Libri per genitori da regalare a Natale: la guida per sopravvivere (con stile)
Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Nessun libro te lo insegnerà davvero, ma alcuni possono farti sentire meno solo. Ecco i titoli da mettere sotto l'albero, per ogni fase della genitorialità
Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Lo dicono tutti, lo ripetiamo come un mantra, ma finché non ci sei dentro non capisci davvero cosa significa. È l'unico lavoro per cui non c'è formazione, non c'è periodo di prova, non puoi dare le dimissioni quando va male e, soprattutto, non puoi fingere di avere esperienza nel curriculum. Parti da zero, con un esserino che urla ed è completamente dipendente da te. E no, non sarà certo un libro a insegnarci come si fa. Nessun manuale ti prepara davvero alla prima notte insonne, al primo "Ti odio!" urlato in faccia dal neo adolescente, alla sensazione costante di non essere abbastanza. I libri non sostituiscono l'istinto, l'esperienza, gli errori che inevitabilmente faremo. Non esiste la formula magica scritta in 300 pagine che trasforma il caos in ordine.
Cosa distingue la scrittura femminile da quella maschile? La parola a Daria Bignardi
Ecco quindi la guida ai libri da regalare a Natale, divisi per fasce d'età. Non sono manuali di istruzioni, ma compagni di viaggio. Perché sì, i bambini crescono, ma i dubbi dei genitori restano sempre gli stessi: "Sto sbagliando tutto?".
Per neo-genitori: sopravvivere ai primi mesi (e anni)
"Il linguaggio segreto dei neonati" di Tracy Hogg Questo libro è la Bibbia per chi non capisce se quel pianto significa "ho fame", "ho sonno" o "ho deciso di rovinarti la vita". Tracy Hogg spiega come decifrare i segnali dei neonati e soprattutto come stabilire una routine senza sentirsi dei sergenti dell'esercito. Spoiler: la routine salva la vita, ma ci vuole pazienza.
"Il bebè Montessori" di Simone Davies Per chi vuole crescere figli autonomi ma non sa da dove iniziare. Davies spiega come applicare il metodo Montessori in casa senza dover rifare tutto l'arredamento o diventare matti. Piccole cose, tipo mettere i giocattoli alla loro altezza o lasciarli versare l'acqua da soli (sì, si bagnerà tutto, ma è Montessori, va bene così).
"Besame Mucho" di Carlos González Il pediatra spagnolo che ti fa sentire meno in colpa quando cedi e prendi in braccio tuo figlio per la milionesima volta. González difende l'allattamento a richiesta, il co-sleeping e tutto ciò che il metodo "lascialo piangere" considera peccato mortale. Da regalare a chi ha bisogno di sentirsi dire: "Stai facendo bene, anche se tua suocera dice il contrario".
Per genitori di bambini piccoli: l'età dei perché e dei capricci
"Come parlare perché i bambini ti ascoltino & come ascoltare perché ti parlino" di Adele Faber e Elaine Mazlish Il titolo è lunghissimo, ma il contenuto è oro. Tecniche pratiche per comunicare con i bambini senza urlare, minacciare o cedere al ricatto emotivo. Tipo come dire "no" senza scatenare l'apocalisse o come farli vestire la mattina senza impiegarci due ore.
"Disciplina senza lacrime" di Daniel J. Siegel e Tina Payne Bryson Per chi vuole educare senza traumatizzare. Gli autori spiegano come funziona il cervello dei bambini e perché si comportano come piccoli dittatori irrazionali. Spoiler: non è colpa tua, è il loro cervello che non è ancora completamente formato. Ma ci sono strategie per gestirli senza perdere la sanità mentale.
"I no che aiutano a crescere" di Asha Phillips Perché dire "no" non fa di te un genitore cattivo, ma un adulto responsabile. Phillips spiega come mettere limiti senza sensi di colpa e perché i bambini, anche se protestano, in realtà hanno bisogno di paletti. Da regalare a chi cede sempre perché "poverino".
Per genitori di preadolescenti: la calma prima della tempesta
"L'età dello tsunami" di Alberto Pellai Pellai è il guru italiano dell'educazione emotiva e questo libro è perfetto per chi ha figli tra i 10 e i 15 anni. Spiega come affrontare i cambiamenti fisici, emotivi e sociali di questa fase senza farsi travolgere. Bonus: parla anche di social media e cyberbullismo, quindi è pure aggiornatissimo.
"Le parole sono finestre (oppure muri)" di Marshall B. Rosenberg La comunicazione non violenta applicata alla famiglia. Rosenberg insegna a dire le cose senza ferire, a esprimere bisogni senza aggredire e ad ascoltare davvero. Utile quando tuo figlio ti dice "Non capisci niente!" e tu vorresti rispondere "Ma vai a quel paese". Ecco, questo libro ti insegna a non farlo.
Per genitori di adolescenti: resistere all'urlo primordiale
"Le parole fanno più male delle botte" di Paolo Picchio La testimonianza di un padre che ha perso sua figlia Carolina, prima vittima riconosciuta di cyberbullismo in Italia. Paolo Picchio racconta la potenza distruttiva delle parole, soprattutto online, e quanto possano fare male ai ragazzi. Un libro necessario per capire quanto le parole – dette, scritte, condivise – abbiano un peso enorme nella vita degli adolescenti. Da leggere per aprire gli occhi su un fenomeno che troppo spesso sottovalutiamo.
"Il libro che vorresti i tuoi genitori avessero letto (e che ai tuoi figli piacerà leggere)" di Philippa Perry La psicoterapeuta britannica che ha spopolato anche in Italia. Perry parte dal presupposto che tutti i genitori sbagliano, l'importante è capire perché e come fare meglio. Parla di attaccamento, di come le nostre ferite infantili si ripercuotono sui figli e di come spezzare il ciclo. Onesto, profondo, a tratti scomodo. Perfetto.
"Tuo figlio ha bisogno di te" di Gordon Neufeld e Gabor Maté Per chi pensa che gli adolescenti siano creature aliene. Gli autori spiegano che in realtà hanno ancora un disperato bisogno dei genitori, anche se fanno di tutto per dimostrare il contrario. Il libro parla di attaccamento, di come rimanere il punto di riferimento anche quando ti sbattono la porta in faccia, e di come i coetanei non dovrebbero sostituire i genitori.
Il jolly: per genitori di qualsiasi età
"Genitori imperfetti" di Francesca Fiore Per chi ha bisogno di sentirsi dire: "Va bene così". Fiore racconta la genitorialità vera, quella fatta di errori, stanchezza e sensi di colpa. Niente ricette magiche, solo la consapevolezza che fare del proprio meglio è già abbastanza.
Regalare uno di questi libri non significa dire a qualcuno "Stai sbagliando tutto, informati". Significa dire: "So che è difficile, ecco qualcosa che potrebbe aiutarti". E magari, tra una pagina e l'altra, scoprire che non siamo soli in questa bellissima follia chiamata genitorialità.
Buon Natale a tutti i genitori che leggono (e a quelli che non hanno tempo, ma almeno ci provano).