Cosa comporta l'11° settimana di gravidanza per la mamma e il bambino
Leggi questo articolo per scoprire tutte le informazioni riguardanti l'11° settimana di gravidanza sia dal punto di vista della mamma e che del bambino.
La gravidanza è un momento molto speciale nella vita di una donna. La prospettiva di diventare madre e la presenza di un altro piccolo corpo all'interno della tua pancia può certamente spaventarti, ma con il giusto supporto da parte di medici, familiari e amici, il percorso dalla scoperta della gravidanza al parto sarà sicuramente più facile. L'undicesima settimana segna il passaggio dal primo al secondo trimestre, quando l'esperienza della gravidanza si fa più piacevole e meno traumatica, ma cosa accade esattamente in questa fase dello sviluppo e della crescita? Leggi questo articolo e scopri tutte le informazioni di cui hai bisogno per sapere con certezza cosa stia accadendo a te e al tuo bambino dopo 11 settimane dal concepimento!
Ma prima di inoltrarti nella lettura, guarda questo video e scopri come coccolare il piccolo che porti in grembo.
Come coccolare il bambino dentro la pancia
Cosa fa il feto durante l'undicesima settimana?
Dopo undici settimane, il bambino inizia a muoversi all’interno della pancia. Spesso, succede che si rigiri su se stesso, ma tu non puoi ancora percepire questi movimenti perchè il bebè è troppo minuto in questa fase. Solitamente è a partire dalla 20° settimana che le donne iniziano a sentire dentro di sé l’attività motoria del piccolo.
Una volta entrati nell’undicesima settimana, il feto non muove soltanto il corpo, ma anche la bocca. È solito, infatti, aprirla e chiuderla per assorbire le sostanze nutritive provenienti dalla mamma.
Succede, inoltre, che, completata la formazione del diaframma, alla fine del primo trimestre il bambino abbia il singhiozzo. Anche in questo caso, si tratta di un fenomeno totalmente impercettibile dall’esterno e funzionale alla corretta attività respiratoria del piccolo che, grazie ai movimenti della gabbia toracica, fa sì che il liquido amniotico non si infiltri nei polmoni, col rischio di strozzarlo.
A che mese corrisponde l'undicesima settimana?
Se sei incinta da 11 settimane, ti trovi verso la fine del primo trimestre e, più precisamente, nella seconda metà del terzo mese.
Cosa cambia nel corpo della mamma?
Nel corso dei primi mesi di gravidanza, il corpo delle donne incinte va incontro a innumerevoli cambiamenti, durante i quali si prepara all’accoglienza, allo sviluppo e alla futura espulsione del feto. A 11 settimane, le future madri potrebbero aver messo su 2 chili, ma ci sono casi in cui, anziché aumentare di peso, queste dimagriscano per via dell’inappetenza e delle nausee tipiche del primo trimestre. Anche pelle, capelli e unghie subiscono una notevole trasformazione, grazie all’attività ormonale e al maggiore afflusso sanguigno che contribuiscono a migliorarne l’aspetto. Tuttavia, è bene sottolineare come l’esperienza della gestazione vari di donna in donna e sia piuttosto soggettiva, dunque non c’è da stupirsi se alcune mamme assistano a un indebolimento dei capelli e delle unghie all’inizio della gravidanza.
Alla fine del primo trimestre, la pancia, non ancora del tutto evidente, acquista qualche centimetro in più dovuto alla dilatazione dell’utero che ora è grande all’incirca come un pompelmo.
Alcuni dei sintomi più evidenti dell’11° settimana riguardano la bocca della gestante. Durante questo periodo, infatti, le donne incinte tendono a produrre maggiori quantitativi di saliva, spesso connotata da un sapore metallico. Inoltre, potrebbero riscontrare casi frequenti di sensibilità gengivale, con conseguenti sanguinamenti. Questo fenomeno è molto comune durante la gravidanza ed è dovuto a un generale incremento di progesterone, la cui presenza tende a indebolire i tessuti.
Lo sviluppo e la crescita del feto: organi, peso e lunghezza
In questo periodo della gestazione, durante il quale ci si appropinqua progressivamente al secondo trimestre, il feto procede con il proprio sviluppo. Il piccolo ora ha un peso di circa 4-5 grammi ed è lungo 3 cm. I suoi arti si sono sviluppati quasi completamente ed è già possibile distinguere le dita dalla mano. A essere cresciuta è soprattutto l’estremità cefalica, che, verso la fine dei tre mesi, risulta essere più grande rispetto al resto del corpo. Manca poco alla formazione delle orecchie: una volta completata, il bambino inizierà a sentire i suoni provenienti dall’esterno e a percepire il battito cardiaco della mamma.
Cosa deve fare il partner
La persona che affianca la donna in gravidanza è una figura di fondamentale importanza. Il fatto che questi non porti un bambino in grembo non lo svuota, infatti, di qualsiasi utilità. Il partner deve dare supporto costante alla futura mamma, standole accanto nei momenti di bisogno come in quelli spensierati. La sua presenza, inoltre, è assolutamente imprescindibile in quanto rassicurante durante le visite ginecologiche e il corso pre-parto, utile per la formazione di entrambi i genitori e non soltanto delle madri. Il compagno o la compagna della donna incinta può pensare di iniziare persino a scrivere un diario, in cui sfogare e fissare le proprie emozioni e sensazioni e raccogliere foto e pensieri di questi mesi particolari. Un'altra cosa che il futuro genitore può fare durante la gestazione della compagna o moglie è raccogliere quante più informazioni riguardanti il proprio ruolo tramite libri di neonatologia e pedagogia.
