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Amore ai tempi dell’emancipazione femminile: non ci sono più le “relazioni di una volta”?

Amore ai tempi dell’emancipazione femminile: non ci sono più le “relazioni di una volta”?

Non è mai stato facile trovare un punto di incontro nelle relazioni romantiche tra uomini e donne, ma il femminismo POP ha dato la spinta per aumentare la distanza tra questi due mondi. Tra vecchie aspettative sessiste e il desiderio di vivere una relazione oltre i ruoli di genere non è semplice ritrovare la via dell’amore. Per capire come fare di questa differenza una risorsa FEM TALK – Un altro genere di storie parla con Teresa Cinque e  Mica Macho. 

di Karen Ricci

Quella dei e delle millennial è probabilmente l’ultima generazione ad aver vissuto un’infanzia e un’adolescenza senza conoscere termini come non binarismo, eteronormatività, poliamore e gender fluid. Ora queste parole sono diventate comuni tra i giovanissimi e stanno rivoluzionando il modo in cui viviamo le relazioni, rompendo gli schemi tradizionali. Mentre la Gen Z sorvola senza problemi le vecchie regole che limitavano i rapporti romantici, gli over 30 fanno fatica a trovare un punto d'incontro tra i modi opposti in cui uomini e donne si sono evoluti negli ultimi anni. 


Nonostante le millenials siano cresciute a pane e commedie romantiche e riviste che insegnavano come conquistare un uomo in 10 mosse, i social media e la cultura pop hanno riportato sulla bocca di tutte una parola che era stata dimenticata negli anni 70: femminismo. Tralasciando l’impegno politico delle nuove generazioni di attiviste, ancora ai margini della scena mainstream, il femminismo pop, proiettato sugli schermi dei concerti di Beyoncé, ha riaperto la discussione sull’emancipazione e sull’autonomia femminile, sopratutto in termini relazionali. 


La scoperta che si può essere felici (e potenti) senza un uomo al proprio fianco ha liberato le donne dal peso di accettare tutto pur di mantenere una relazione romantica. Il risultato è che sempre meno donne si accontentano di partner che non soddisfano le loro aspettative, che non condividono le responsabilità domestiche in modo equo e che non sono disposti ad aprirsi emotivamente e sessualmente in coppia.  Nel frattempo, pochi uomini sono stati spinti a riconsiderare le dinamiche relazionali e la mancanza di modelli maschili di riferimento potrebbe essere una spiegazione di questa dissonanza. 

Uomini femministi cercasi 

Le voci di donne dello spettacolo, della politica e della cultura hanno riportato al discorso pubblico questioni che erano rimaste nascoste da decenni. Molte si sono messe in prima fila per rivendicare il proprio spazio come protagoniste, hanno denunciato molestie e rifiutato il ruolo di oggetto decorativo che era stato loro assegnato fino ad ora, ma trovare nella scena pubblica (italiana) uomini pronti a farsi portavoce di questi cambiamenti è ancora una sfida. 


Ciò che vediamo principalmente sono figure maschili che difendono ancora i tradizionali ruoli di genere, ricorrendo a tecniche che vanno dalle battute da spogliatoio all'uso della forza nei casi estremi. Di fronte alle denunce di molestie, si sente spesso dire "era solo un complimento"; quando si richiede una maggiore rappresentazione delle donne nello spazio pubblico, ci si sente rispondere con "ma non ci sono abbastanza donne competenti"; e di fronte alla violenza di genere, si sente spesso la frase "non tutti gli uomini". 


È inevitabile che le relazioni eterosessuali risentano di questo enorme divario. Mentre le donne diventano più esigenti nella scelta del partner, gli uomini non riconoscono più la figura femminile e si domandano dove sia rimasta “la donna di una volta”. I rapporti di coppia, un tempo disciplinati da un manuale non scritto, ma che era chiaro a tutti, diventano più complessi. Senza un copione predefinito diventa difficile capire come trovare un punto di incontro che soddisfi le nuove esigenze e rassicuri le vecchie aspettative. 


Il percorso che ha portato le donne a prendere coscienza e a legittimare i propri desideri difficilmente potrà essere invertito. Per riuscire a riunirci e trovare un terreno comune, è necessario uno sforzo collettivo. Per comprendere come le trasformazioni degli ultimi anni possano essere una risorsa per relazioni più equilibrate e appaganti, ho invitato Teresa Cinque, autrice e ricercatrice specializzata nelle tematiche dell'amore, e Mica Macho, un collettivo che riflette sull'identità maschile nella società contemporanea, a discutere su FEM TALK - un altro genere di storie. 

L'episodio è online sull'app di OnePodcast e tutte le piattaforme di streaming.