Raffreddore nel neonato: come curarlo per evitare complicazioni
Il raffreddore è di per sé una condizione poco confortevole: malessere generale, naso che cola, continui starnuti. Pensiamo a quanto possa essere spiacevole per i più piccoli, ma quali sono le cure per loro più efficaci?
Il sistema immunitario di neonati e bambini è più fragile di quello degli adulti, quindi sono spesso soggetti a raffreddori stagionali o altri disturbi delle vie aeree.
Soprattutto durante la stagione fredda, non sempre basta adottare tutte le misure consigliate dal pediatra per evitare che si ammalino. Inoltre, se frequentano ogni giorno l'asilo o i centri educativi per l'infanzia la probabilità di contagio aumenta con tutti i rischi e pericoli connessi.
Ad ogni modo non preoccuparti, nella maggior parte dei casi il raffreddore nel neonato se curato nel modo giusto si risolve senza problemi nel giro di poco e vdrai il tuo piccolo stare subito bene. Vediamo, però cosa puoi fare per alleviare il raffreddore del bambino.
Prima di proseguire, ti consigliamo di guardare questo breve video con dei consigli riguardo l'igiene di tuo figlio.
10 regole importanti per l'igiene dei piu? piccoli
Le cause del raffreddore nel neonato
Il primo raffreddore nel neonato si può manifestare nei primi mesi di vita (intorno al 3° o 4° mese, di solito) a causa di un infezione virale. I virus colpevoli del contagio possono essere oltre al virus dell'influenza, anche l'Adenovirus, la parainfluenza e il più recente Coronavirus.
Una volta colpiti dal virus i neonati ne diventano immuni e in questo modo sono protetti da future infezioni che potrebbero essere sviluppate dallo stesso agente virale.
Ricordiamo a tutte le mamme e i papà all'ascolto che quando parliamo di immunità, ci riferiamo al fatto che per un periodo di tempo il bambino sarà esente dalla stesso raffreddore già contratto, si tratta quindi a tutti gli effetti di una immunità temporanea.
A distanza di tempo il neonato tornerà ad essere suscettibile all'agente virale he gli aveva causato proprio quell'episodio in precedenza.
Le vie di contagio
Il tuo piccolo è raffreddato e proprio non riesci a spiegarti come sia potuto accadere? Prima di farti prendere dal panico vediamo insieme quali sono le vie contagio attraverso cui il virus passa indisturbato insidiandosi nell'organismo dei più piccoli.
La saliva è la prima da considerare: le goccioline di saliva che emettiamo durante starnuti o colpi di tosse, fanno da trasportatori del virus da un soggetto all'altro.
Il contatto diretto o indiretto con persone già infette oppure con oggetti contaminati perchè toccati in precedenza da persone infette. In questo caso entrano in gioco più fattori, se tocchiamo con le mani oggetti contaminati e poi mettiamo le mani in bocca oppure ci strofiniamo gli occhi, abbiamo molta più probabilità di ammalarci.
Una cosa importante da sapere, che magari spesso sottovalutiamo, è che i virus sono in grado di rimanere attivi sulle superfici degli oggetti fino a 2 o 3 ore.
Insomma, purtroppo è davvero facile venire a contatto con tutti gli agenti virali presenti, nella maggior parte dei casi non ce ne accorgiamo nemmeno. Dunque, uno dei primi accorgimenti potrebbe essere proprio quello di fare attenzione affinchè il neonato eviti di entrare in contatto con elementi infetti.
I sintomi più comuni
Il raffreddore arriva e primi sintomi non lasciano spazio a dubbi. Come mamma, tra le prime avvisaglie che noterai di qualcosa non va nel neonato, c'è sicuramente la difficoltà nel dormire; il tuo bambino faticherà a prendere sonno anche se è molto stanco, oppure si sveglierà durante il riposo a causa proprio del raffreddore.
Questo aspetto si accompagna ad altri, vediamo quali sono gli altri sintomi tipici del raffreddore nei neonati:
- naso che cola
- febbre
- starnuti
- tosse
- occhi arrossati
- diminuzione appetito e problemi con l'allattamento
- irritabilità
I rimedi efficaci per alleviare il raffreddore nel neonato
Il sistema immunitario nei neonati è in grado di combattere autonomamente il virus, ecco perchè da genitore non devi preoccuparti più di tanto. Per alleviare i sintomi poco piacevoli di cui ti parlavamo in precedenza, puoi provare ad evitare i farmaci ed optare per rimedi casalinghi semplici da attuare e che funzionano nella maggior parte dei casi. Quali sono?
- Aumentare l'assuzione di acqua
- Effettuare lavaggi nasali con sale
- Umidificare gli ambienti
- Favorire il riposo
Quali sono le complicazioni del raffreddore nel bambino?
In rari casi un semplice raffreddore può sfociare in morbi ben più gravi. Non temere, con l'aiuto del pediatra individuerete le giuste cure affinchè il neonato torni sano nel più breve tempo possibile.
Quali sono le malattie che possono derivare dal raffreddore?
- Otite
- Sinusite
- Laringotracheobronchite
- Polmonite
Tutte queste malattie necessitano l'intervento medico soprattutto nel caso dei più piccoli. La cosa da fare quindi è allertare quanto prima il pediatra se vedi comparire uno di questi sintomi nei neonati o nei bambini.
Prevenire è possibile?
Le regole per prevenire il raffreddore dei bambini sono semplici: mamme, papà, pronti a metterle in pratica?
- Sterilizzare periodicamente ciucci e giocattoli che il piccolo usa più spesso.
- Lavarsi attentamente le mani prima di dargli da mangiare.
- Aver cura di tossire e starnutire in un fazzoletto di carta e gettare quest'ultimo al più presto; oppure in caso di emergenza, starnutire nell'incavo del braccio.
- Tenere lontano il bambino da chiunque sia malato o da chi può essere contagiato ma asintomatico.
Leggi un approfondimento sul tema raffreddore sul sito dell' Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.