Alfonso Signorini lascia la direzione di "Chi", pronto a iniziare una nuova vita
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Alfonso Signorini dopo essersi autosospeso da Mediaset, ha annunciato l’addio alla direzione editoriale del settimanale Chi, testata del gruppo Mondadori, con un editoriale pubblicato sul numero in uscita il prossimo 4 marzo. Dopo anni alla guida della rivista, la scelta — frutto di una riflessione personale iniziata nel 2023 — è stata presa d’accordo con l’azienda e non è influenzata dal caso Corona, come lo stesso giornalista ha sottolineato.
L’addio di Alfonso Signorini alla direzione di Chi
Nell’editoriale che verrà pubblicato sul nuovo numero del settimanale, Alfonso Signorini annuncia ai lettori la conclusione della sua esperienza alla guida del magazine. Una decisione concordata mesi fa con il Gruppo Mondadori e maturata lentamente a partire dal 2023, quando – racconta – ha iniziato a percepire un cambiamento profondo nelle sue priorità personali.
Signorini ha spiegato che la pandemia ha trasformato abitudini e ritmi della sua quotidianità, portandolo a interrogarsi sul ruolo del lavoro nella sua vita. Questo processo interiore ha inciso sul suo entusiasmo e sulla sua energia, spingendolo a pensare che fosse giunto il momento di voltare pagina dopo decenni trascorsi all’interno del settimanale, dove aveva iniziato negli anni ’90 e che ha diretto dal 2006 al 2023.
Perché Alfonso Signorini ha lasciato la direzione del settimanale Chi?
Alfonso Signorini lascia Chi: nessun legame con il caso Corona
Nel messaggio ai lettori, Alfonso Signorini chiarisce che il suo addio non è collegato al caso legato a Fabrizio Corona, e ci tiene a sottolineare come la scelta sia stata maturata da tempo, e non è stata influenzata da eventi recenti o indagini giudiziarie. Ribadisce, inoltre, che si tratta esclusivamente di una decisione personale e professionale presa in autonomia.
Il ringraziamento a Marina Berlusconi e al team di Chi
Signorini ripercorre anche il momento in cui, tre anni fa, condivise con l’azienda il suo desiderio di lasciare la direzione. Il dialogo con Marina Berlusconi – che definisce un’amica oltre che un editore – portò alla scelta di un passaggio graduale di consegne, affidando la direzione responsabile al suo storico collaboratore Massimo Borgnis mentre lui avrebbe mantenuto il ruolo di direttore editoriale. Nell’editoriale Signorini ringrazia Marina Berlusconi per lucidità, pragmatismo e vicinanza, ricordando anche il rapporto con suo padre, Silvio Berlusconi; ora è pronto a iniziare una nuova vita e un nuovo percorso.
Il caso Corona e le accuse: la posizione di Alfonso Signorini
Affrontando il tema del cosiddetto “caso Corona”, Signorini parla di “squallore” che – a suo dire – si commenta da solo. Descrive un ambiente marginale e tossico alimentato da menzogne e comportamenti che definisce moralmente discutibili, e annuncia che chiarirà pubblicamente la sua posizione in un secondo momento.
Alfonso Signorini, l’indagine e il ruolo di Medugno
L’indagine partita a dicembre riguarda accuse di estorsione e violenza sessuale, sollevate dopo un episodio del programma Falsissimo, in cui Corona aveva intervistato Antonio Medugno. L’ex concorrente del Grande Fratello VIP, condotto da Signorini, aveva raccontato un presunto flirt forzato e un incontro avvenuto – secondo la sua versione – su indicazione del suo manager. Pochi giorni prima della pubblicazione dell’intervista, Medugno aveva presentato la denuncia da cui è scaturita poi l’indagine.
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