"Riconoscerci vittime è necessario per liberarci", Asia Argento e Miriana Trevisan contro la violenza sulle donne
"Mi è stato insegnato fin da bambina 'Non fare la vittima'. Oggi comprendo il paradosso: solo riconoscere quando lo siamo davvero ci permette di liberarci." Con queste parole potenti Asia Argento, voce ormai simbolo della lotta contro gli abusi nel mondo dello spettacolo, ha illuminato la platea durante la presentazione delle raccolte italiane di "#quellavoltache Storie di Molestie" presso la Casa Internazionale delle Donne.
L'attrice, che ha avuto il coraggio di denunciare le molestie subite per anni dal produttore Harvey Weinstein, si è mostrata determinata e straordinariamente lucida nel suo intervento. Accanto a lei, Miriana Trevisan, showgirl che ha scelto di unirsi a questa battaglia per la trasparenza, ha posto l'accento su un fenomeno inquietante che spesso accompagna le denunce: "la vittimizzazione delle vittime" – quel meccanismo perverso che colpevolizza chi trova la forza di parlare.
Entrambe le donne, attraverso le loro esperienze personali, stanno ridefinendo il concetto stesso di vittima: non più uno status da cui fuggire per vergogna, ma una verità da riconoscere come primo, fondamentale passo verso la vera liberazione.
di Martina Martelloni.