Tutto sul matrimonio interreligioso di Raissa e Momo, la dolcissima coppia cristiano-musulmana di TikToker
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È stato veramente un matrimonio da favola quello che si è celebrato il 17 giugno 2024 nella bellissima Palazzina di Caccia di Stupinigi, ma soprattutto ha rappresentato un commovente sigillo per un amore che si è fatto ispirazione, che si è fatto educazione, lotta agli stereotipi e che oggi traccia la strada una speranza rosea per tutte le coppie interreligiose d’Italia: le nozze tra i Content Creators Momo e Raissa.
Chi sono Momo e Raissa? La coppia mista più amata su TikTok
Raissa Russi è una ragazza italiana di 27 anni, nata e cresciuta a Torino, di fede cristiana. Momo, Mohamed Ismail Bayed, è un giovane marocchino di 30 anni, giunto da Casablanca in Italia all’età di cinque anni, musulmano. Sono due TikToker diventati famosi per la loro serie di contenuti sulla loro storia d’amore volti a sfatare miti e pregiudizi sulle persone di religione musulmana e, specialmente, sulle relazioni interreligiose con immensa autoironia e gentilezza. Rispondendo ad attacchi e domande, a volte anche spinte da genuina curiosità, come “Ma da ora ti metti il velo e devi fare il Ramadan?” la loro piattaforma è divenuta presto un luogo di promozione e valorizzazione delle differenze culturali in nome dell’amore e dell’accettazione reciproca. E nonostante tutte le persone che li hanno, da sempre, criticati, oggi possono dire di aver coronato il loro sogno.
La proposta di matrimonio nel deserto
Già le premesse di questo importantissimo evento nella vita di questi due giovani erano state incredibili: la proposta di matrimonio, organizzata religiosamente da Momo fino all’ultimo dettaglio, è stata un evento indimenticabile nel deserto di Dubai. Al tramonto, Mohamed si è inginocchiato con una scatoletta preziosa sul palmo della mano e si è dichiarato. Il video della scena ha toccato il cuore di tutti, rendendo il momento ancora più speciale e commovente.
La location del matrimonio
La location del matrimonio di Raissa e Momo è stata un monumento alla storia d’Italia, la storica Palazzina di Caccia di Stupinigi, situata nella periferia di Torino e dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1997. Questo splendido esempio di architettura rococò, ricco di storia, ha ospitato il suo ultimo matrimonio il 12 aprile 1842, quando Vittorio Emanuele II sposò Maria Adelaide d'Asburgo Lorena. Più di 180 anni dopo, i due TikToker sono stati la prima coppia a celebrare le loro nozze tra queste meravigliose e intime architetture, inaugurando una nuova stagione di unioni civili nella Palazzina.
Chi sono i TikToker invitati alle nozze di Raissa e Momo?
Alla cerimonia di matrimonio di Raissa e Momo, sono stati invitati, oltre a familiari ed amici, numerosi creator di TikTok, amici intimi della coppia. Tra i presenti, Diletta Secco, Rocco Toniolo, Pierangelo Greco e Federica Favara Scacco hanno condiviso un elegante video fitcheck. Lollobarollo, anche se atteso, è arrivato in ritardo dopo aver perso il treno a causa di un errore di stazione. Altri creator presenti alla cerimonia e ai festeggiamenti successivi includevano Mattia Stanga, Kiro Ebra, Edoardo Zaggia con il fidanzato Alberto Sacco, Aida Diouf, Daniele Davì, Giulia Lamarca con il fidanzato Andrea Decarlini, Anna Folzi, Pamela Paolini e Alessandro Sciacca. Tra i super amici della coppia, Giorgia Soleri, Chaimaa Cherbal e Tasnim Ali hanno partecipato all'evento.
Le promesse di matrimonio dei due sposi
Le proposte scambiate dai due innamorati sono state lunghe e sentite. Quelle di Momo – lunghe addirittura quattro intere pagine – si sono diffuse sul web come esempio di un romanticismo sentito e, anche, la dimostrazione di un nuovo standard di relazione. I due hanno condiviso sui canali social i video dello scambio di queste bellissime parole, di cui vi riportiamo degli estratti qui sotto.
La promessa di Raissa
Caro Momo... Oggi è il 17 giugno 2024 e io continuo a chiedermi come tu faccia a sapere sempre…dove andare, anche quando io mi perdo, cosa fare… anche se io non so da dove iniziare… con chi, anche quando mi sento sola. Pensandoci però, c’è una cosa che ancora non sai. Non sai che grazie a te anche io, adesso, qualcosa so. Per esempio, adesso so che anche nei tramonti puoi vederci Dio. So che Marrakech in realtà si pronuncia Marracsh. So che esistono altre spezie oltre al sale e pepe. So che lo sguardo della gente ad un certo punto non ti interessa più. So che l’amore non ha luogo di provenienza. So che ci si può amare anche senza capirsi proprio su tutto e ci si può capire su tutto anche senza parlare. So che se sono triste basterà un balletto stupido a farmi tornare il sorriso. Momo io grazie a te so che non sarò mai più sola ma anche che da sola posso farcela. So che casa non è un luogo preciso ma è ovunque ci sia anche tu. So che se ho l’ansia prima di dormire ti siederai al mio fianco ad aspettare che mi addormento. So che i supermercati possono diventare un’attrazione turistica e che fare le lavatrici non è così male, se te le fa qualcun altro (cioè tu). So che i grattacieli a New York sono alti, che a Venezia ci si può dire ti amo e che a Dubai ad agosto, fa forse troppo caldo. So che la diversità è ricchezza. So che le cose vanno sempre come devono andare, che le ingiustizie non varcheranno mai la porta di casa nostra e che sull’aereo, ad ogni decollo, pregherai anche un po’ per me. Caro Momo, oggi per me è un po’ difficile sapere cosa dire, sapere che promesse farti, perché si sa che negli anni, tra i due, chi ha sempre saputo, sei stato tu. E infatti io continuo a non sapere tante cose. Non so dove mi porterà la vita, non so neanche come vivrò il mio futuro, oggi peró, so con chi. Perché lo sto guardando negli occhi adesso. E questo mi basta.”
