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Le nuove regole del congedo parentale nel 2024: un pacchetto di miglioramenti per le famiglie 

La bozza della legge di Bilancio per il 2024 rivoluziona il congedo parentale in Italia, inserendo miglioramenti significativi che potrebbero beneficiare i genitori con figli fino ai sei anni.

Cos'è il congedo parentale

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativo dal lavoro concesso ai dipendenti per prendersi cura dei propri figli nei primi anni di vita. Durante questo periodo, i lavoratori continuano a percepire uno stipendio sotto forma di un'indennità economica sostitutiva del reddito da lavoro.

Le regole attuali del congedo parentale

Attualmente, in Italia, i dipendenti con figli possono utilizzare il congedo nei primi 12 mesi di vita del bambino, con un limite complessivo di 10 mesi tra entrambi i genitori. La normativa prevede che il congedo possa essere fruito contemporaneamente dai genitori. Tuttavia, se il rapporto di lavoro termina durante il periodo di congedo, il diritto al congedo parentale si interrompe.

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A chi spetta il congedo parentale
Il congedo parentale spetta sia alla madre che al padre lavoratore dipendente. Le nuove regole prevedono:

  • Alla madre lavoratrice dipendente, un periodo continuativo o frazionato di massimo 6 mesi.
  • Al padre lavoratore dipendente, un periodo continuativo o frazionato di massimo 6 mesi, estendibile a 7 in caso di astensione dal lavoro per almeno 3 mesi.
  • Al padre lavoratore dipendente, anche durante il periodo di astensione obbligatoria della madre.
  • Al genitore solo (padre o madre), un periodo continuativo o frazionato di massimo 11 mesi.
  • Per genitori adottivi o affidatari, il congedo parentale segue le stesse modalità, e in caso di parto, adozione o affidamento plurimi, il diritto al congedo parentale spetta per ogni bambino.

Le novità della manovra 2024

Il testo della bozza di Manovra 2024 prevede significativi miglioramenti al congedo parentale. Attualmente, la formula prevede 9 mesi retribuiti al 30% e 1 mese retribuito all’80%. Con la nuova normativa, si propone di innalzare all’80% la retribuzione di due dei 9 mesi previsti al 30%. Questo ulteriore mese di congedo potenziato sarà conservato anche nel 2025, ma ridotto al 60%.

Pertanto, per il 2024, l'indennità per il congedo parentale dovrebbe essere di 8 mesi retribuiti al 30% e 2 mesi retribuiti all’80%, da poter utilizzare fino a 12 anni del figlio. Questa modifica rappresenta un passo avanti significativo, offrendo ai genitori una maggiore flessibilità finanziaria durante il periodo di congedo.

Come fare domanda

La domanda per il congedo parentale va presentata online all'INPS tramite il servizio dedicato o attraverso il Contact center al numero 803 164. È possibile inoltrare la richiesta anche tramite enti di patronato e intermediari dell’Istituto. È fondamentale presentare la domanda prima dell’inizio del periodo richiesto per garantire il pagamento completo dei giorni di congedo.