"Cose che non voglio più sentirmi dire" in quanto persona con due mamme
Lo Stato italiano, purtroppo, non riconosce ancora appieno i diritti delle famiglie omogenitoriali; una mancanza che crea dei vuoti legislativi e che impedisce alle famiglie arcobaleno di ricevere un trattamento equo da parte delle istituzioni.
Dal punto di vista sociale, invece, il riconoscimento di queste famiglie come tali ha sicuramente compiuto dei passi avanti, ma non ancora sufficienti a distruggere gli stereotipi e lo stigma intorno a chi ha due papà o due mamme. Si sente spesso dire frasi, dirette ai figli di coppie omosessuali, che rimandano a una visione unicamente tradizionalista della famiglia e che tradiscono una mancata comprensione delle infinite sfumature che una famiglia può assumere, oltre che una latente, forse interiorizzata e inconsapevole, omofobia.
In occasione del Pride Month, abbiamo chiesto a Margherita Fiengo Pardi, figlia di Maria Silvia Fiengo e Francesca Pardi (tra le prime attiviste dell'associazione Famiglie arcobaleno) di spiegarci quali sono le frasi che non vuole più sentirsi dire in quanto figlia di due mamme.