“Volti”: il nuovo libro di Rossella Migliaccio che parla (anche) di “bellezza inclusiva”
Un’analisi sulla società dell’immagine in cui viviamo e che ci ha fatto credere, erroneamente, che esistessero degli standard estetici da raggiungere: tutto nel libro "Volti", in uscita il 14 novembre.
Armocromia & Co.
L’armocromia, detta anche analisi del colore, è un processo attraverso il quale è possibile assegnare a un viso, sulla base di alcune caratteristiche (sottotono, colore degli occhi, dei capelli) una determinata “stagione armocromatica”. Ce ne sono quattro, e ad ognuna di esse si accompagna una palette di colori specifica, che si rifanno alle quattro stagioni e alle loro sfumature. Ma a cosa serve sapere a quale stagione armocromatica apparteniamo?
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Il nuovo libro di Rossella Migliaccio: "Volti"
All’interno di “Volti” (edito Mondadori e attualmente disponibile per il pre-order), Rossella Migliaccio parte proprio dalla convinzione per cui, secondo la società dell’immagine e dei social in cui viviamo, esistano dei modelli, standard e ideali di bellezza a cui aspirare. “Utilizzando i concetti di proporzione e simmetria, la più celebre esperta d’immagine in Italia individua otto face shape – dall’ovale al diamante, dal triangolo inverso al quadrato, dal viso oblungo al cuore, dal tondo al triangolo – per poi illustrarci come valorizzarle al meglio attraverso il taglio di capelli, il make-up, la rasatura e gli accessori”. Così facendo, Migliaccio ci racconta di una natura, “un creato”, in cui “non esistono misure perfette né difetti da nascondere, ma solo punti da mettere in luce in nome di una visione più ampia e inclusiva della bellezza”.
Dalla storia della filosofia all'inclusività
Questo viaggio sulla bellezza si conclude in una guida completa e dettagliata “che permette di conoscere le proporzioni del proprio viso e di sfruttarle senza mai perdere di vista lo stile personale”, dedicata a tutti e che utilizza le reference del passato e del presente, della storia dell’arte e della cultura pop, per aiutare il lettore a liberarsi dalle insicurezze. “Un inno alla bellezza della diversità, per poter sempre sorridere all’immagine che vediamo riflessa nello specchio”.
L’inclusività, in questo libro, passa anche attraverso il coinvolgimento di ogni tipo di lettore, senza distinzioni di età, sesso e genere; imparare a conoscersi e a volersi bene è un diritto di tutti. Tra i vari capitoli affrontati infatti, per esempio: “Le forme del viso”, “Capelli, barba e sopracciglia”, “Proporzioni e percezioni”. Il tutto, partendo dalla storia della bellezza, dalla Filosofia antica, dallo studio delle proporzioni e dall'apprendere che i contrasti del viso non sono difetti, ma gli ingredienti necessari a costruire la nostra individuale e inimitabile armonia.