Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Genna Romida Toko Kegne: il presente e il futuro del sollevamento pesi azzurro

Genna Romida Toko Kegne
Genna Romida Toko Kegne  (instagram)
Genna Romida Toko Kegne è nata in Camerun ed è in Italia da quando ha 5 anni. La sua è stata un’ascesa rapidissima: nel 2024 e nel 2025 ha conquistato l’oro agli Europei nei 76 kg. La sua categoria finora non ha fatto parte del programma olimpico: ma in vista di Los Angeles ’28 potrebbero esserci delle novità.
di Sandro Bocchio & Giovanni Tosco

È il presente e il futuro del sollevamento pesi azzurro. È uno dei simboli della nuova Italia, quella su cui facciamo affidamento per rimanere competitivi con le altre nazioni del mondo che, sotto certi aspetti, sono molto più avanti di noi. Genna Romida Toko Kegne è campionessa europea di sollevamento pesi: ad aprile ha vinto la medaglia d’oro a Chisinau, in Moldavia, nella categoria mediomassimi (76 chili). È un tema complesso, quello della categoria, ma ci torneremo più avanti.

Jasmine Paolini e Sara Errani: si festeggia la vittoria in doppio con il tuffo da un trampolino

FRATELLI SPORTIVI

Nata a Yaoundé, in Camerun, il 10 novembre 2002, è arrivata in Italia a cinque anni, raggiungendo il padre che già viveva a Livorno. Ha due fratelli: Brian, anche lui impegnato nel sollevamento pesi, e Vanessa, che gareggia nel salto in lungo. Pure Genna ha cominciato con l’atletica leggera, per poi dedicarsi, a tredici anni, a sollevare bilancieri. «Faceva parte degli allenamenti per la velocità. Mi ci sono abituata e ci ho preso gusto, anche se i miei genitori avevano pregiudizi perché tenevano che sviluppassi un fisico mascolino».

I TRIONFI: DA ITALIANA

La sua è stata un’ascesa rapidissima, fatta di successi in tutte le categorie. Tanto da ricevere, nel 2022, la cittadinanza italiana per meriti sportivi, un anno dopo aver presentato la domanda. Nei campionati italiani assoluti del 2023 stabilisce il record italiano dei mediomassimi con 220 kg. e alla prima gara internazionale, l’Europeo del 2024 a Sofia, vince la medaglia d'oro nel totale e nelle due specialità, migliorando i rispettivi record italiani della categoria: 101 kg. di strappo e 126 kg. di slancio. Ad aprile di quest’anno, a Chisinau, vince la seconda medaglia d'oro nel totale e un'altra medaglia d'oro nello slancio, classificandosi quarta nello strappo. 

L’INCOGNITA

Il vero problema, adesso, è quello della categoria. Già, perché i 76 kg. non sono previsti nel programma olimpico, tant’è che Genna non ha potuto partecipare all’Olimpiade di Parigi. Ma c’è la concreta possibilità che entrino ai Giochi di Los Angeles 2028. La decisione a luglio. «Speriamo. Altrimenti mi toccherà ripartire da zero, salendo o scendendo di peso. Non è semplice, eh: è come ripartire da zero, bisogna riprogrammarsi. La mia categoria è questa e spero di non essere costretta a cambiare».

Genna Romida Toko Kegne
Genna Romida Toko Kegne  (instagram)

L’AMORE PER L’ITALIA

In Italia vive bene, anche se è incappata in alcuni episodi di razzismo. «Adoro Livorno. Vivo a Roma, mi alleno all’Acqua Acetosa, ma appena posso torno a Livorno. Razzismo? Sì, è successo, ma so farmi rispettare. Però a dodici anni ero rimasta malissimo perché in spiaggia delle signore anziane dicevano: «Cosa ci fa questa ragazzina al mare? Non ha bisogno di sole…». Ha imparato a non ascoltare, a ignorare le frasi dettate dal razzismo o dalla superficialità, a godersi ciò che di bello la vita le sta riservando a fronte di impegni, sacrifici e rinunce. Il presente è gratificante, il futuro può esserlo ancora di più.