Come organizzare un viaggio quando si hanno budget differenti
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A meno di disponibilità illimitate, in un viaggio in compagnia il budget è centrale. Spesso, però, per timidezza, paura o perché c'è sempre una sorta di reticenza nel parlare di soldi, si finisce per fare finta di nulla. E, così, ci si ritrova puntualmente nel bel mezzo della vacanza a fare i conti con lamentele e scontri dettati dall’impossibilità di far combaciare budget e bisogni di tutti.
Scopriamo come evitare tutto questo, ma prima guarda questo video con i sei motivi per avere maggiore autostima:
Budget diversi in vacanza: parliamone!
Chiariamolo subito: organizzare un viaggio con budget differenti è perfettamente possibile. L’importante è affrontare la questione fin da subito e non fare finta che non esista. Gli anglosassoni utilizzano l’espressione “elefante nella stanza” per indicare qualcosa (un problema) di ingombrante e di cui tutti hanno perfettamente consapevolezza, senza però che qualcuno faccia nulla per trovare una soluzione.
Ecco, la situazione quando si organizza un viaggio in compagnia è proprio questa: tutti sono consci del fatto che i soldi saranno fondamentali per tratteggiare il piano di viaggio e non creare dissapori, ma nessuno ha il coraggio di parlarne. Finendo, così, per rimandare il problema che, statene pur certi, verrà affrontato nel momento meno opportuno della vacanza, magari davanti a un conto salato o quando, puntualmente, si dovrà rinunciare a qualcosa in programma da tempo.
Scegliere insieme il budget in vacanza
Per evitare questo imbarazzo è bene affrontare fin da subito quella che, prima di partire è solo una questione, ma che durante il viaggio può trasformarsi in un problema ingestibile e scatenare rancori, dissapori e mettere fine anche ad amicizie pluridecennali. E, allora, fin dai primi incontri per organizzarsi, in modo fermo e deciso, togliamo il velo di pudore dal parlare di soldi e moduliamo la vacanza in base alle possibilità di tutti, provando a venire incontro a ogni esigenza e preparandoci a scendere a compromessi.
Introduciamo il tema in modo da non dare scossoni troppo violenti alle “trattative”, conciliando la questione budget con la normale conversazione. Impegniamoci perché questo avvenga nel modo più naturale possibile e proviamo a cogliere l’attimo perfetto, sfruttando i momenti di maggiore divertimento ed eccitazione. Perché, non dobbiamo dimenticarcene mai, un viaggio in compagnia è prima di tutto una gran bella cosa! Parlandone per primi, toglieremo d’impaccio anche gli altri, favorendo un dialogo costruttivo e propositivo.
I giocattoli degli anni '90 che valgono un sacco di soldi
Se siete nate negli anni '90, vi ricorderete certamente delle videocassette, delle Polly Pocket, del primo Game Boy o dei Tamagotchi. Quello che non sapete, però, è che alcuni di questi giocattoli oggi si vendono a peso d'oro sui siti di rivendita online come Ebay. Se non vi siete sbarazzate di questi oggetti che hanno reso speciale la vostra infanzia, sappiate che possedete un piccolo tesoro in casa!
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Informiamoci e organizziamo la vacanza secondo il budget
Una volta rotto il vaso di Pandora, organizziamo in modo concreto e con cognizione gran parte delle possibili spese del viaggio. Informiamoci sui costi dell’albergo, dei musei, di una cena al ristorante stellato o di una gita a cavallo. Diamo un valore economico a tutto e iniziamo a delineare il budget reale della vacanza. In questo modo, sarà molto più semplice capire le possibilità di tutti e venirsi incontro. L’importante è non far pesare mai la cosa a chi ha un budget ridotto. Anche perché, per alcune tipologie di viaggio, come addii al nubilato o matrimoni fuori porta, ovviamente, sarà difficile conoscere tutti i partecipanti.
Vogliamo concederci un giorno all'insegna del relax alle terme ma qualcuno rischia di sforare con il budget? Bene, passiamo solo mezza giornata alle terme e poi dedichiamoci a qualche altra attività. E questo vale per qualsiasi cosa, dalla scelta dell’albergo ai ristornati, dalla compagnia aerea al modo di spostarsi una volta giunti a destinazione. Non trascuriamo i dettagli e non diamo nulla per scontato. Sarà molto più eccitante organizzare la vacanza senza il peso di possibili incompatibilità di budget, ne gioveranno l’umore e la propositività di tutti.
Al tempo stesso, non è detto che si debba per forza fare tutto insieme. Entrare nell’ordine delle idee che ogni membro del gruppo abbia sempre la possibilità di scegliere che cosa fare o meno, permetterà di prevenire inutili discussioni e gioverà al benessere fisico e mentale di tutti. Perché non c’è cosa peggiore che far spendere soldi a qualcuno dove non vuole. C’è chi ama le esperienze e chi portarsi a casa un ricordo del viaggio. Indipendentemente dal budget, non siamo tutti uguali ed è giusto permettere che ognuno si goda la vacanza come meglio crede.
Il piacere di offrire e ricevere
A disparità di budget, può succedere di avere il piacere di pagare il conto a qualcuno o scegliere di offrire una cena. In questi casi, facciamo in modo di non far sentire in imbarazzo il nostro “ospite”. Di solito, è sufficiente una frase come “Per favore, mi permetteresti di offrirti questa cena? Mi farebbe davvero molto piacere”, per convincere il più restio e orgoglioso.
Al tempo stesso, quando ci viene offerto qualcosa, chiariamo subito con chi ci “ospita” se si aspetta che gli vengano restituiti i soldi. Perché può capitare davvero qualsiasi cosa, ma per non correre il rischio di rovinare il rapporto, il consiglio è sempre quello di parlare in modo chiaro, sincero e diretto. Perché l’amicizia e i rapporti sono le cose più preziose che potremmo mai avere e non possono essere comprate nemmeno con tutti i soldi del mondo. Parliamo apertamente dell’elefante e non ce ne pentiremo.
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