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Alla scoperta delle bellezze della Svizzera: le migliori gite primaverili da fare comodamente in treno Eurocity

Parchi, fiori esotici, castelli e cioccolato: la Svizzera è tutta da scoprire (e per fortuna possiamo raggiungerla e girarla in treno).

La primavera fa fiorire anche i desideri di novità e di scoperta. Casualmente abitiamo a poche ore di viaggio in treno da uno dei posti più ricchi di bellezze naturali, culturali, culinarie e storiche: la Svizzera. Ma andiamo con ordine. Viaggiare non è mai stato così facile ma tra i molti modi per farlo restano delle differenze: impatto ambientale, velocità, scoperta dei paesaggi. In tal senso il mezzo per viaggiare che permette di coniugare queste tre variabili è senza dubbio il treno: come registra anche l'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), rappresenta il mezzo più rispettoso per l'ambiente, permette di guardarsi intorno scoprendo scorci e paesaggi e poi non rimane bloccato nel traffico, consentendo a chi viaggia di rilassarsi, chiacchierare, scrivere e leggere.

ambiente, panorami, relax: perché viaggiare in treno conviene

Infatti, alcune delle viste più spettacolari del mondo possono essere intercettate solo dal finestrino di un treno perché le linee ferroviarie attraversano luoghi fantastici in cui non andremmo di proposito e da cui le auto spesso non passano. Inoltre, mentre prendendo l'aereo ci si imbatte spesso in ritardi e cancellazioni magari dovuti a determinati fenomeni atmosferici, un viaggio in treno preserva il massimo del comfort (oltre che della sicurezza) anche in condizioni meteorologiche avverse.

Berna, la Zytglogge Tower 

Infine, le stazioni centrali sono sempre nei centri delle città: queste posizioni rendono i treni i mezzi di trasporto più accessibili e confortevoli per spostarsi senza un mezzo proprio anche una volta raggiunto il luogo di destinazione, che sia una grande e moderna città ricca di opportunità culturali o una romantica vallata che avvolge i visitatori con i suoi profumi, colori e tradizioni culturali e culinarie. Ci sono poi Paesi che offrono entrambe le esperienze di viaggio, soprattutto in Europa. Come la Svizzera, che nei mesi primaverili si presenta al suo meglio. Tra maestosi castelli e musei, centri urbani avanzatissimi, presidi slow food e colline incantate con laghi e fiori, durante questa stagione si rivela una meta tutta da scoprire. E perché per farlo, non lasciarsi incantare dalla romantica atmosfera di un viaggio in treno? Anche considerando la frequenza dei collegamenti diretti Eurocity tra Milano e le principali città elvetiche che, oltretutto, vantano una rete efficiente e capillare di mezzi pubblici che rendono l'automobile assolutamente superflua. E poi, per chi ancora non ne fosse al corrente, c'è una nuova promozione congiunta di Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere: comprando un biglietto dal 6 al 26 maggio è possibile viaggiare in due dal 21 maggio al 7 giugno. Non ci sono davvero più scuse: la primavera è perfetta per andare alla scoperta dei patrimoni Unesco e delle tante proposte en plein air delle città svizzere. Ma vediamole nel dettaglio.

Losanna, Les Jardins de PAM 

castelli, vini e design: la svizzera Unesco da scoprire comodamente in treno

Con 13 siti Unesco, alcuni dei quali si trovano proprio lungo il tragitto dei treni Eurocity, la Svizzera si può scoprire partendo, ad esempio, da Bellinzona e dai suoi spettacolari castelli che, oltre a testimoniare l'eccellenza dell'architettura militare e offrire panoramiche vedute del centro cittadino, servono specialità locali come gli gnocchi con la Farina Bona (presidio slow food). Inoltre, durante tutto l’anno, qui vengono organizzate animazioni, come Spada nella Rocca, e mostre per un viaggio nel passato.

Berna non è da meno: sei chilometri di portici, fontane rinascimentali, la Cattedrale, le facciate in pietra arenaria e un paesaggio di tetti unico ne fanno un magnifico esempio di urbanistica medievale (il centro è stato dichiarato patrimonio Unesco). Nella splendida e innovativa Ginevra si trova, invece, uno dei capolavori architettonici svizzeri di Le Corbusier, dichiarato patrimonio Unesco: stiamo parlando dell’Immeuble Clarté, del 1932, interamente in vetro e acciaio a due passi dal lungolago e dal bellissimo Parc des Eaux-Vives. Ma come non menzionare il CERN e lo Science Gateway o, ancora, il Quartier des Bains con gallerie d’arte, caffè, boutique e cioccolaterie artigianali?

