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"Storia della mia famiglia": la serie emozionante di Netflix ispirata alle idee familiari di Michela Murgia

A chi affidereste i vostri figli se sapeste che domani non ci sarete più? Storia della mia famiglia, la nuova serie Netflix di Filippo Gravino, risponde proprio a questa domanda con leggerezza e sensibilità, portando sul piccolo schermo una famiglia un po' caotica, un po' disfunzionale, un po' biologica e un po' creata, che alla fine saprà ritrovarsi.

Certe serie TV dovrebbero essere precedute da un avviso come: ciò che state per guardare vi cambierà la vita ma vi lascerà una cicatrice emotiva. Ecco, Storia della mia famiglia, in arrivo su Netflix il 19 febbraio, è una di quelle. Una serie che scava a fondo nei legami umani, nei dolori più acuti e nelle scelte impossibili. Una storia che fa ridere con amarezza e piangere senza riserve, con un cast notevole e un racconto che va dritto al cuore. Questa non è la solita fiction sulle famiglie disfunzionali, è un pugno dato allo stomaco con la dolcezza di una carezza.

I protagonisti della serie Netflix "Storia della mia famiglia" si raccontano

Storia della mia famiglia: una dramedy Netflix che vi spezzerà il cuore (e poi proverà a ricomporlo)

Storia della mia famiglia ha un protagonista che non può permettersi di pensare troppo alla sua morte, perché ha un'urgenza ben più grande: garantire ai suoi figli una vita dopo di lui. Fausto (Eduardo Scarpetta) è un uomo brillante, carismatico, uno di quelli che fa ridere anche nei momenti più bui. Ma il suo tumore è arrivato troppo tardi per lasciare spazio alla speranza. Non ha paura della fine, ha paura di lasciare soli i suoi figli, Libero ed Ercole, senza qualcuno che li ami davvero.

La madre dei bambini, Sarah (Gaia Weiss), non è un’opzione: instabile, assente, emotivamente scollegata da quella realtà che Fausto ha sempre cercato di proteggere. E così lui fa l’unica cosa che sa fare meglio: trova una soluzione, la sua soluzione. Un’idea folle, che solo lui poteva concepire, ma che ha radici profonde in un pensiero rivoluzionario: la famiglia non è solo quella biologica, la famiglia è chi resta.

La serie è creata e scritta da Filippo Gravino, che ha collaborato con Elisa Dondi per la sceneggiatura. La regia è affidata a Claudio Cupellini, noto per il suo lavoro in Gomorra - La serie. La produzione è firmata Palomar, con il supporto di Netflix.

Di cosa parla Storia della mia famiglia? Un racconto che affonda le radici nelle idee di Michela Murgia 

Di cosa parla Storia della mia famiglia? Un racconto che affonda le radici nelle idee di Michela Murgia

Questo è un racconto che mette in discussione tutto quello che pensiamo di sapere sulla famiglia. Non c’è un solo modo di essere genitori, non c’è una sola idea di casa. Filippo Gravino, creatore della serie, lo dice chiaramente: Quando ho scritto Storia della mia famiglia avevo in mente le parole di Michela Murgia. La sua idea di famiglia è stata sostanziale per la stesura del racconto e credo debba essere una fonte di ispirazione per tutti”.

Le famiglie di questa storia sono imperfette, caotiche, fragili. Eppure, nel loro modo sgangherato, sono vere. Fausto costruisce la sua famiglia pezzo per pezzo, non sceglie legami di sangue ma di fiducia. Scommette su persone che non sanno nemmeno di essere pronte, ma che saranno costrette a scoprirlo.

Nessuna famiglia è perfetta né dovrebbe aspirare a esserlo, e va bene così.

La trama di Storia della mia famiglia

È l’ultimo giorno di vita di Fausto, e il tempo scorre inesorabile. Lui, però, ha un piano e lo porta avanti con la stessa testardaggine con cui ha sempre affrontato la vita. Vuole regalare ai suoi figli qualcosa di più di un semplice futuro: vuole dare loro una casa vera, un rifugio fatto di persone che si ameranno anche quando lui non ci sarà più.

Sospesa sul filo tra commedia e tragedia, la serie esplora il senso del sacrificio, l’amore incondizionato e il caos delle relazioni umane, raccontando una storia in cui tutti fanno del proprio peggio nel tentativo disperato di fare del proprio meglio.