Alcuni consigli utili
Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio la gravidanza e prepararti all’arrivo del tuo bambino:
- Pratica una regolare attività fisica: prediligi la ginnastica a corpo libero e gli esercizi posturali per la schiena. Il movimento ti aiuterà a sentirti più energica ed elastica, facendoti arrivare pronta al parto. Inoltre, l’attività motoria stimola la circolazione sanguigna di tutto il corpo, scongiurando gli episodi di gonfiore che caratterizzano la gravidanza. Inoltre, se soffri di nausee e riscontri problemi durante la digestione, ti consigliamo di fare brevi passeggiate a seguito dei pasti. Muoversi dopo aver mangiato ti aiuta infatti a digerire più velocemente e a sentirti più leggera.
- Segui una dieta ricca e variegata, mangiando sano ed equilibrato. Gustare cibi molto diversi fra loro preparerà le papille gustative del bambino ad accogliere sapori sempre nuovi. In particolare, cerca di assumere alimenti ricchi di magnesio (mandorle, lenticchie e pane integrale), di calcio (verdure e pesce) e di ferro (mele, prezzemolo e frutta secca). Inoltre, fai scorta di acido folico, una vitamina essenziale per il regolare sviluppo del feto, che si trova soprattutto negli ortaggi a foglia verde, nei legumi e nei cereali integrali.
- Evita cibi eccessivamente grassi, piccanti, fritti e, oltre alle bevande alcoliche, fai a meno del caffè. Questi alimenti, infatti, possono provocare irritazione e conseguente bruciore di stomaco.
- Bevi molta acqua per mantenerti idratata e agevolare la formazione dei denti nel feto. Inoltre, bere assiduamente nel corso della giornata ti aiuterà a prevenire le infezioni urinarie. A questo proposito, assicurati di urinare sempre sia prima che dopo i rapporti sessuali e di praticare una corretta igiene intima.
- Limita il più possibile l'esposizione al sole, soprattutto durante le ore più calde. La combinazione raggi solari+sbalzi ormonali potrebbe portare alla comparsa di alcune spiacevoli macchie sulla pelle. Se la tua gravidanza interessa il periodo estivo, ricordati di indossare cappelli a falda larga e di applicare più volte una crema protettiva a indice molto alto (50+) su tutto il corpo.
Sesso in gravidanza
Non aver paura di assecondare la tua libido. Succede non di rado che, durante la gravidanza, molte coppie smettano progressivamente di fare sesso. Tuttavia, essere appagati sessualmente in attesa della nascita del neonato non è soltanto legittimo, ma anche raccomandato. Non c’è alcun pericolo nel fare sesso mentre si è incinte: il feto è protetto dal liquido amniotico e non devi assolutamente temere che il pene possa lacerare la membrana e sfiorare il piccolo perchè tra il fondo della vagina e la testa del bebè ci sono 5 cm di distanza. Quanto ai microbi, invece, il collo dell’utero è perfettamente ostruito da un muco che blocca loro il passaggio. Inoltre, il feto non sarà in alcun modo testimone dell’attività sessuale tra i genitori, mentre invece potrà percepire il piacere provato dalla mamma durante l’orgasmo perchè gli ormoni provocano contrazioni uterine. In tal caso, il bebè sarà cullato in un bagno di bolle!
Rimanendo sempre in tema di sesso, comunica il più possibile con il tuo partner. È possibile che durante il primo trimestre tu possa sentirti giù di tono e non provare desiderio sessuale. Il corpo subisce molte trasformazioni ed è normale che tu ti senta poco disposta fisicamente. Inoltre, l’alterazione iniziale delle pareti vaginali potrebbe rendere dolorosa la penetrazione così come la trasformazione del seno, ora più grande e dolorante, il contatto. Non chiuderti in te stessa e prova a condividere con il tuo partner tutti i tuoi dubbi e timori: parlarne vi aiuterà a preservare l’armonia del vostro rapporto.
Tutte le visite da fare dall'undicesima settimana
A seguire, troverai una lista completa di tutte le analisi che è possibile effettuare a partire dall'undicesima settimana di gravidanza. Questi controlli sono necessari per tenere monitorato lo stato di salute della madre e del bambino così come lo sviluppo di quest’ultimo:
- Visita del primo trimestre con ginecologo e ostetrica
- Prima ecografia tra la 10° e l'11° settimana di gravidanza, tramite la quale sarà possibile rilevare le dimensioni del diametro biparietale (ovvero della testa), la lunghezza del femore e la circonferenza dell'addome.
- Test per la diagnosi prenatale e lo screening di alcune malattie genetiche (da effettuare eventualmente tra la 10° e la 14° settimana)
- Puoi inoltre organizzarti per un'eventuale amniocentesi, fattibile tre le 15 e le 18 settimane di gestazione, per individuare possibili alterazioni nel corredo genetico.