Cosa merita davvero una mamma (tutti i giorni)
Non solo alla Festa della mamma, non solo con un mazzo di fiori. Ma tutto l'anno, in ogni giorno qualunque
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C'è qualcosa di strano che succede ogni seconda domenica di maggio. Il mondo si riempie di cuori, di torte fatte in casa con la frutta che scivola, di disegni con le dita della manina piccola stampata sul foglio. Ed è bellissimo, davvero.
Non si tratta di sminuire niente di tutto questo. Ma ogni anno, mentre scrollo il feed e vedo mamme celebrate con mazzi di peonie e colazioni a letto, mi chiedo la stessa cosa: e poi? Poi lunedì si ricomincia. Con la stanchezza, con il senso di colpa, con quella voce in testa che sussurra potresti fare di più, potresti fare meglio. Allora abbiamo pensato di scrivere una lista. Non di cose da comprare — anche se qualcosa di bello fa sempre piacere, sia chiaro. Una lista di cose che le mamme meritano di ricevere, e che spesso nessuno regala perché non si trovano su Amazon.
Tempo per sé
Non "un'oretta mentre il bambino dorme." Tempo vero. Quello in cui non pensi alla lista della spesa, a cosa c'è in frigo per domani, a se hai risposto alla maestra. Tempo in cui smetti di essere qualcuno per qualcun altro e torni ad essere, semplicemente, tu. Che può voler dire leggere un romanzo, camminare senza destinazione, oppure stare seduta in silenzio a fare assolutamente niente. Tutte cose che hanno lo stesso valore.
Volersi bene, senza senso di colpa
Questa è forse la cosa più difficile da concedere a se stesse. Perché nella testa di molte mamme esiste un'equazione silenziosa e sbagliata: più mi prendo cura di me, meno mi sto prendendo cura di loro. E allora la palestra diventa un lusso da giustificare, l'aperitivo con le amiche si trasforma in qualcosa da recuperare, persino dieci minuti con una crema sul viso sembrano tempo sottratto a qualcuno.
Invece no. Prendersi cura di sé non è egoismo — è esattamente il contrario. È il modo più concreto per continuare a esserci, davvero, per le persone che ami. Le mamme meritano di saperlo, di crederci, e soprattutto di smettere di doverlo spiegare ogni volta come se fosse una tesi da difendere.
Non sentirsi sbagliate
Perché le mamme vengono giudicate per tutto. Per allattare troppo o troppo poco, per il tipo di divezzamento scelto, per il tono di voce usato al supermercato, per il livello di zucchero nella merenda. C'è sempre qualcuno — un'estranea al parco, un articolo online, una suocera premurosa — pronto a suggerire che forse si potrebbe fare diversamente. Le mamme meritano di sentirsi dire, ogni tanto, che stanno andando bene così.
Il diritto di cedere
Nessuno chiede a una mamma come sta davvero. Si dà per scontato che regga, che sia forte, che trovi sempre la soluzione. Ma le mamme hanno giorni in cui vorrebbero sedersi sul pavimento della cucina e piangere — e alcune lo fanno, di nascosto, mentre l'acqua della pasta bolle. Meritano lo spazio per essere tristi, stanche, sopraffatte. Senza che questo le renda madri inadeguate. Senza che debbano subito aggiungere "ma per carità, amo i miei figli più di tutto. Stare bene non significa non cedere mai. Significa potersi rialzare.
Non dover giustificare le proprie scelte
Lavorare a tempo pieno o stare a casa. Mandare i figli al nido o tenerli con sé. Avere un secondo figlio o fermarsi a uno. Ogni scelta di una mamma sembra richiedere una spiegazione pubblica, una motivazione convincente, un consenso collettivo. Non dovrebbe essere così. Le scelte si prendono, punto. E si rispettano, anche quando non si capiscono.
Essere viste come persone intere
Prima di diventare mamme, avevano un nome. Avevano passioni, sogni incompiuti, un senso dell'umorismo particolare, una canzone preferita da ascoltare ad alto volume in macchina. Tutto questo non sparisce quando nasce un figlio — si comprime, si mette in pausa, si reimpara a portare in giro. Le mamme meritano di essere viste ancora come quella persona lì, non solo come il ruolo che ricoprono.
Solidarietà, non competizione
Perché il modo in cui le mamme si trattano tra loro a volte fa più male di tutto il resto. La mamma che dorme con il figlio giudica quella che l'ha messo da solo nella culla. La mamma organizzata giudica quella caotica. Quella che cucina tutto biologico guarda storto quella che ogni tanto ordina la pizza. La maternità non è una gara. E le mamme meritano di avere altre mamme dalla loro parte.
Dunque sì: i fiori, la torta, il disegno. Tutto meraviglioso, tutto custodito per sempre. Ma magari, oggi, si potrebbe aggiungere anche questo: guardarle negli occhi e chiederle come sta. Ascoltare la risposta vera, non quella di convenienza. Dirle che sta andando bene anche quando non ne è sicura lei per prima. Sarebbe già moltissimo. Sarebbe, per molte, tutto.
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