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Selvaggia Lucarelli contro i Ferragnez: ne "Il vaso di pandoro" dichiarazioni e retroscena potenti

Selvaggia Lucarelli si scaglia contro i Ferragnez ne "Il vaso di Pandoro" 

Il nuovo libro di Selvaggia Lucarelli è ufficialmente uscito. Il vaso di pandoro - Ascesa e caduta dei Ferragnez è in vendita: il materiale raccolto è tanto, ma tante anche le dichiarazioni dell'autrice. 

Il lavoro di screening pare essere iniziato tanto tempo fa. La coppia più discussa d'Italia era già finita più volte nel mirino dell'autrice, che con il suo nuovo libro ha scelto di mettere i puntini su tutte quelle "i" lasciate in sospeso. Fedez, nel frattempo, viene coinvolto in controversie continue anche ben dopo la chiusura dell'indagine, come racconta il video qui sotto.

Che cosa è successo tra Fedez e Cristiano Iovino: la presunta rissa

Il vaso di pandoro: che cosa ha dichiarato Selvaggia Lucarelli

Pubblicato da Paper First, casa editrice de Il Fatto Quotidiano, il nuovo libro di Selvaggia Lucarelli si trova ora sugli scaffali di tutte le librerie. Erano mesi, forse anni, che l'autrice stava raccogliendo materiale utile alla stesura del progetto editoriale, scavando tra i contenuti Instagram poi cancellati e salvando quanti più post possibili per poterci tornare sopra poi. Una specie di file cartaceo a cui attingere per darsi delle risposte sulla coppia, oggi separata. Diviso in due macro parti, Il vaso di pandoro si concentra su un blocco più "informazionale" e uno, invece, più di "inchiesta", con tanto di dettagli tecnici finora mai venuti fuori.

Selvaggia Lucarelli sull'esposizione dei figli da parte dei Ferragnez

Se c'è un aspetto che a Selvaggia Lucarelli proprio non è andato giù è quello dell'esposizione mediatica dei figli compiuta da Chiara Ferragni e Fedez. L'autrice de Il Fatto, per l'appunto, nel libro (ma anche nella vita di tutti i giorni) critica fortemente l'atteggiamento della coppia social nei confronti dei propri bambini. L'autrice parla proprio di "sfruttamento" da parte dei due ex coniugi, sottolineando di quanto questi abbiano continuato a postare foto, video e contenuti intimi di famiglia solo per ottenere visibilità e anche per "pulire la loro immagine" ogni qual volta venivano coinvolti in controversie. Parole molto forti e dichiarazioni piuttosto pesanti, che però Lucarelli associa anche a delle prove concrete.

Il video "incriminato" e la troppa intimità esposta

Nel libro Lucarelli non si astiene da rivelare alcun particolare e non lascia nulla al caso. Per offrire ancora più concretezza alle sue tesi, l'autrice tira fuori dal cilindro alcuni reperti social dei Ferragnez. In particolare, si sofferma su un paio di video che ai tempi fecero "scandalo". Il primo vede protagonista la tata e Leone, il primogenito: nel video, poi cancellato, la tata chiede al bambino di sorridere per realizzare la storia della madre, gesto che avrebbe fatto scattare il dubbio di un possibile "obbligo acchiappa click". Lucarelli parla quindi di una troppa intimità esposta, come quando Chiara scelse di pubblicare un breve video che vedeva Leone protagonista di una dichiarazione d'amore nei suoi confronti: "Sono fiero di te, mamma". Insomma, un'esposizione fatta solo ed esclusivamente per tappare i buchi di eventuali polemiche e scandali.

Charity washing: le dichiarazioni di Selvaggia Lucarelli sulla beneficenza

Tra le tante parole spese nei confronti della coppia Fedez-Ferragni, Selvaggia Lucarelli non ha potuto non spenderne alcune sulla questione "beneficenza". Il declino, come dice parte del titolo del suo libro, culmina proprio con le operazioni di beneficenza, finite male con la vicenda del "pandoro gate". Lucarelli parla di charity washing, pratica attraverso la quale i Ferragnez avrebbero inserito le loro opere di bene all'interno del loro "storytelling", per migliorare la loro immagine e per guadagnare punti a livello reputazionale. Non solo, l'autrice ha inserito tutte le attività benefiche dei Ferragnez, con tanto di guadagni e dati ufficiali, dichiarando che alla fine di tutto, per loro era sempre previsto un ritorno economico non indifferente. Una comunicazione poco chiara, che ha segnato il declino della coppia e, ufficialmente, quello dell'imprenditrice e influencer.

Gli altri punti salienti ne Il vaso di pandoro di Selvaggia Lucarelli

Il mancato mea culpa ha solo peggiorato la situazione

Il libro tocca numerosi punti sulla storia dei Ferragnez. Lucarelli ci dice che forse, per potere tornare a galla, Chiara Ferragni dovrebbe chiedere scusa pubblicamente senza strategie di marketing e video fittizi poco credibili. Secondo la scrittrice Chiara Ferragni dovrebbe accettare di non potere più essere "la Chiara Ferragni di prima", anche se forse, dice lei, dovrebbe concentrarsi a riacquistare la fiducia di tutti quei follower che pensavano fosse sincera. 

Selvaggia Lucarelli e le dichiarazioni sui Ferragnez ne "Il vaso di pandoro" 

I brand, le collaborazioni, gli insight invisibili

Il vaso di pandoro non sarebbe Il vaso di pandoro senza riferimenti ai brand, alle collab e a tutto il mondo legato alle sponsorizzate. La giornalista, infatti, nel corso delle pagine ci svela dettagli curiosi sulle modalità di lavoro tra Chiara e le aziende. Queste, infatti, la maggior parte delle volte pare non avessero la possibilità di visionare gli insight delle campagne pubblicitarie (e le sponsorizzate hanno un costo molto elevato), il che aumenta ancora di più il dubbio sulla poca trasparenza dietro il volto dell'influencer.

Parole anche su Fabio Damato

A Chiara Ferragni, però, è collegato anche e soprattutto il nome di Fabio Damato, braccio destro di Ferragni da molto tempo e accusato dallo stesso Fedez di non essere affidabile. Grazie a Damato i guadagni delle aziende di Chiara sono aumentati a dismisura, ma dall'altra parte, dice Lucarelli, molte delle collaborazioni attive non erano assolutamente in linea con l'immagine del brand di Ferragni. Una storia in climax discendente quella dei Ferragnez: Selvaggia Lucarelli ha scelto di raccontarla senza alcun risparmio.