Donne transgender e cinematografia: ne parlano Vittoria Schisano e il regista Ivan Cotroneo di "La vita che volevi"
In "La vita che volevi", la protagonista Gloria è una donna AMAB (Assigned Male At Birth) che, dopo aver faticosamente costruito quello che credeva fosse la propria felicità, è costretta a rivoluzionare la sua vita dopo un incontro imprevisto e inaspettato.
Secondo il regista della serie Netflix, Ivan Cotroneo, l'obiettivo era riuscire a raccontare cosa significa trovare serenità e felicità e come farlo: un'aspetto di scoperta che accomuna tutti, senza distinzioni alcune. Tuttavia, lo sottolineano sia lui che l'attrice che interpreta Gloria (Vittoria Schisano), che a essere protagonista di questa vicenda "quotidiana" sia proprio una donna transgender, è un mattoncino non di poco conto nel modo in cui la cultura mediale ha voluto per anni raccontare la realtà delle donne AMAB. Lontana dagli stereotipi e da un certo tipo di narrazione violenta e ricca di pregiudizi, Gloria è semplicemente sé stessa.
Secondo il regista della serie Netflix, Ivan Cotroneo, l'obiettivo era riuscire a raccontare cosa significa trovare serenità e felicità e come farlo: un'aspetto di scoperta che accomuna tutti, senza distinzioni alcune. Tuttavia, lo sottolineano sia lui che l'attrice che interpreta Gloria (Vittoria Schisano), che a essere protagonista di questa vicenda "quotidiana" sia proprio una donna transgender, è un mattoncino non di poco conto nel modo in cui la cultura mediale ha voluto per anni raccontare la realtà delle donne AMAB. Lontana dagli stereotipi e da un certo tipo di narrazione violenta e ricca di pregiudizi, Gloria è semplicemente sé stessa.