Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Calendario astronomico Aggiornato alle 3 minuti di lettura

L’equinozio che non vi aspettate: perché la primavera arriva prima nel 2025

Lo sapevate che nel 2025, l’equinozio di primavera arriverà in anticipo rispetto alla data tradizionale del 21 marzo?
Lo sapevate che nel 2025, l’equinozio di primavera arriverà in anticipo rispetto alla data tradizionale del 21 marzo?  (getty images)
Lo sapevate che nel 2025, l’equinozio di primavera arriverà in anticipo rispetto alla data tradizionale del 21 marzo? Scoprite con noi perché.
di Maya Artusi Moro

La primavera gioca d'anticipo nel 2025, cogliendo di sorpresa chi ancora segna sul calendario la data del 21 marzo. L'equinozio scatterà infatti il 20 marzo, in quella che sembra un'anomalia ma è in realtà parte di un ciclo astronomico perfettamente calcolato. Questo "slittamento" non è un capriccio della natura né un errore di calcolo: dal 2008 la primavera astronomica si presenta puntualmente un giorno prima rispetto alla data tradizionale, e continuerà a farlo fino al 2102.

Dietro questo apparente anticipo si nasconde un intricato gioco tra l'orbita terrestre, l'inclinazione del nostro pianeta e il sistema di calendari con cui tentiamo, non sempre con successo, di incasellare i fenomeni celesti. Un fenomeno che ci ricorda quanto sia complesso il rapporto tra il tempo come lo misuriamo noi umani e i ritmi reali dell'universo. Ma andiamo a vedere i dettagli.

Cambio dell'armadio: tante idee per un decluttering divertente e sostenibile con Greta Volpi

Un equinozio in anticipo

Per molto tempo si è considerato il 21 marzo come la data di riferimento per l’equinozio di primavera, ma in realtà questa ricorrenza non è fissa. Già dal 2008, infatti, la primavera astronomica inizia il 20 marzo, e continuerà a farlo almeno fino al 2102. Ma qual è la ragione di questa anticipazione? Il responsabile è l’inclinazione dell’asse terrestre e il modo in cui la Terra orbita attorno al Sole.

Che cos’è l’equinozio di primavera

L’equinozio è il momento in cui il Sole si trova esattamente sopra l’equatore terrestre, e la durata del giorno e della notte risulta praticamente uguale. Questo avviene due volte all’anno: una volta in primavera, quando segna il passaggio dall’inverno alla primavera nell’emisfero boreale, e una in autunno, quando segna il passaggio dall’estate all’autunno. Nell’emisfero australe, invece, le stagioni si invertono.

Che cos’è l’equinozio di primavera: cosa succede quest'anno e perché cade il 20 e non il 21 marzo?
Che cos’è l’equinozio di primavera: cosa succede quest'anno e perché cade il 20 e non il 21 marzo?  (getty images)

Cosa succede durante l’equinozio

Durante l’equinozio, il nostro pianeta non ha nessuna inclinazione rispetto al Sole, il che significa che entrambi gli emisferi ricevono la stessa quantità di luce solare. Questo porta a un fenomeno unico: in tutto il mondo, il giorno e la notte durano praticamente 12 ore ciascuno. Da quel momento in poi, l’emisfero che si avvicina all’estate (nell’emisfero boreale a marzo) inizierà a ricevere più ore di luce al giorno.

Cosa significa la parola "equinozio"

Il termine “equinozio” ha un’origine latina e deriva da “aequa-nox”, che significa notte uguale. Questo termine esprime perfettamente la caratteristica principale dell’equinozio: l’uguaglianza tra il periodo diurno e quello notturno in quella giornata.

Quando cade normalmente l’equinozio di primavera?

Molti ricordano il 21 marzo come la data ufficiale dell’equinozio, ma in realtà non è mai stata una data fissa. Nel calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare, l’equinozio cadeva il 25 marzo. Con la riforma del calendario gregoriano, introdotta da Papa Gregorio XIII nel 1582, si cercò di correggere lo sfasamento accumulato rispetto agli eventi astronomici, e si stabilì che l’equinozio dovesse cadere intorno al 21 marzo. Tuttavia, a causa della leggera discrepanza tra l’anno civile e l’anno solare (che dura 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 45 secondi), la data dell’equinozio continua a oscillare nel tempo.

C’è un altro particolare fenomeno che precede l’equinozio... è l’equilux e si è verificato il 18 marzo!
C’è un altro particolare fenomeno che precede l’equinozio... è l’equilux e si è verificato il 18 marzo!  (getty images)

Quando cade l’equinozio di primavera nel 2025? La data è spostata al 20 marzo

Nel 2025, l’equinozio di primavera cadrà il 20 marzo, come avviene ormai dal 2008. Questo fenomeno continuerà fino al 2102 e, a partire dal 2044, in alcuni anni potrebbe addirittura verificarsi il 19 marzo. Il motivo principale di questo anticipo è legato ai giorni bisestili, che servono a correggere il disallineamento tra l’anno civile e quello solare. Poiché il calendario gregoriano non è perfettamente sincronizzato con il moto terrestre, gli equinozi tendono a spostarsi leggermente nel tempo.

A che ora cade l’equinozio di primavera nel 2025

L’equinozio di primavera non si riferisce a un’intera giornata, ma a un preciso istante in cui il Sole attraversa l’equatore celeste. Nel 2025, questo momento si verificherà alle 10:01 e 25 secondi (ora italiana) di giovedì 20 marzo. L’orario varia di anno in anno, a causa della differenza tra la durata dell’anno solare e il calendario.

A che ora cade l’equinozio di primavera nel 2025
A che ora cade l’equinozio di primavera nel 2025  (getty images)

Un cambio che durerà fino al 2102

L’anticipo dell’equinozio di primavera non è un fenomeno temporaneo, ma continuerà per molti decenni. Soltanto dal 2102 in poi, l’equinozio tornerà gradualmente a cadere più spesso il 21 marzo, ma fino ad allora dobbiamo abituarci a vedere la primavera iniziare con un leggero anticipo rispetto alle vecchie convenzioni.

Questo slittamento potrebbe sembrare minimo, ma riflette la complessa interazione tra il movimento della Terra, la durata dell’anno solare e il nostro calendario. La primavera, quindi, non inizia più il 21 marzo, ma questo non cambia la sua essenza: il periodo dell’anno in cui le giornate si allungano e la natura torna a fiorire.

C’è un altro particolare fenomeno che precede l’equinozio... è l’equilux e si è verificato il 18 marzo!

Prima dell’equinozio si verifica un altro fenomeno interessante: l’equilux. Questo termine indica il giorno in cui la durata del giorno e della notte si equivalgono perfettamente. A differenza dell’equinozio, che si basa su un calcolo astronomico, l’equilux tiene conto del fatto che il Sole appare come un disco luminoso nel cielo e che l’alba e il tramonto non sono istantanei.

Nel 2025, l’equilux si è verificato in Italia il 17 marzo, tre giorni prima dell’equinozio. In quella giornata, l’alba e il tramonto hanno segnato un equilibrio perfetto tra le ore di luce e di buio. Questo fenomeno può variare leggermente a seconda della latitudine, motivo per cui in alcune città italiane l’equilux può essere stato percepito anche il 18 marzo.