Natale nel mondo: le tradizioni natalizie degli altri paesi
Il Natale è una delle feste più attese, non soltanto dagli italiani, ma da tutto il mondo! Questa festività tanto amata dai bambini (e dagli adulti) viene infatti festeggiata su tutto il pianeta, ma in modi diversi a seconda del folklore locale.
Alcune tradizioni natalizie risalgono a tempi antichi e hanno un'origine profondamente spirituale, legata a superstizioni e santi. Alcune sono usanze gastronomiche, altre invece sono tradizioni acquisite davvero bizzarre (date un'occhiata al Natale in Giappone!). Una cosa è certa: il Natale conserva ovunque la caratteristica di essere in grado di riunire tutti, grandi e piccini.
Siete curiosi di scoprire come si festeggia il Natale in tutte le estremità della Terra? Cominciamo con una tradizione nostrana, quella della Befana: il 6 gennaio, una strega che viaggia su una scopa volante lascia doni ai bambini più buoni e carbone a quelli cattivelli.
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Gli jólasveinar, gli "amici del Natale", fanno parte di una tradizione natalizia islandese secondo la quale 13 uomini che somigliano a dei troll si manifestano durante i tredici giorni che precedono il Natale. Ogni sera i bambini sistemano le loro scarpe vicino alla finestra e un amico del Natale lascia un regalino ai bambini buoni o una patata marcia a quelli che si sono comportati male.
I tedeschi celebrano il Natale il 24 dicembre, ma festeggiano anche San Nicola il 6 dicembre. La notte del 5 dicembre, i bambini sistemano le loro scarpe vicino alla porta nella speranza di trovare dei dolcetti al risveglio.
Oltre alle luci colorate, la catena di fast food americana KFC è molto popolare a Natale, tanto che è possibile ordinare il cibo in largo anticipo come fanno gli americani con il tacchino del Ringraziamento.
Il Dia de las Velitas, "Giorno delle candeline", è celebrato all'inizio del periodo natalizio in Colombia. La tradizione vuole che le persone mettano candele e lanterne di carta sui davanzali delle finestre, ma da qualche tempo vengono organizzate delle vere e proprie coreografie nelle città.
In Austria, San Nicola e il Krampus sono inseparabili. Il Krampus è un mostro spaventoso dotato di corna che punisce i bambini che non si sono comportati bene. Nel 2015 è stato fatto un film horror a tema.
I finlandesi a Natale onorano i propri cari defunti portando delle candele alle loro tombe.
La città di Remedios, a Cuba, è famosa per il suo festival natalizio chiamato "Las Parrandas". L'evento dura una settimana ed è fatto di musica, danze per le strade, carri da parata e fuochi artificiali. C'è anche una gara per il miglior spettacolo di luci tra le contrade della città.
Una grande tradizione svedese è festeggiare Santa Lucia, giovane martire cristiana che portava cibo ai cristiani perseguitati che si nascondevano nelle catacombe di Roma. Il 13 dicembre le ragazze si vestono di bianco cingendo la propria vita con una corda rossa e indossando una corona di candele sulla testa.
Il Mari Lwyd è una tradizione gallese secondo la quale una persona del paese indossa un lenzuolo bianco e un teschio di cavallo. Il teschio è tradizionalmente decorato con nastri colorati.
In Grecia, i Kallikantzaroi sono dei goblin cattivi che vivono al centro della terra. Secondo la leggenda, soltanto durante il periodo di 12 giorni che segue il Natale riemergono in superficie per seminare il caos. In passato, un modo per tenere lontani i Kallikantzaroi era benedire la casa con l'acqua santa usando una croce avvolta nel basilico.
In Canada, i bambini scrivono la lettera a Babbo Natale mettendo un indirizzo specifico sulla busta, senza pagare la spedizione. Babbo Natale e i suoi elfi rispondo a ogni singola lettera in oltre 30 lingue, inclusa quella braille.
In alcune aree della Nuova Zelanda, l'albero Pohutukawa rimpiazza l'albero di Natale tradizionale. Questo splendido albero ha grandi fiori rossi che si ritrovano spesso anche sulle decorazioni natalizie.