La promessa di Momo (la versione breve)
Cara Raissa, ho sempre pensato di “meritare” una ragazza da sogno, una che ti cambia la vita. Che arriva e stravolge tutto. Ed io l’ho saputo subito che eri tu, quella ragazza per cui ho sperato e pregato, per anni. Ed il fatto che ci siamo scontrati al liceo sei anni prima che ci ritrovassimo definitivamente, non può che essere la risposta a tutte le mie preghiere, un segno del destino. Dal momento in cui le nostre strade si sono incrociate, hai riempito la mia vita con un amore e una gioia che non sapevo fosse possibile. Oggi sono qui, non solo per prometterti la mia fedeltà, ma per celebrare il percorso che abbiamo intrapreso e gli infiniti orizzonti davanti a noi. Prometto di ascoltarti con il cuore aperto, di sostenere i tuoi sogni come se fossero i miei, e di apprezzare ogni momento, grande e piccolo. Quando il mondo sarà pesante, sarò la tua forza. Quando affronteremo l’ignoto, sarò la tua guida. Prometto che cercherò di non farti annoiare mai, che so essere una delle tue più grandi paure. Prometto di supportarti in qualsiasi tua scelta, anche se magari non dovessi essere d’accordo al 100%. Prometto di dirti sempre che i piatti che cucini sono buonissimi, anche se magari qualche spezia in più ce l’avrei aggiunta. Prometto che sarò sempre pronto ad aspettare con gioia il tuo ritorno a casa ogni volta che esci, perché solo tu sai riempire ogni vuoto. E sei sarai giù sarò sempre pronto a tirarti su con il nostro stupido balletto. Quello che non posso promettere è di amarti ed onorarti finché morte non ci separi. Ma semplicemente perché non smetterò neanche allora. Per me, come si dice da noi, è “fi dunya wal akhirah”, cioè in questa vita e nella prossima. Con ogni alba, rinnoverò il mio impegno verso di te, e con ogni tramonto, rifletterò sulle benedizioni che porti nella mia vita. Sei la mia migliore amica ed il mio miglior amico, la mia confidente, il mio primo ed unico vero amore. Insieme, siamo inarrestabili. Ti amo oggi, domani e per tutta l’eternità.
Un matrimonio multiculturale
Momo fa personalizzare i suoi abiti con tre frasi significative
Momo ha voluto aggiungere un elemento significativo ai suoi abiti nuziali, facendovi ricamare tre frasi che riflettono i suoi profondi sentimenti per Raissa. La prima, "Fi dunya wal akhirah" significa "In questa vita e nella prossima", ed è una frase simbolo di un amore eterno che va oltre la vita terrena. La frase del Corano "And We created you in pairs", “E vi abbiamo creati a coppie”, rappresenta la convinzione che ogni persona ha una metà destinata. Infine, la citazione iconica di Severus Piton, "After all this time? Always". Questi ricami non solo hanno aggiunto un tocco personale agli abiti, ma hanno anche rappresentato l'inizio di un'eternità insieme per la coppia.
La canzone di Matrimonio di Momo e Raissa
La colonna sonora del matrimonio è stata Young and Beautiful di Lana del Rey (nella versione orchestrale). Questa canzone ha un significato speciale per la coppia, che ha raccontato spesso di come le note e le parole di questo brano li abbiano accompagnati nei momenti di dubbio durante la loro relazione. In particolare, il testo "Dear Lord, when I get to Heaven / Please let me bring my man / When he comes, tell me that you’ll let him in / Father, tell me if you can" riflette le preoccupazioni delle coppie interreligiose riguardo al loro destino dopo la vita terrena. Per Momo e Raissa, questa canzone rappresenta “una preghiera e una speranza che, anche nell'aldilà, ci sia un luogo dove possano stare insieme”.
Un momento di celebrazione per tutte le coppie miste
In questa giornata di festa, è certo, a festeggiare con questi due coraggiosi giovani dovrebbero esserci tutte le persone d'Italia che vivono in una coppia mista, interculturale, interreligiosa o qualunque coppia separata da delle diversità profonde che spesso deve affrontare il difficile scontro con i preconcetti e le aspre critiche del mondo esterno, che non crede in loro, e i propri stessi dubbi: è la dimostrazione che un futuro luminoso nel segno dell'amore è possibile. Grazie, Momo e Raissa, per aver celebrato il vostro amore e aver sensibilizzato chi vi ha seguito con un messaggio di accettazione e celebrazione delle diversità.
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