Piccoli passeggeri, grandi responsabilità: i gesti di cura da non dimenticare
Altroconsumo e CYBEX insieme per promuovere la cultura della sicurezza dei bambini in auto. Grazie a piccoli gesti quotidiani, come scegliere il seggiolino giusto e allacciare correttamente le cinture, possiamo trasformare ogni tragitto in auto in un vero atto di protezione e serenità per tutta la famiglia.
Ci sono viaggi che durano pochi minuti, come accompagnare un figlio a scuola. Sono tragitti brevi, parte della routine quotidiana e proprio per questo spesso non ci soffermiamo a pensarci troppo. Altroconsumo ha scelto di osservare più da vicino questo momento così comune per tante famiglie: il percorso in auto con un bambino a bordo, un gesto semplice che merita però tutta la nostra attenzione. Tra il 9 e il 16 settembre 2025, un campione di mamme e papà italiani con figli da 0 a 12 anni (fascia in cui si arriva a sfiorare il traguardo dei 150 cm previsti per l’obbligo del seggiolino) ha partecipato ad un questionario online. Da qui è nata un’indagine che fotografa come vengono utilizzati i sistemi di sicurezza in auto per i più piccoli nel nostro Paese.
Un confronto necessario
Altroconsumo, la più grande organizzazione indipendente di consumatrici e consumatori in Italia e CYBEX azienda leader nella sicurezza dei bambini in auto, hanno organizzato un incontro dedicato alla protezione dei più piccoli durante i viaggi in automobile. All’evento hanno preso parte istituzioni e protagonisti del settore, tra cui il Sottosegretario ai Trasporti Tullio Ferrante, il Direttore Generale di Altroconsumo Alberto Pirrone, il CEO di CYBEX Johannes Schlamminger, il Vicepresidente della Commissione Mobilità del Comune di Milano Marco Mazzei e Sandro Vedovi di Fondazione ANIA. L'obiettivo dell'incontro è rendere l’uso consapevole del seggiolino un gesto quotidiano di cura, attenzione e responsabilità collettiva.
I numeri dell'indagine
Durante l’incontro sono stati presentati i risultati dell’indagine sulla sicurezza dei bambini in auto in Italia, che mette a fuoco abitudini, conoscenze e comportamenti dei genitori nell’uso dei sistemi di sicurezza. Il 32% dei genitori dichiara di non utilizzare correttamente i seggiolini, il 57% non allaccia sempre le cinture o usa altri sistemi di ritenuta, il 36% non adatta il dispositivo a peso e altezza del bambino, il 26% monta o orienta il seggiolino in modo scorretto e il 21% dei genitori, con bambini sotto i 4 anni, dichiara di non usare un sistema antiabbandono, nonostante sia ormai obbligatorio per legge dal 2020 in questa fascia d'età. L’attenzione è molto alta nei primi 23 mesi di vita, ma poi cala: solo il 68% dei bambini sopra i 10 anni utilizza un sistema adeguato. È come se crescendo il senso di urgenza diminuisse, mentre invece la protezione dovrebbe accompagnarli sempre. Non si tratta solo di dimenticanza: è spesso un cortocircuito tra norme, informazione e consapevolezza.
Ogni partenza è un patto invisibile
Allacciare una cintura, scegliere il seggiolino giusto, verificare il posizionamento: sono gesti minimi che profumano di cura, come tirare su una coperta durante la notte o guardare nello specchietto per assicurarsi che dietro ci sia un sorriso e non un pericolo. La sicurezza dei bambini in auto non è solo una questione tecnica: è una dichiarazione d’amore convalidata ogni volta che giriamo la chiave nel cruscotto. E da oggi, con più consapevolezza, possiamo trasformare ogni viaggio, anche quello più breve, in un vero atto di protezione.