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Lucio Corsi non canta all’Eurovision il 15 maggio: ecco perché

Perché l’Italia è già in finale all'ESC e quali sono le possibilità di vittoria 

Il cantautore maremmano non si esibirà nella semifinale del 15 maggio perché ha già cantato il 13, fuori gara. Ecco perché l’Italia è direttamente in finale e quando potremo rivedere Lucio Corsi sul palco dell’Eurovision. Salvate questo articolo in vista della finale del 17.

Lucio Corsi non si esibirà il 15 maggio all’Eurovision 2025: ha già cantato il 13 nella prima semifinale. Scoprite perché l’Italia è direttamente in finale e quando rivedremo la sua performance.

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Lucio Corsi e l’Eurovision: niente esibizione il 15 maggio

No, Lucio Corsi non si esibirà il 15 maggio all’Eurovision Song Contest 2025. Il rappresentante italiano ha già calcato il palco della St. Jakobshalle di Basilea martedì 13 maggio, durante la prima semifinale, in una performance fuori gara. Come accade per tutti gli artisti dei cosiddetti “Big 5” (Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna), l’Italia ha diritto ad accedere direttamente alla finale senza passare per il voto eliminatorio. Tuttavia, per garantire visibilità a tutti i finalisti, i rappresentanti dei Big 5 hanno la possibilità di esibirsi anche nelle semifinali, senza però entrare in competizione né ricevere voti.

Lucio Corsi ha dunque già presentato al pubblico europeo la sua Volevo essere un duro, brano che lo ha portato al secondo posto a Sanremo 2025. La sua esibizione si è svolta nella seconda parte della semifinale del 13 maggio, subito dopo il belga Red Sebastian e prima degli azeri Mamagama. I fan che speravano di vederlo anche nella semifinale del 15 maggio dovranno pazientare ancora un paio di giorni: l’unica altra esibizione prevista è quella nella finale di sabato 17 maggio, dove potrà finalmente essere votato.

Perché l’Italia è già in finale all'ESC e quali sono le possibilità di vittoria

L’Italia è tra i “Big 5” dell’Eurovision, ovvero quei Paesi che contribuiscono in misura maggiore al finanziamento dell’Unione europea di radiodiffusione e che, per questo, accedono di diritto alla serata finale. Lucio Corsi, che ha preso il posto di Olly dopo la sua rinuncia, ha quindi saltato la fase eliminatoria, così come accaduto agli artisti dei Big 5 nelle passate edizioni. Il regolamento consente però una doppia esibizione: una preliminare (non votabile) e una durante la finale. Questo sistema serve a garantire una visibilità equa a tutti i partecipanti e ad aiutare il pubblico a familiarizzare con i brani in gara.

Eurovision 2025: Lucio Corsi non si esibisce il 15 maggio, già in finale con l’Italia 

Per quanto riguarda le sue possibilità di vittoria, i bookmaker non inseriscono Corsi tra i favoriti assoluti. Secondo le ultime stime, il cantautore italiano è attualmente fuori dalla Top 10, dominata da Svezia, Austria e Francia. Tuttavia, Volevo essere un duro è il secondo brano più ascoltato su Spotify tra quelli in gara, con oltre 6 milioni di stream, un dato che lascia intendere un forte seguito tra il pubblico. La performance sobria e suonata dal vivo, in linea con la sua cifra artistica, potrebbe colpire nel segno proprio per la sua autenticità.

Uno stile personale, tra armonica e sincerità

Lucio Corsi ha chiarito fin da subito la sua intenzione di non stravolgere lo stile che ha portato sul palco di Sanremo. “Non faremo tanti fuochi d’artificio, siamo incentrati sulla canzone, sugli strumenti, sulla performance suonata”, ha dichiarato. La scelta di presentarsi con un set essenziale, forse anche con l’armonica come unico extra, rappresenta un ritorno alla semplicità in un contesto spesso dominato da scenografie spettacolari. Questa coerenza stilistica però è molto rischiosa in un’arena come l’Eurovision.

In attesa della finale del 17 maggio, resta alta la curiosità.