"Cose che non voglio più sentirmi dire" in quanto donna musulmana che indossa l'hijab
Come riporta la SWAA (Social Workers Association of Alberta), il primo di febbraio si celebra il World Hijab Day, un evento globale creato allo scopo di invitare le persone “di tutti i background sociali” alla solidarietà nei confronti delle donne musulmane che scelgono di indossare il velo, al fine di sfidare i pregiudizi e gli stereotipi che queste donne, per via di una loro personale scelta di vita, si ritrovano ancora ad affrontare. Questa giornata, nata nel 2013 dal lavoro di Nazman Khan, è cresciuto tanto da interessare ormai più di 150 Paesi in tutto il mondo, che si impegnano per promuovere un’educazione sul tema che sia scevra da stigma e che raccolga le testimonianze reali e le storie delle donne musulmane che scelgono di indossare l’hijab.
Perché di discriminazioni si deve parlare, quando ancora queste esistono; Tasnim Ali, nell’ultimo episodio del nostro format “Cose che non voglio più sentirmi dire”, risponde ad alcune frasi che si è sentita appunto dire negli anni per via della sua decisione di indossare il velo per smontare i pregiudizi.