E non ignoriamo il fatto che le cittadine più piccole potrebbero essere anche le più interessanti: come La Chaux-De-Fonds e Le Locle, entrambe da scoprire visitando musei, atelier, hotel e antichi laboratori dell'industria orologiera. C'è poi San Gallo, con la magnifica cattedrale barocca e la sua incredibile biblioteca, soprannominata “farmacia dell’anima”, perché conserva 170mila volumi, di cui 50mila esposti nella sala barocca insieme a una mummia egizia e una collezione unica di 2100 manoscritti.

Il ponte sospeso di Sigriswil 

Fra Losanna e Montreux si dispiegano, inoltre, i vigneti del Lavaux con le ripide terrazze e i caratteristici muri a secco: l’area vitivinicola comprende anche dei piccoli villaggi – fra cui St-Saphorin, Dézaley, Epesses – da girare a piedi o in bici. Infatti per chi ama i vini e l'arte della vinificazione è perfetto soggiornare a Montreux o a Losanna e scoprire il Lavaux a passo lento.

fiori esotici, laghi, sport: la svizzera green

Tra scintillanti corsi d’acqua e impressionanti montagne, le città della Svizzera sono delle opere d'arte naturali da attraversare pianificando pranzi nel verde, pic nic, facendo sport all'aria aperta e spingendosi alla scoperta di bellezze e percorsi mozzafiato. Come il ponte tibetano di 270 metri sul Monte Carasso, il trekking sulle leggendarie montagne dell’Oberland bernese o le strabilianti cinque gole del canyon di Riviera. Per chi è meno propenso agli sport estremi non mancano comunque sentieri tematici come la Via dell’Acqua a Giubiasco o la strada dei formaggi del Lucomagno o perché no, le terme di Mario Botta sul Monte Rigi.

Il giardino botanico di Ginevra 

Parchi, giardini, oasi di fiori e profumi: è pur sempre primavera e la natura si risveglia dentro e tutto attorno alle città della Svizzera. Tra le rive in piena fioritura del lungolago di Ouchy fino ai boschi del Jorat, a nord; circondata dalle vigne del Lavaux a est e da quelle de “La Côte” a ovest, l'imperdibile Losanna possiede 350 ettari di parchi e giardini pubblici che invitano a piacevoli passeggiate e al puro relax. Il giardino botanico situato sulla collina Montriond nel Parco Milan è un gradito rifugio dal frenetico caos della città e, a pochi minuti a piedi dalla stazione, partono dei sentieri ottimi per gli appassionati di escursionismo esplorativo di specie botaniche (l'area vanta oltre 6 mila piante differenti provenienti da tutto il mondo). Anche Ginevra non è da meno, con 50 parchi e 310 giardini tra cui il Giardino Botanico: un parco accessibile che ospita più di 16mila varietà di piante anche ornamentali fra cui rose, dalie, fiori esotici ed erbe aromatiche.

Zurigo, invece, di parchi e giardini ne ha ben 70: sono tutti aperti al pubblico e alcuni sono antichi giardini signorili oggi divenuti parchi museali. Nel parco Zürichhorn, sulla sponda del Lago, c'è anche il Pavillon Le Corbusier. La capitale culturale, però, è Basilea: qui il lussureggiante verde si mescola all'arte e al design grazie alla presenza della Fondazione Beyeler, del Museo Tinguely o del Solitude Park. Ma gli appassionati di architettura godranno del Vitra Campus: 30mila piante nel giardino progettato da Piet Oudolf ma con anche le firme di Zaha Hadid e Renzo Piano.

Come si parte? facile: in treno Eurocity (c'è anche l'offerta)

E se solo leggendo è stato facile sentirsi immersi nella bellezza, forse è davvero il caso di prenotare: le città svizzere ben collegate con Milano grazie ai treni Eurocity offrono queste e altre possibilità di svago e relax. Per fortuna c'è la Promo 2x1 Spring EC: chi acquista la speciale tariffa dal 6 al 26 maggio viaggia in due, dal 21 maggio al 7 giugno, pagando un solo biglietto intero di 1° o 2° classe da Milano (e ritorno) verso Bellinzona, Basilea, Berna, Losanna, Lugano, Montreux, Zurigo e Ginevra e tante altre località. L’offerta, soggetta a limitazione di posti, è acquistabile dal 6 al 26 maggio 2024, almeno 3 giorni prima della partenza presso le biglietterie di stazione in Italia, sul sito di Trenitalia, tramite l'app Trenitalia e nelle agenzie di viaggio abilitate.