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Perché questo Sanremo ha segnato la rivincita del rosa (anche e finalmente per gli uomini)

Durante l’edizione di Sanremo 2022 a spezzare il black and white degli outfit un solo colore: il rosa! Scopriamo insieme gli uomini che, finalmente, lo indossano senza fare distinzioni di genere.

Il rosa è un colore da femmine: ce lo insegnano da che siamo bambini. Eppure, fortunatamente, qualcosa negli ultimi tempi sta cambiando, complici i dibattiti attualissimi su identità di genere fluida e gender. Gli artisti di Sanremo non si sono lasciati sfuggire l’occasione di atterrare sul tema (a modo loro).

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La storia del rosa

Crediamo che il rosa sia una tinta da sempre associata al genere femminile, ma in realtà è tutto il contrario! In tempi antichi, infatti, il rosa era per gli uomini, poiché vicino al rosso e quindi associato ai concetti di sangue, combattimento e doti militari. È in tempi non sospetti, con l’esplodere del consumismo dopo la seconda guerra mondiale, che il rosa viene strategicamente attribuito alle donne dal marketing e dai commercianti.
E se le donne sono deboli, fragili e frivole, allora lo è anche il rosa.

Il soft boy

A riportare in auge questo colore ci pensa ciclicamente la moda, ma a renderlo bandiera contro le imposizioni dettate dagli stereotipi di genere sono stati i nuovi vips, come Harry Styles, Frank Ocean e Timothée Chalamet. Non solo indossano il rosa senza vergogna, ma lo abbinano a cardigan, unghie smaltate e collane di perle: un’estetica, questa, che è stata definita “soft boy”.
Un look che lascia agli uomini lo spazio per essere romantici, sfidando i principi della mascolinità tossica.

Il rosa a Sanremo 2022

Come poteva l’evento più atteso d’Italia non accodarsi a questa tendenza? Il rosa ha predominato i makeup e gli outfit di molte star, tra cui Emma Marrone, Noemi e Arisa. Con la differenza, rispetto ad anni precedenti, che anche gli uomini si sono fatti notare; specialmente i più giovani, quelli della Gen Z, conosciuta per essere presentissima nei dibattiti culturali e sociali.
Sia Aka7even che Sangiovanni ci hanno deliziato con dei total look rosa durante entrambe le loro esibizioni; Dargen d’Amico, un’outsider (anagraficamente parlando) rispetto agli altri due artisti, ha bucato lo schermo della prima serata con un completo rosa modernissimo.

Che sia giunto il momento, anche per l’Italia, di abbandonare gli stereotipi di genere e lasciare che la moda abbracci chiunque indiscriminatamente, in ogni sua forma e colore? Dalle polemiche dei poliziotti sulle mascherine rosa all’annullarsi delle discriminazioni la strada non è breve, ma la stiamo percorrendo.