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Truffe telefoniche con AI: l'intelligenza artificiale che imita le voci dei parenti

Dopo i deepfake, ossia i video falsi dei famosi che dicono o fanno cose assurde (o deprecabili) e che possono mettere a serio rischio la loro reputazione, creati con l'intelligenza artificiale, si punta ai comuni mortali. L'AI che imita la voce delle persone viene usata per le truffe telefoniche.
di Alice Michielon
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Come funzionano le truffe telefoniche con AI

Il fenomeno è stato riportato dal Washington Post, che ha raccontato una testimonianza su un nuovo tipo di truffa telefonica: quella eseguita tramite AI, ossia l’intelligenza artificiale (come lo è Chat gpt, per esempio). Ruth Card, 73enne canadese, ha ricevuto una telefonata dal nipote Brandon, in cui le chiedeva aiuto: “Nonna sono finito in prigione, non ho soldi né documenti, puoi mandarmi qualcosa per la cauzione?”. Una volta in banca, uno dei direttori le ha chiesto il motivo dietro il ritiro di tremila dollari: la spiegazione è stata la stessa che altri clienti della banca avevano restituito. La voce non era di Brandon, ma di un sistema di intelligenza artificiale capace di imitare la voce delle persone dopo averle ascoltate e registrate anche solo per pochi secondi.

L’intelligenza artificiale che imita la voce dei parenti

Ma come è possibile? L’intelligenza artificiale recupera l’audio di una persona mentre parla, che sia una registrazione in una chat o un video pubblicato sui social; bastano davvero pochi secondi. Una volta ottenuto il materiale necessario l’AI crea un “modello clone”, ossia una sintesi vocale che imita la voce del soggetto che si vuole usare per perpetrare la truffa, spesso un parente della vittima. Infine, si decise che frase spaventosa e ad effetto far pronunciare all’intelligenza artificiale, per allarmare la vittima della truffa e convincerla a dare i suoi soldi per una giusta (finta) causa.

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Secondo la Federal Trade Commission, negli Usa nel corso del 2022 sono state più di 36mila le segnalazioni di persone truffate al telefono. La possibilità di imitare quasi alla perfezione la voce di un nostro caro aumenta sensibilmente il rischio che queste truffe si realizzino poi nella pratica. Soprattutto quando le vittime sono anziani o persone fragili, i criminali puntano sull’empatia e sulla paura, fingendo che qualche caro della persona truffata sia in pericolo per esempio. Questa strategia mette a dura prova anche le indagini, poiché chiunque potrebbe chiamare da qualsiasi parte del mondo. Lungi da noi demonizzare ogni forma di intelligenza artificiale per i soli usi negativi che le persone possono trarne, il problema comunque rimane, e non solo in questo campo. Vedi, per esempio, il rischio di divulgazione di video o vocali falsi che possono danneggiare la persona attaccata.