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La pillola anticoncezionale diventa gratis: quando arriva e tutti i dettagli da conoscere

La pillola anticoncezionale diventa gratis: quando arriva e tutti i dettagli da conoscere
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha confermato che la pillola anticoncezionale sarà gratuita per tutte le donne: sarà possibile ottenerla già dalle prossime settimane. 
di Noha Favale Mancin

La pillola anticoncezionale diventa gratuita 

Se ne parlava da mesi - se non da anni - e finalmente è successo: la pillola anticoncezionale diventa gratuita per tutte le donne senza limite di età. Lo ha deciso l'AIFA, seguendo il buon esempio di altri paesi europei che per primi hanno adottato questa politica, insieme ad alcune regioni d'Italia che si erano mosse autonomamente in questa direzione. Ma c'è di più: oltre alla pillola anticoncezionale, anche i farmaci di prevenzione per non contrarre il virus dell’Hiv saranno forniti gratuitamente a chiunque ne abbia bisogno. 

Pillola anticoncezionale gratis: da quando? 

Una decisione storica che riconosce finalmente alle donne il diritto alla contraccezione gratuita e consapevole: le pillole anticoncezionali nel corso degli anni hanno pesato sempre più sulle tasche delle donne, che ogni mese devono affrontare una spesa talvolta non indifferente. Questo non solo quando la pillola viene utilizzata come anticoncezionale, ma anche come cura per patologie molto diffuse come la sindrome dell'ovaio policistico. Molto presto, grazie all'AIFA, le pillole anticoncezionali saranno gratuite: ma quando, di preciso? Ci sarà bisogno di qualche settimana - i più ottimisti indicano addirittura solo una - per permettere all'Agenzia di valutare quali tra i tanti medicinali disponibili potranno essere resi effettivamente rimborsabili e gratuiti. 

 

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Quali pillole anticoncezionali saranno gratuite 

Non tutte le pillole anticoncezionali saranno gratuite: il mercato offre una vastissima quantità di prodotti, e per questo motivo "sono stati valutati, all'interno di 3 categorie di farmaci contraccettivi individuati e divisi per 'generazione', i prodotti meno cari, che sono stati resi gratuiti. È stata in particolare la Commissione tecnico-scientifica a suddividere la grande platea di contraccettivi disponibili a oggi per componente progestinica, raccomandando di rendere disponibili gratuitamente un certo numero di prodotti per ogni diversa 'generazione' di medicinali, garantendone una certa sovrapponibilità".