Achille Lauro, Paola Iezzi, Manuel Agnelli e Jake La Furia: X Factor 2024 raccontato dai giudici
A poche ore dalla finale della 18esima edizione, i giudici e la conduttrice raccontano la loro esperienza
Giovedì 5 dicembre, in diretta da Piazza del Plebiscito di Napoli, va in onda su Sky Uno la finale di X Factor 2024. Nell’attesa di scoprire chi sarà il vincitore o la vincitrice di questa edizione del longevo talent show musicale, tra Lorenzo Salvetti, Les Votives, i Patagarri e Mimì, i giudici hanno raccontato qual è stata la propria esperienza in questi lunghi due mesi.
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I Giudici di X Factor 2024 a poche ore dalla finale: la conferenza stampa di Napoli
Durante la conferenza stampa tenutasi il 4 dicembre a Napoli, Achille Lauro, Paola Iezzi, Manuel Agnelli, Jake La Furia e la conduttrice Giorgia hanno condiviso i propri pensieri riguardo all’armonia che si è creata sul set, il rapporto speciale con i concorrenti e le previsioni per la serata finale.
Le Riflessioni di Giorgia, conduttrice di X Factor 2024
«Tutto quello che c'è dietro X Factor è fatto di persone che ti accolgono e ti aiutano» ha raccontato Giorgia, a proposito del suo esordio alla conduzione, aggiungendo poi a proposito della sintonia con i giudici: «È stato importante avere un'intesa, ridere, poterci sostenere l'un l'altro». Poi, riguardo ai 12 giovani talenti che hanno popolato l’edizione, ha detto: «Nei ragazzi ho visto la passione, la voglia di fare musica che nel tempo di una lunga carriera, a volte, capita di dover ritrovare e costruire».
Paola Iezzi: un’esperienza arricchente e indimenticabile
La pensa così anche Paola Iezzi, che ha condiviso le parole d’elogio verso gli aspiranti artisti: «È stata un’esperienza arricchente, sono tanti anni che faccio questo mestiere e pensavo di aver visto tutto. X Factor mi ha folgorata, mi ha aiutata a crescere. Ognuno dei ragazzi al tavolo mi ha insegnato qualcosa di importante. Così come i concorrenti. Il loro entusiasmo e voglia di fare ha risvegliato le emozioni che chi fa questo mestiere da tanto ha assopite. Ci sono stati anche dei momenti di tensione, che però sono finiti bene».
Jake La Furia: il cambiamento dentro e fuori dal programma
Per Jake La Furia, i benefici del partecipare a X Factor si sono fatti sentire anche fuori dal programma: «Prima per strada mi fermavano solo i ragazzini, ora anche le signore di mezza età. Adesso c'è molta meno gente che mi odia. Un programma del genere ha un impatto forte emotivamente parlando. Anche con i concorrenti siamo diventati amici, ci siamo rispettati».
Manuel Agnelli: l’onore di lavorare con Mimì
Manuel Agnelli ha poi speso parole di lode verso Mimì, rimasta l’unica concorrente della sua squadra in gara: «Lavorare con un talento così grande ancora così giovane è un onore, perché devi stare attento a guidarla nel modo giusto, soprattutto in un ambiente come quello televisivo. Ho cercato di trasmetterle la cultura del lavoro. Lei crescerà ancora tantissimo. Quella di Mimì è la miglior voce che io abbia trovato a X Factor in assoluto».
Achille Lauro: l’intensità di un’esperienza televisiva
Dal canto suo Achille Lauro, in finale con la squadra intatta, ha detto: «È un'esperienza intensa, la televisione è un altro gioco rispetto alla musica. È stato un privilegio essere stato prima amico e poi guida. Ed è stato bello vedere come i ragazzi sono cambiati dai provini a oggi. I Patagarri, ad esempio, si sono imborghesiti (ride, ndr)».
Uno sguardo al futuro della musica con X Factor 2024
Ci pensa poi Jake La Furia a tirare le fila dell’edizione 2024 di X Factor, con una riflessione sui finalisti: «C'è un ritorno delle band, di qualsiasi genere siano. Il rap e la trap hanno monopolizzato il mercato per abbastanza tempo per cui, anche dall'interno, c'è voglia di sentire qualcosa di nuovo. In fatto che in finale niente sia riconducibile all'urban è interessante».