Sanremo 2022: da Lorena Cesarini a Zalone, tutti i top e flop della seconda serata
Scopriamo cos'ha funzionato e cosa, invece, è andato storto durante il secondo appuntamento con la kermesse sanremese!
Ci sembrava strano che tutto filasse liscio in quel di Sanremo e, infatti, è passata poco più di un'ora dall'inizio della seconda serata del Festival perché lo sketch (infelice) di Checco Zalone sollevasse un polverone mediatico. Peccato che, oltre a questo, non ci siano da segnalare altri fatti degni di nota. A esclusione della vitalità frenetica di un'intramontabile Rettore, le performance sono state piuttosto piatte, come le canzoni che non entrano in testa e non ci fanno venire voglia di salvarle nella playlist. Ma analizziamo più nel dettaglio ciò che è successo durante questa seconda serata e scopriamo quali sono stati i momenti top e quali, invece, quelli flop.
look sanremo
I momenti top della seconda serata di Sanremo 2022
Il responsabile della scaletta
Prima Elisa con "O forse sei tu". Subito a seguire Fabrizio Moro con "Sei tu". Chi si è occupato di scegliere la scaletta della seconda serata di Sanremo è evidentemente un genio incompreso o un indeciso cronico come tutti noi.
Amadeus
Amadeus esordisce annunciando che il programma sarebbe finito entro l'1 se non addirittura prima e vince a mani basse il premio come miglior conduttore nella storia di Sanremo.
Il monologo di Lorena Cesarini
Con un discorso toccante e tagliente, la co-conduttrice ha messo alla gogna il razzismo latente e sistemico della nostra società e lo ha fatto con una delicatezza tale da aver colpito nel segno senza neanche il bisogno di ricorrere a toni polemici e indignati.
Francesca Michielin direttrice d'orchestra
Ci auguriamo che la cantante faccia da apripista per un futuro (non troppo remoto) in cui a dirigere l'orchestra del Festival non siano sempre e soltanto gli stessi direttori uomini.
I sodalizi
Questa 72esima è un'edizione all'insegna dei sodalizi musicali, ma soprattutto personali. Prima Mahmood e Blanco, poi Emma Marrone e Francesca Michielin che, alla fine dell'esibizione sul palco dell'Ariston, suggellano la collaborazione professionale con un abbraccio che lascia trasparire il profondo affetto e l'inesauribile stima che le due artiste provano l'una per l'altra, sfatando una volta per tutte quel mito che vorrebbe le donne in eterna competizione fra loro.
I momenti flop della seconda serata di Sanremo 2022
Lo sketch di Checco Zalone
Tocca ammetterlo. Ieri Checco nazionale ha toppato alla grande. Le intenzioni erano buone: smascherare l'ipocrisia dei benpensanti che condannano pubblicamente l'omosessualità, ma nel privato pagano e ricorrono ai "servizi" di prostitute trans. Un espediente visto e rivisto che questa volta, però, non è riuscito nell'intento, cadendo nella solita narrazione stereotipata delle persone transessuali e finendo per deridere le vittime anziché quelli che, in origine, sarebbero dovuti essere i veri bersagli del mattatore pugliese, ovvero gli omofobi. Un'occasione persa.
Lorena Cesarini
Avevamo grandi aspettative su di lei e il monologo anti-razzista sembrava confermarle. E, invece, durante la serata di Lorena Cesarini neanche l'ombra, nascosta com'era nell'ombra di Amadeus. Ora, per essere più inclusivi e al passo con i tempi, non si chiamano più vallette, ma co-conduttrici, ma siamo davvero sicuri che questa nuova scelta semantica ne abbia davvero innovato il ruolo?
Highsnob e Hu
Ok, canzone orecchiabile, ma sbaglio o sono la brutta copia dei Coma_Cose?
L'assenza di Beppe Vessicchio
Sono già trascorse due serate su cinque e di Beppe Vessicchio neanche l'ombra. Ci dobbiamo forse preoccupare? Perché va bene che Sanremo è Sanremo, ma senza la sua mascotte non è la stessa cosa!