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Cyberbullismo Aggiornato alle 3 minuti di lettura

Paola Turani attaccata dagli hater come mamma e lo sfogo social. Cos'è successo

Paola Turani contro gli hater cos'è successo
Paola Turani contro gli hater cos'è successo  (getty images)
Paola Turani ha voluto rispondere agli hater e alle critiche che negli scorsi giorni l'hanno vista coinvolta e accusata di non essere una buona mamma.
di Ileana Dugato

Paola Turani ha condiviso sulle sue storie Instagram uno sfogo contro gli hater e le critiche degli scorsi giorni. La modella e influencer non è solita rispondere agli attacchi nei suoi confronti ma questa volta, colpita nel suo ruolo di mamma, non ha intenzione di passarci sopra. Ecco cos'è successo.

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Lo sfogo social di Paola Turani contro gli hater

Sulle sue storie Instagram di mercoledì 29 novembre, Paola Turani ha condiviso un emotivo sfogo contro gli hater che negli scorsi giorni l'hanno attaccata. La modella e influencer si è mostrata con gli occhi gonfi di pianto e ha esordito con questo discorso:

"Ho avuto giornate e inizio di settimana migliori, ma credo che sia giusto parlarne e da queste parole possa scaturire un confronto e un chiarimento che io da donna e da mamma sento necessario ed è la prima volta che succede perché negli anni in cui sono su Instagram mi è capitato di tutto e me ne sono state dette di ogni, ma questa volta hanno un peso diverso e per me grandissimo perché si parla e si infanga la mia persona e soprattutto il mio ruolo di mamma"

Paola Turani, infatti, è stata attaccata proprio perché accusata di essere una cattiva mamma, dopo che alcuni utenti hanno condiviso il suo presunto "inadatto" comportamento mentre si trovava in vacanza con il figlio. Turani ha dichiarato che questa volta non intende passare sopra alle critiche e di aver già contattato un avvocato affinché chi ha diffuso le voci false su di lei possa pagare:

"Se tutte le altre volte sorvolavo, facevo finta di niente, non la davo vinta a nessuno, non replicavo, questa volta non ci sto. E’ da ieri che ho una rabbia, ho un nodo allo stomaco che non riesco a togliere. Sento che questa volta devo ed è giusto dire la mia, non ce la faccio a stare zitta anche perché sono state scritte e dette cose non vere che mi feriscono profondamente che vanno ad attaccare quello che è il mio ruolo di mamma e questo credo che sia per tutte le mamme e per tutte le donne il punto che forse fa più male e facendo queste storie io so che le persone che dicono queste cose rimarranno contente perché godono nel fare del male agli altri. Sicuramente non vedono l’ora che la persona in questione soffra e ci rimanga male e credo sia il loro obiettivo, ma non me ne frega niente. Se voi mi avete fatto un torto peraltro gravissimo, pagherete le conseguenze delle vostre azioni"

Paola Turani contro gli hater. cos'è successo

Ma cos'è successo tra Paola Turani e gli hater? Tutto è iniziato quando un'utente, che si trovava nello stesso resort in vacanza, ha condiviso sui social un commento, accusandola di aver lasciato solo il figlio in un miniclub. Subito sono partiti commenti e attacchi contro la modella e influencer, accusandola di essere una cattiva mamma. Da qui, lo sfogo di Paola Turani:

"Sapevo che sarei crollata perché è da ieri che piango e i miei occhi possono parlare per me ma quello che voglio dirvi è che ovviamente saranno e sono già state contattate dall’avvocato e saranno diffidate e io vi giuro che farò il possibile per trovare anche il nome della persona che ha detto queste cose non vere. E’ facile dire e sparare sentenze gravissime rimanendo anonima ma io voglio il nome e cognome di questa persona, che è una mamma che era lì nella struttura esattamente come me. Che coraggio devi avere per comportarti così?"

Turani ha poi affermato di avere dalla sua parte diversi testimoni, tra cui le amiche con cui si trovava in vacanza in quel momento:

"Per fortuna dalla mia parte ho testimonianze, tutte le mie amiche mamme che erano lì con me, non abbiamo mai lasciato la struttura in 3 giorni… Non ci siamo mai allontanate, eravamo sempre lì presenti, a volte come si fa in un family resort che ha apposta questo servizio, ci siamo prese delle orette per rilassarci, stare insieme, bere qualcosa… io non devo giustificare niente a nessuno"

Paola Turani contro hater e violenza sulle donne

Paola Turani, infine, ha criticato anche il comportamento sempre più diffuso di criticare le giovani mamme per qualsiasi comportamento giudicato non adatto, definendo anche questa una modalità di violenza sulle donne:

"Questi sono comportamenti volti a far sentire ancora una volta una donna una madre inadatta, sbagliata, inferiore verso qualcun altro e proprio nella settimana dedicata alla violenza sulle donne, che non è solo fisica ma verbale e psicologica, ecco un comportamento volto a sputare odio verso una donna, a denigrarla, a farla sentire come se fosse menefreghista, farla sentire in difetto. Potrete inventarvi tutte le cattiverie di questo mondo ma non mi farete mai sentire una madre di m…da e una madre che non sono, perché so quanto valgo."

Infine, ha condiviso una riflessione sull'odio online e di come questo sia sfuggito di mano, lanciando sentenze e giudizi a destra e a manca:

"Sono stanca delle campagne d’odio online e di leggere continuamente cattiverie. Chi sbaglia paga. Non funziona il motto: sparo m…da e resto nell’anonimato e me la cavo. Assolutamente no, risponderà delle sue azioni perché deve capire che certe cose non si fanno – ha aggiunto l’influencer disposta ad andare fino in fondo alla questione - Grazie invece alle persone che mi fanno sentire il loro supporto"