In Polonia, viene messo un mazzetto di paglia sotto alla tovaglia durante la cena della Vigilia. A turno, si prende un filo di paglia che, se sarà di colore verde, porterà fortuna e simboleggerà un matrimonio imminente.
In Portogallo, alla Vigilia di Natale si mangia un piatto tradizionale chiamato Consoada, che consiste in merluzzo accompagnato da patate bollite, verdure verdi e uova. Dopo il pasto, le famiglie si recano alle Missa do Galo, la Messa del Gallo.
In Estonia, alla Vigilia di Natale, le famiglie vanno abitualmente a fare una sauna dopo aver preparato la casa per le feste.
In Ucraina, l'albero di Natale viene decorato con ragni finti e ragnatele per onorare un'antica storia di folklore secondo la quale i ragni decoravano gli alberi delle famiglie più povere che non potevano permettersi delle vere e proprie decorazioni.
Ogni anno, la città di San Fernando nelle Filippine ospita il festival della lanterna gigante il sabato antecedente la Vigilia di Natale. I designer delle lanterne presentano le loro creazioni al pubblico, accompagnando il tutto con della musica.
La Notte dei Ravanelli in Messico si svolge il 23 dicembre a Oaxaca e consiste nell'intagliare statuette natalizie da rape e ravanelli ed esporle in giro per la città.
Nella città di Caracas, la capitale del Venezuela, molte strade vengono chiuse alle automobili dal 16 al 24 dicembre per permettere alle persone di andare a messa pattinando.
Esiste un'antica superstizione in Repubblica Ceca, secondo la quale una donna single deve posizionarsi di spalle vicino a una porta e lanciare una scarpa dietro la spalla. Se la scarpa atterra con la punta rivolta verso la porta, la ragazza si sposerà entro l'anno successivo.
Il Christmas Pudding (a volte chiamato anche Plum Pudding) è il dolce tipico britannico della cena di Natale. Esistono molte superstizioni riguardo al pudding, inclusa quella secondo la quale ogni membro della famiglia deve mescolare il pudding da est a ovest con un cucchiaio di legno, in onore dei Re Magi.
Alla Vigilia di Natale, in Norvegia, tutte le scope migliori vengono nascoste per impedire che streghe e spiriti maligni possano rubarle.
A Toronto, la Cavalcade of Lights dà il via alle feste, con fuochi artificiali e luci che illuminano la Nathan Phillips Square fino a Capodanno.
In Francia, le festività natalizie iniziano con la celebrazione di San Nicola. Un evento che attira molti turisti in questo periodo è però la Fête des Lumières a Lione, un festival che dura dal 6 al 9 dicembre caratterizzato da spettacoli luminosi.
In Olanda, la festa più sentita del periodo natalizio è il 6 dicembre, giorno di San Nicola. I bambini attendono l'arrivo di Sinterklaas, un vescovo che viaggia su un cavallo bianco e porta doni per tutti. La vigilia di San Nicola viene festeggiata in famiglia con cioccolata calda e letterbanket, una torta a forma dell'iniziale del cognome di famiglia.
I cristiani cinesi festeggiano il Sheng Dan Jieh, il "Festival della Santa Nascita". Le case vengono addobbate con piante sempreverdi, decorazioni e manifesti, incluso l'albero di Natale che viene chiamato "albero di luce".
Ad Haiti, i bambini sistemano una scarpa piena di paglia sotto all'albero di Natale. Secondo la tradizione, Babbo Natale la porterà via lasciando i regali in cambio.
La Russia, essendo un paese cristiano ortodosso, festeggia il Natale il 7 gennaio secondo il calendario giuliano. Babbo Natale si chiama Ded Moroz e lascia i regali ai bambini all'ultimo dell'anno.
Il Natale in Australia cade durante l'estate, perciò è tradizione trascorrere il pranzo natalizio in spiaggia, magari guardando Babbo Natale cavalcare le onde su una tavola da surf.