Arretrati NoiPA scuola e ATA: pagamenti in arrivo, ecco quando sarà la liquidazione
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Il 2026 porta importanti aggiornamenti per il personale scolastico. Gli arretrati degli stipendi saranno pagati secondo scadenze precise, mentre ANIEF rilancia la trattativa per il contratto ATA, chiedendo una revisione dell’ordinamento professionale. Ecco le date da tenere sott’occhio e, soprattutto, le novità contrattuali più rilevanti per docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Arretrati scuola 2026: quando arrivano i pagamenti per docenti e ATA
Dopo la firma definitiva del contratto scuola a fine dicembre 2025, l’attenzione del personale scolastico si concentra sugli arretrati. Docenti e personale ATA attendono i conguagli spettanti, mentre le date operative per l’accredito iniziano a delinearsi chiaramente per gennaio 2026.
Arretrati per i docenti: importi e progressioni
Scuola dell’infanzia e primaria
Gli importi degli arretrati per insegnanti ed educatori dei primi cicli scolastici crescono con l’anzianità di servizio. I riconoscimenti economici partono da circa 1.400 euro per i neoassunti e arrivano a oltre 2.000 euro per chi ha più di trentacinque anni di carriera.
Scuola secondaria di I e II grado
Nella scuola media e superiore, gli arretrati aumentano sensibilmente. Per i docenti della secondaria di I grado gli importi superano i 2.000 euro nelle fasce più elevate, mentre per i laureati della secondaria di II grado le cifre più alte superano i 2.200 euro, in base all’esperienza e al ruolo professionale.
Insegnanti tecnico-pratici
Gli ITP seguono una progressione simile alla primaria nelle prime fasce, ma registrano un incremento significativo nelle ultime fasi della carriera, con valori economici vicini a quelli della scuola secondaria superiore.
Emissione speciale NoiPA e visibilità dei cedolini
Secondo il calendario mensile di NoiPA, l’emissione straordinaria degli arretrati legati al CCNL scuola è prevista nella fase centrale di gennaio. I cedolini potrebbero apparire nell’area riservata anche 24-48 ore prima della conclusione definitiva delle operazioni di elaborazione. Per questo motivo, i cedolini con gli arretrati potrebbero essere visibili già da oggi 13 gennaio, la data più probabile per la maggior parte dei beneficiari.
Arretrati scuola e l’una tantum: cosa aspettarsi
La situazione riguardante l’eventuale una tantum resta ancora incerta. Secondo alcune anticipazioni sindacali, l’integrazione straordinaria potrebbe non essere inclusa in questa emissione: circa 111 euro lordi per i docenti e 270 euro lordi per il personale ATA, mentre non risultano importi previsti per il personale AFAM.
È importante sottolineare che al momento NoiPA non ha confermato ufficialmente queste cifre, e non sono disponibili comunicazioni tecniche pubbliche che confermino la presenza o meno della una tantum.
Arretrati per il personale ATA
Collaboratori e operatori scolastici
Anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario percepirà conguagli diversificati in base all’anzianità. I collaboratori scolastici iniziano con circa 1.300 euro, mentre gli operatori scolastici ricevono importi leggermente superiori, superando i 1.570 euro per chi ha oltre 35 anni di servizio.
Assistenti amministrativi e tecnici
Gli assistenti amministrativi e il personale tecnico partono da una base superiore ai 1.400 euro per i neoassunti e raggiungono circa 1.740 euro nelle fasce più alte, garantendo un adeguamento coerente con l’esperienza maturata.
Le date chiave per il pagamento degli arretrati
Il calendario di gennaio 2026 segna tappe importanti nella gestione degli arretrati. Le operazioni iniziano con sospensioni temporanee dei sistemi di elaborazione, seguite dall’emissione urgente e straordinaria degli accrediti, fino all’apertura eccezionale degli uffici NoiPA per completare tutte le procedure. Entro la fine del mese è prevista anche l’emissione ordinaria della rata di febbraio, che consoliderà i conguagli per tutti i beneficiari.
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