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"Manuale per signorine": più che la Bridgerton spagnola è una rom-com in costume ironica e femminista

Vi è piaciuto Bridgerton, ma un piglio un po' sfrontato alla Fleabag non vi guasta? Scoprite perché tutti parlano dell'ultima serie Netflix spagnola, Manuale per signorine.

La Bridgerton spagnola o forse qualcosa di più irriverente? È arrivata su Netflix una nuova serie period drama che gioca sul filo dell’ironia senza rinunciare a una bella storia d’amore. Manuale per signorine è già tra i titoli più visti della settimana, e non è difficile capire perché. Se ne parla ovunque, ma se voi ancora non l’avete vista, ci pensiamo noi a raccontarvi perché valga la pena darle una chance. Spoiler: non è solo una storia in costume, ma una commedia romantica divertente e con una spruzzata di femminismo.

Il trailer di "Manuale per signorine", la serie spagnola che sfida Bridgerton

È arrivata la Bridgerton spagnola e più femminista? Ecco di cosa parla Manuale per signorine

Tra i titoli più guardati su Netflix in questi giorni ha fatto la sua comparsa Manuale per signorine, una serie spagnola in costume che non ha nessuna intenzione di limitarsi a raccontare tè e crinoline. Ironica, femminista e visivamente irresistibile, la serie è stata paragonata a Bridgerton, ma con un’anima più ribelle e una protagonista che guarda dritto in camera, un po' come la nostra beneamina Fleabag. Elena Bianda, dama di compagnia delle più ricercate di Madrid, ha stile, cervello e una missione: sistemare le ragazze in età da marito. Ma la sua voce fuori campo, le grafiche pop, le musiche rock e la tendenza a ribaltare ogni cliché fanno capire fin da subito che qui si gioca con le regole del genere. E pur mantenendo una sana storia d'amore, le si riscrivono tutte.

Di cosa parla Manuale per signorine? La trama completa 

Quando e dove è ambientato Manuale per signorine? Il period drama che fonde Bridgerton e Fleabag

La serie è ambientata nella Spagna del 1880, ma dimenticatevi gli sguardi bassi e le conversazioni sussurrate: qui si rompe la quarta parete e si balla al suono incalzante delle chitarre elettriche. Al centro della scena c’è Elena Bianda, una figura affascinante e contraddittoria che, oltre a dare lezioni di comportamento, si permette di sovvertire le regole del gioco. Manuale per signorine abbina costumi curatissimi, palette pastello e set sontuosi a scelte registiche moderne, con animazioni, inserti pop-art e una sigla che non vi toglierete facilmente dalla testa. Funziona perché, sotto la superficie, racconta con leggerezza una realtà fatta di aspettative sociali, scelte difficili e amori complicati. Proprio come la nostra.

Chi sono le protagoniste di questa serie in costume? Il cast completo: da Elena e Santigo alle tre sorelle Cristina, Sara, Carlota  

Di cosa parla Manuale per signorine? La trama completa

La storia inizia quando Elena viene ingaggiata da Don Pedro, un vedovo benestante, per aiutare le sue tre figlie a trovare la propria strada. Cristina, la più grande, sogna un matrimonio perfetto. Sara, la secondogenita, vorrebbe studiare Medicina. E Carlota, 14 anni e spirito gotico, si diverte con scherzi di cattivo gusto e un’estetica da Mercoledì Addams. Elena, con il suo tocco diplomatico ma determinato, cerca di gestire il tutto mantenendo l’equilibrio... finché non si innamora di Santiago Torres, figlioccio di Don Pedro e promesso (suo malgrado) a Cristina. Un triangolo già pericoloso a cui si aggiunge Gabriel de Bayona Silva, marchese ed ex fiamma di Elena. Risultato? Un groviglio di tensioni, sguardi ambigui e colpi di scena che tiene incollati allo schermo.

Chi sono le protagoniste di questa serie in costume?

Il cast completo: da Elena e Santigo alle tre sorelle Cristina, Sara, Carlota 

Il volto (e l’anima) di Elena è Nadia de Santiago, attrice classe 1990 che molti ricorderanno per Le ragazze del centralino. Con uno stile naturale e un’ironia mai forzata, dà vita a una protagonista che non ha paura di essere imperfetta. Nel cast troviamo anche

  • Isa Montalbán nei panni di Cristina,
  • Zoe Bonafonte in quelli di Sara
  • Iratxe Emparán come Carlot
  • Tristán Ulloa interpreta Don Pedro
  • Álvaro Mel è Santiago, l’oggetto del desiderio silenzioso di Elena.

Completano il quadro Ivan Lapadula nel ruolo di Eduardo, e Carloto Cotta nei panni del marchese Gabriel. 

Come finisce Manuale per signorine? 

Come finisce Manuale per signorine?

Niente spoiler netti, ma una cosa è certa: il finale lascia aperte molte porte. Elena si trova a un bivio, non solo sentimentale ma anche professionale. Le dinamiche con le sorelle Mencía si evolvono e si complicano, alcune scelte sembrano inevitabili ma altre sorprendono. La serie chiude con l’aria di chi ha molto altro da dire, mantenendo viva la curiosità senza forzare cliffhanger inutili. Un equilibrio che fa ben sperare per il futuro.

La seconda stagione di Manuale per signorine: si farà? E se sì, quando?  

La seconda stagione: si farà? E se sì, quando?

Al momento, Netflix non ha ancora rilasciato una conferma ufficiale sulla seconda stagione di Manuale per signorine. Ma i numeri parlano chiaro: la serie è tra le più viste, le recensioni sono positive, e il pubblico – voi compresi – è già impaziente di sapere cosa succederà dopo. Tutti gli elementi suggeriscono che un rinnovo sia solo questione di tempo. E se dovesse arrivare, possiamo aspettarci uno sviluppo ancora più intenso: relazioni da definire, intrighi da risolvere e nuovi personaggi da scoprire. Con una protagonista come Elena, difficilmente ci si annoierà.

Nel frattempo, se siete amanti delle serie in costume ma cercate qualcosa che vi faccia sorridere e riflettere allo stesso tempo, Manuale per signorine potrebbe essere il prossimo binge perfetto. Non è solo una versione spagnola di Bridgerton, ma una storia tutta sua, con una voce che vi conquisterà (anche letteralmente).