Gli 8 momenti più tristi di Grey's Anatomy
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Non è stato per nulla facile scegliere solo 8 momenti tristi: Grey's Anatomy, medical drama creato da Shonda Rhimes, è capace di distruggerti e ricostruirti nello stesso tempo.
In una scena esultiamo per la rappacificazione della nostra coppia preferita mentre, la scena dopo, stiamo piangendo la scomparsa di uno dei chirurghi.
Pronta a scoprire con noi le scene che più ci hanno fatte disperare?
1. La morte di Denny Duquette
Grande amore di Izzie, e di buona parte delle telespettatrici, ci aveva rubato il cuore. Peccato che, poiché quello del suo paziente funzionasse, la Stevens ha dovuto rubare il cuore di un altro...
2. L'incidente di George O'Malley
Nessuna parola, solo tre numeri: "007".
3. Il coma di Callie Torres
Schianto contro un autocarro e, inspiegabilmente, nell'episodio dopo tutti cominciano a cantare. Non siamo a conoscenza del motivo di questo musical ma sappiamo di aver pianto come bambine.
4. L'incidente aereo
Cristina ha perso una scarpa, Arizona ha perso una gamba, Lexie ha perso la vita e noi, per 42 minuti circa, abbiamo perso la cognizione del tempo.
5. Il videomessaggio di Mark Sloan
In seguito all'incidente aereo Mark resta gravemente ferito, il video che ci viene mostrato è la cosa più straziante di sempre.
6. L'addio di Cristina Yang
Cristina decide di lasciare Seattle, e di lasciarci, per proseguire la propria carriera in Svizzera. Prima di partire però, corre da Meredith per donarle un ultimo, eterno, ballo.
7. Il bambino di Jackson e April
Jackson e April hanno pochi minuti di tempo per fare la conoscenza del loro primogenito. Inutile dire che noi abbiamo pianto con loro.
8. La morte di Derek Shepherd
Quando tutto sembrava andare per il verso giusto, ecco qualcosa che stravolge gli equilibri. La morte di Derek, come un uragano, si è insediata nella storia di personaggi e spettatori.
Momento bonus: tutto quello che è successo a Meredith
Nonostante le sparatorie, gli amici scomparsi e gli annegamenti, è l'unica a poter ancora raccontare le disgrazie che le sono capitate.
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