Quando esce Storia della mia famiglia e dove vederla? 19 febbraio sbarca su Netflix 

Quando esce Storia della mia famiglia e dove vederla? 19 febbraio sbarca su Netflix

Segnate la data: 19 febbraio 2025, Netflix, ore 9:00 del mattino. Sei episodi intensi, prodotti da Palomar, scritti da Filippo Gravino ed Elisa Dondi, con la regia di Claudio Cupellini.

Quanti episodi sono e quanto durano?

La miniserie è composta da sei episodi, ognuno con il nome di uno dei protagonisti adulti: Fausto, Lucia, Demetrio, Valerio, Maria. Il sesto e ultimo episodio, La nostra vita, suggella l’intero racconto con un messaggio universale: la famiglia non è un vincolo di sangue, ma un legame che si sceglie.

Chi sono i personaggi e i membri del cast?

Al centro della storia ci sono cinque adulti strampalati e imperfetti, che diventano improvvisamente i pilastri di una nuova famiglia improvvisata:

  • Fausto (Eduardo Scarpetta) – Il cuore pulsante della serie. Un uomo che affronta la morte con dignità, ironia e una profonda consapevolezza del valore dell’amore.

  • Lucia (Vanessa Scalera) – La madre di Fausto. Donna caotica, con un passato difficile e tanti errori sulle spalle. Si riscopre capace di amare in modi nuovi.

  • Valerio (Massimiliano Caiazzo) – Il fratello scapestrato di Fausto. La responsabilità non è mai stata il suo forte, ma questa volta non ha scuse.

  • Maria (Cristiana Dell’Anna) – L’amica del cuore, quella che è sempre stata lì. Ama Fausto da sempre, ma non glielo ha mai detto.

  • Demetrio (Antonio Gargiulo) – L’amico fidato, riluttante nell’assumersi una tale responsabilità, ma con un cuore grande.

  • Sarah (Gaia Weiss) – La madre biologica dei bambini. Fragile, inaffidabile, ma con un legame con Libero ed Ercole che non può essere ignorato.

Se avete paura di emozionarvi, questa serie non è per voi. Se invece siete pronti a lasciarvi travolgere, preparate i fazzoletti, ma anche il cuore. Storia della mia famiglia è una storia di perdite e nuovi inizi, di errori e redenzione, di amore e caos. Perché alla fine, la famiglia non è mai perfetta, ma è tutto quello che abbiamo.

Chi sono i personaggi e i membri del cast di "Storia della mia famiglia"? 

Le dichiarazioni del cast

Il cast di Storia della mia famiglia si è immerso in questa dramedy con una consapevolezza profonda della sua intensità emotiva. Vanessa Scalera, che interpreta Lucia, la madre di Fausto, ha raccontato: "Mi affascinava l’idea di interpretare una donna caotica, ma vera. Lucia non è stata una brava madre, ma nel corso della serie trova un modo per esserlo. È imperfetta, si arrabbia, sbaglia, ma alla fine fa quello che deve fare."

Eduardo Scarpetta, che veste i panni di Fausto, ha trovato nella serie un legame personale profondo: "Ho perso mio padre per un tumore quando avevo 11 anni e mezzo. Interpretare Fausto è stato toccante, ho ritrovato tante emozioni e ricordi personali. La sua leggerezza è la sua forza, ma sotto c’è un abisso di paura e amore. È stato il ruolo più difficile e bello che abbia mai affrontato."

Anche Massimiliano Caiazzo, che interpreta Valerio, il fratello minore di Fausto, ha sottolineato la portata emotiva del progetto: "Valerio è uno che si è sempre sottratto alle responsabilità, ma questa volta non può farlo. Vedere il dolore e l’amore di Fausto lo cambia. È un viaggio doloroso ma necessario."

Cristiana Dell’Anna, che interpreta Maria, l’amica di sempre di Fausto, ha descritto il suo personaggio come "un’anima combattuta, che ama senza aver mai trovato il coraggio di dirlo. Questa storia è un inno all’amore in tutte le sue forme, anche quelle che non seguono i percorsi tradizionali."

La serie, insomma, è un’esperienza totalizzante anche per chi l’ha interpretata.