La proposta di legge sul salario minimo: soglia minima di 9 euro all'ora
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La proposta di legge sul salario minimo
Un obiettivo che mette d'accordo le opposizioni, le quali firmano una nota congiunta per comunicare la volontà di depositare una proposta di legge sul salario minimo: "La necessità di un intervento a garanzia dell'adeguatezza delle retribuzioni dei lavoratori, in particolare di quelli in condizione di povertà anche per colpa dell'inflazione, è un elemento qualificante dei nostri programmi elettorali. Per questo abbiamo lavorato a una proposta unica che depositeremo alla Camera nei prossimi giorni”, si legge nella nota diffusa il 30 giugno.
Soglia minima di 9 euro all'ora
"Vogliamo infatti sottolineare con forza" continua la nota, "la comune convinzione che è giunto il momento di dare piena attuazione all'articolo 36 della Costituzione, che richiede che al lavoratore sia riconosciuta una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto e sufficiente a garantire un'esistenza libera e dignitosa per sé e per la propria famiglia". La proposta si articola in 7 punti principali, per riconoscere ai lavoratori di ogni settore "un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi", fissando una "soglia minima inderogabile di 9 euro all'ora, per tutelare in modo particolare i settori più fragili e poveri del mondo del lavoro".
Il diritto a un "trattamento economico dignitoso"
La proposta di una legge sul salario minimo riguarda non solo i lavoratori subordinati, ma anche "i rapporti di lavoro che presentino analoghe necessità di tutela nell'ambito della para-subordinazione e del lavoro autonomo": la legge prevede inoltre l'istituzione di una Commissione che avrà come compito principale quello di "aggiornare periodicamente il trattamento economico minimo orario".
Se approvata, la legge si batterebbe per garantire "l'effettività del diritto dei lavoratori a percepire un trattamento economico dignitoso" facendo in modo, inoltre, che "sia riconosciuta per legge l'ultrattività dei contratti di lavoro scaduti o disdettati" e che "sia riconosciuto un periodo di tempo per adeguare i contratti alla nuova disciplina".
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