anni e declinata in tutte le dimensioni, da quella botanica di studio e innovazione, a quella di raccolta delle materie prime, produzione e distribuzione. 

Jacques Rocher 

Act Beautiful

Per portare avanti questi valori, nel 2024 la Marca Yves Rocher lancia il movimento Act Beautiful: un programma di coinvolgimento a favore di una bellezza più naturale e più responsabile, che conferisce a ciascuno la facoltà di utilizzare la bellezza in modo diverso. Act Beautiful ha le sue radici in due principi fondamentali tramandati da generazione in generazione: valorizzare l’expertise botanica per una bellezza naturale e accessibile a tutti, fondata sul know how delle piante e la dermo expertise, e riaffermare il ruolo di Marca impegnata in un’unica missione, preservare il pianeta. 10 iniziative concrete che mettono in moto Yves Rocher verso un futuro più sostenibile. Tra queste, la volontà di creare una confezione ecologica, con meno plastica, e l’obiettivo per il 2030 del raggiungimento del -30% di plastica utilizzata nel packaging. Questa volontà di generare cambiamento e promuovere autenticamente sostenibilità e biodiversità costituisce dal 1991 anche la base della Fondazione Yves Rocher e delle sue attività. 

Jardin Botanique La Gacilly  

Le mission della Fondazione Yves Rocher

Tra gli impegni principali, Plant For Life, il programma di piantumazione mondiale per rigenerare il suolo, che ha raggiunto la pietra miliare dei 100 milioni di alberi piantati in tutto il mondo e i 50.000 previsti per il 2024 su territorio italiano, e Terre de Femmes, un’iniziativa nata nel 2001 che supporta l’imprenditoria femminile in campo etico e sociale, che ha assegnato premi, per un valore di circa 2 milioni, a 500 donne nel mondo realizzando i loro progetti in 50 Paesi. 

L’ultima iniziativa della Fondazione è la collaborazione con Plastic For Change, un’associazione che si occupa di sviluppare soluzioni di riciclaggio dei rifiuti e della cosiddetta Ocean Bound Plastic, ossia la plastica che inquina le acque degli oceani. Questa campagna di recupero aiuta a sviluppare soluzioni di riciclaggio nelle regioni in cui la gestione dei rifiuti non è ottimale, a migliorare le condizioni sociali delle comunità che vivono della raccolta di questi rifiuti e le condizioni di scolarizzazione dei bambini. 

Il frutto di questa nuova collaborazione è il recupero lungo la costa indiana di 120 tonnellate di plastica, certificata GRS (Global Recycle Standard), successivamente utilizzata da Yves Rocher nella creazione dei contenitori delle eco-ricariche, una nuova linea Bagno Doccia, una delle prime eco-ricariche composte da plastica riciclata che riduce l’utilizzo della plastica dell’80% e soprattutto completamente riciclabile: una vera innovazione che il brand lancerà a giugno 2024. 

Fondazione Yves Rocher 

Yves Rocher conferma così il suo essere una “mission-driven company”, perseguendo costantemente e con determinazione obiettivi ambiziosi: rafforzare la relazione tra comunità e natura, agire a favore della biodiversità, sviluppare la “frugal innovation” e azioni di consumo responsabile, fare de La Gacilly l’emblema di un ecosistema virtuoso, e assicurare esperienze di benessere tramite i benefici offerti dalla natura.