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È allarme per gli adolescenti nella Giornata Mondiale della Salute Mentale, i dati dell'Unicef

Il tema della salute mentale tra gli adolescenti è una questione di sanità pubblica: negli ultimi anni si è registrato un incremento di diagnosi e suicidi tra i giovanissimi.

Il 10 ottobre è la Giornata Mondiale della Salute Mentale e i dati Unicef hanno fatto scattare un allarme per quanto riguarda il tema della salute mentale tra i bambini e gli adolescenti. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia ha infatti ricordato come 1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni soffre di disturbi mentali e 46mila adolescenti muoiono ogni anno a causa del suicidio.

Insieme ai dati, l’Unicef ha anche ricordato le iniziative e i progetti creati proprio per assistere gli adolescenti che soffrono di depressione e patologie affini, accompagnandoli in un percorso di sostegno e aiuto.

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Salute mentale negli adolescenti: i dati dell'Unicef

I dati sono allarmanti, come ripetono anche gli esperti. Negli ultimi anni, i casi di diagnosi di disturbi mentali tra bambini e adolescenti sono aumentati esponenzialmente, anche e soprattutto dopo l’impennata che si è registrata tra il 2020 e il 2021 a causa delle conseguenze della pandemia e del lockdown.

Già nel 2021, il rapporto dell’Unicef sul tema della salute mentale tra gli adolescenti mostrava dati preoccupanti. Il 19% dei ragazzi europei tra i 15 e i 19 anni, infatti, soffriva di problemi legati alla salute mentale, 9 milioni di età compresa invece tra i 10 e i 19 anni. In Europa, poi, il suicidio era arrivato ad essere la seconda tra le cause principali di morte tra gli adolescenti, superata solo dagli incidenti stradali.

I dati odierni non raccontano una storia tanto diversa: 1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni vive con un problema di salute mentale diagnosticato e quasi 46.000 adolescenti muoiono a causa di suicidio ogni anno.

Il suicidio è diventato la quarta tra le cause di morte principale a livello globale e, delle 800mila persone che ogni anno muoiono per suicidio, la maggior parte sono proprio adolescenti. I quadri depressivi, infatti, molto spesso esordiscono durante l’adolescenza: i dati parlano di 1 femmina su 4 e 1 maschio su 10.

Ci sono poi i disturbi alimentari, che per il 59% sono diagnostica a ragazzi tra i 13 e i 25 anni di età e per il 6% a bambini sotto i 12 anni. Alla depressione e ai disturbi alimentari si aggiungono poi stress, ansia e attacchi di panico, che colpiscono oltre sei adolescenti su dieci.

L’importanza di questi numeri si evidenzia ancora di più quando si vanno a guardare in un’area specifica, ad esempio in Italia con i dati del progetto #WITHYOU. Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione tra Italia e Unicef che mira a supportare i ragazzi e le famiglie con diagnosi di disturbi mentali.

Secondo i dati elaborati, il 39% della popolazione presa in carico – che conta 1571 giovani e 1942 genitori – avverte e soffre di una sintomatologia affettiva ansioso-depressiva che potrebbe sfociare in una definitiva psicopatologia.

Salute mentale negli adolescenti: l'allarme degli esperti

Anche gli esperti lanciano l’allarme e spingono l’opinione pubblica ad occuparsi più frequentemente di questo tema. Lo ha fatto anche la Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, conosciuta come Sinpia, che ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione e dell’individuazione precoce dei sintomi. Di questo ha parlato anche Elisa Fazzi, presidente della Sinpia:

"È solo ponendo la lente d'ingrandimento sull'età evolutiva, che ha specificità e peculiarità rispetto all'età adulta, che si può intervenire precocemente. La domanda di interventi in questo ambito è in continua crescita. Si tratta di una vera emergenza di sanità pubblica con un'inevitabile ricaduta su aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo. Il peso globale dei disturbi mentali nell'età dello sviluppo continua a crescere anche in Italia."

All’appello della presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza hanno fatto eco anche i dati elaborati dallo studio collaborativo policentrico attuato dalla Neuropsichiatria Infantile dell'Università di Torino, diretta da Benedetto Vitiello.

Dallo studio si evidenzia come negli ultimi anni siano aumentate anche le richieste di visite neuropsichiatriche infantili:

"Abbiamo analizzato i dati di nove ospedali italiani che hanno raccolto circa 25000 visite neuropsichiatriche urgenti rivolte a bambini e adolescenti dal 2018 al 2021 e abbiamo potuto registrare un drammatico incremento di visite soprattutto per quanto riguarda i disturbi dell'alimentazione, in particolare l'anoressia, e disturbi quali autolesionismo o comportamenti suicidali, in soggetti in età adolescenziale con una prevalenza del sesso femminile."

Salute mentale negli adolescenti: le iniziative dell'Unicef

Oltre ai dati aggiornati sulla situazione della salute mentale tra gli adolescenti, l’Unicef ha anche condiviso una serie di linee guida, progetti, percorsi e iniziative a sostegno delle persone con disturbi mentali diagnosticati e mirate alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Tra le nuove iniziative c’è la pubblicazione di un libro per bambini e ragazzi dal titolo Parliamo di salute mentale e benessere psicosociale, che affronta le credenze sul tema e offre domande e spunti e consigli pratici su come chiedere aiuto e come approcciarsi a chi chiede sostegno.

È partita poi la petizione “Salute per la mente di bambini e adolescenti”, che ha già raccolto oltre 23mila firme con l'obiettivo di mobilitare l'opinione pubblica affinché sostenga le raccomandazioni che l'UNICEF rivolge ai Ministri competenti in materia per garantire investimenti e azioni di qualità volte a supportare e proteggere la salute mentale di ogni bambina, bambino e adolescente.

Infine, è partito anche lo Youth Sounding Board, aperto alla partecipazione dei giovani. Si tratta di un gruppo di discussione sul benessere psicosociale e la salute mentale che si incontrerà settimanalmente fino a giugno per discutere il miglioramento dei servizi esistenti.