Sciopero degli sceneggiatori a Hollywood: cosa sta succedendo e quali titoli sono a rischio
Uno sciopero di questa portata non si vedeva da 15 anni: ma perché gli sceneggiatori stanno scioperando, e quali conseguenze ci saranno su piccolo e grande schermo?
La Writers Guild of America annuncia lo sciopero
Per la settima volta nella storia, gli sceneggiatori posano le penne (e chiudono i computer): la Writers Guild of America (WGA), ovvero l'associazione che rappresenta gli sceneggiatori che lavorano a Hollywood, ha annunciato che da martedì 2 maggio la categoria entrerà ufficialmente in sciopero. Il contratto collettivo è scaduto dopo 3 anni e le trattative con i rappresentanti dei produttori cinematografici e televisivi sono in una fase di stallo ormai da settimane. L'ultimo sciopero di questa portata è avvenuto 15 anni fa, e i suoi effetti si sono riversati su diversi prodotti, a partire da molte serie tv che hanno visto alcune stagioni chiudere prima di quanto previsto e con un numero sensibilmente inferiore di puntate.I motivi dello sciopero degli sceneggiatori
La categoria ha deciso di scioperare per chiedere un maggiore riconoscimento economico e condizioni di lavoro che rispecchino il grande cambiamento avvenuto nel mondo dell'intrattenimento cinetelevisivo, soprattutto con l'avvento delle piattaforme streaming. Gli sceneggiatori sono chiamati a lavorare con ritmi sempre più serrati, a produrre una maggiore quantità di contenuti e a confrontarsi con una professione caratterizzata da precarietà e sfruttamento; per molti di loro risulta molto difficile, se non impossibile, riuscire a mantenersi nelle città dove lavorano, come Los Angeles e New York.Leggi anche: