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Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Padri e figli: i libri che rafforzano un legame fondamentale

Dalla teoria dell'attaccamento alla pratica quotidiana: un viaggio nella letteratura per l'infanzia che esplora la relazione padre-bambino attraverso storie di tenerezza, emozioni e complicità
di Giulia Cimpanelli

Il rapporto tra padre e figlio è uno dei legami più significativi nella vita di un bambino. È una relazione che si costruisce giorno dopo giorno, attraverso piccoli gesti, momenti condivisi e attenzioni quotidiane. La letteratura per l'infanzia offre preziose opportunità per esplorare e celebrare questo legame speciale, attraverso storie che parlano di emozioni, sfide e momenti di tenerezza. Abbiamo selezionato alcuni libri che raccontano, attraverso diverse prospettive e stili narrativi, la bellezza e la complessità del rapporto padre-figlio. 

Brunori Sas a Sanremo con "L'albero delle noci", dedicato a sua figlia Fiammetta

Questi libri non sono solo storie da leggere prima di dormire, ma strumenti preziosi per rafforzare il legame padre-figlio. Come ricorda la teoria dell'attaccamento di John Bowlby, le attenzioni quotidiane, le carezze, gli abbracci e il tempo trascorso insieme contribuiscono a creare quella "base sicura" che permetterà al bambino di sviluppare in futuro relazioni sane con gli altri.

In un'epoca in cui il ruolo paterno è in continua evoluzione e riscoperta, questi albi illustrati offrono spunti preziosi per riflettere sulla bellezza e la complessità di essere padri e figli, al di là degli stereotipi tradizionali.

Padre e figlia leggono felici
Padre e figlia leggono felici  (getty images)

"Le mani di papà" di Emile Jadoul, Babalibri Editore

Questo delicato albo illustrato celebra il linguaggio del contatto fisico tra padre e figlio. Le mani del papà diventano protagoniste: mani che accarezzano, proteggono, giocano e rassicurano. È un libro che parla dell'importanza del tocco e della presenza fisica nella costruzione di un attaccamento sicuro. La semplicità delle illustrazioni e del testo lo rende particolarmente adatto a bambini molto piccoli, già dai 18 mesi ai 2 anni. È un libro perfetto per le prime esperienze di lettura condivisa, dove il genitore può accompagnare la narrazione con gesti affettuosi verso il proprio bambino.

"Papà Cuordimela" di Klaas Verplancke, Fatatrac Editore

Uno degli aspetti più affascinanti di questo libro è la somiglianza tra padre e figlio, rappresentata non solo nei tratti fisici ma anche nelle emozioni che vivono. Le illustrazioni mostrano con maestria come la rabbia possa distorcere la nostra percezione della realtà, mentre l'amore ha il potere di ripristinare l'armonia.

Il libro affronta con sensibilità il tema dei conflitti familiari e la necessità di trovare un equilibrio nella relazione. I disegni espressivi raccontano come le emozioni intense possano trasformare temporaneamente il nostro modo di vedere le persone care, ma anche come i gesti di affetto siano in grado di ristabilire la connessione. La narrazione multisensoriale evoca profumi, sensazioni tattili e gusti, suggerendo che l'amore è un'esperienza concreta che coinvolge tutti i sensi. Per la complessità emotiva e la ricchezza interpretativa delle immagini, questo libro è consigliato per bambini dai 5-6 anni in su.

"Papà-isola" di Émile Jadoul, Babalibri Editore

Questo albo inizia con quella che potremmo chiamare una "pagina sipario", uno spazio di colore sabbia che preannuncia l'ambientazione. La storia racconta la nascita di un padre, un'esperienza che va al di là degli stereotipi tradizionali sulla paternità. Attraverso il personaggio dell'Orso Gigi, i bambini imparano che anche i genitori provano paure e insicurezze, e che crescere significa mettersi continuamente alla prova. Il messaggio principale è che essere autentici e seguire il proprio cuore può portare alle esperienze più appaganti. Sebbene l'età consigliata sia dai 3 anni, questo libro può essere apprezzato anche dai bambini della scuola primaria, offrendo spunti di riflessione sulla singolarità di ogni rapporto padre-figlio.

Il mio papà, di Barbara Franco, Quid+

Questo libro è una raccolta di tutti quei piccoli, grandi gesti e attenzioni che compiamo ogni giorno, come genitori, in modo istintivo e naturale. Carezze, abbracci, ma anche tempo insieme, giochi, sfide… tutto ciò contribuisce alla formazione di un attaccamento sicuro, concetto psicologico teorizzato dallo psicologo e psicoanalista britannico John Bowlby. Quando il piccolo sente che la sua figura di riferimento è attento ai suoi bisogni e gli dà protezione e sicurezza si crea una base sicura. Questo significa sviluppare una sana relazione affettiva fra papà e bambino, che permette a quest’ultimo di costruire, in futuro, relazioni con gli altri: amici, partner, figli, colleghi. Consigliato dai 5 anni.

"Io e te, tu e io" di Miguel Tanco

Un libro poetico che inverte i ruoli tradizionali: qui è il bambino a insegnare al padre come riscoprire la meraviglia del mondo. Con frasi semplici ma profonde come "ti insegno a giocare" o "ti mostro come guardare il mondo dal basso", questo albo illustrato celebra la saggezza dell'infanzia e ricorda agli adulti l'importanza di mantenere viva la creatività e la capacità di stupirsi. L'autore ha dedicato significativamente il libro "A Pablo e Javier, per avermi insegnato come essere di nuovo un bambino", sottolineando come i figli possano essere maestri preziosi per i genitori. Consigliato per bambini dai 4 anni in su.

"Il mio papà fa brutti sogni" di Hanieh Delecroix, Edizioni Clichy

Con un divertente ribaltamento di prospettiva, in questo libro è un bambino sicuro di sé a spiegare al padre come affrontare la paura dei mostri notturni. L'ironia sottile della narrazione (i mostri non esistono... o forse sì?) rende la lettura piacevole tanto per i piccoli quanto per gli adulti.

Scritto da una psicologa e artista, il libro affronta con leggerezza temi importanti come la paura e il conforto reciproco nella relazione genitore-figlio. Adatto a bambini dai 4 ai 7 anni.

"Ti chiamerò papà" di Daishu Ma e Ran Can, Simona Gallo (traduttore)

Ambientato in un tempo lontano "quando il mondo era ancora giovane", questo libro racconta l'incontro tra un uomo e un bambino che decidono di viaggiare insieme. Mentre l'adulto cerca tesori materiali da mettere nella sua valigia, il bambino colleziona segretamente insegnamenti e momenti preziosi che l'uomo gli trasmette quasi senza accorgersene. Una metafora delicata dell'eredità invisibile che i padri lasciano ai figli: valori, esperienze, modi di vedere il mondo. Le illustrazioni a colori arricchiscono questa storia tenera e profonda, consigliata per bambini dai 5 anni in su.