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Mutui: i tassi aumentano e le famiglie sono sempre più in difficoltà

Il caro mutui non accenna a fermarsi ma prosegue di pari passo con l'aumento del costo del denaro deciso dalla Bce per frenare l'inflazione: una situazione drammatica per le famiglie italiane, che devono affrontare rate di mutuo sempre più alte, o rinunciare all'acquisto di un'abitazione.

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Mutui: tassi d'interesse superiori al 4%

Il costo della vita è in continuo aumento, così come l'inflazione e il tentativo della Bce di tenerla sotto controllo andando a rialzare il costo del denaro: ora le famiglie italiane si trovano a dover affrontare il rialzo delle rate del mutuo, che arriva un aumento di oltre duemila euro l'anno. A febbraio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni (comprensivi di Taeg) sono arrivati al 4,12%, (dal 3,95% di gennaio). Volano anche i tassi dei prestiti al consumo, aumentati al 9,88% (dal 9,79% del mese precedente).

Aumentano le rate del mutuo

Il rialzo dei tassi sui nuovi mutui è iniziato già lo scorso anno, passando da un tasso medio poco sopra l'1,2% all'1,8% di inizio 2022, per arrivare dopo un solo anno al 4,12% di febbraio 2023. Questo significa che le famiglie subiranno un aumento consistente della rata del mutuo: circa 160 euro al mese, per un totale di quasi duemila euro l'anno. Massimiliano Dona, Presidente dell'Unione nazionale consumatori, ha dichiarato: "Considerando l'importo e la durata media di un mutuo, un rialzo dei tassi così consistente significa che, la rata, per chi ha sottoscritto ora un mutuo a tasso variabile, aumenta, rispetto a un anno fa, da 585 a 744 euro. Una stangata!".

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Arriveranno nuovi aumenti?

Era dal 2012 che un tasso sui nuovi mutui non toccava il 4,12%: un picco che, undici anni fa, ha significato un successivo ribasso che ha toccato il suo minimo nel corso della pandemia. Dalla fine del 2021 la tendenza si è invertita in modo repentino: ma cosa succederà ora? Ci aspetta un altro ribasso, o un ulteriore rialzo? Sembra che la Bce, per tenere sotto controllo l'inflazione, continuerà ad alzare il costo del denaro ma in modo più graduale. Una prospettiva sconfortante, ma che lascia pensare che il "grosso rialzo" sia già avvenuto: fare previsioni è difficile, ma rimane certo l'augurio che questo trend vada a invertirsi il prima possibile. Nel frattempo, le famiglie con un mutuo dovranno affrontare il rincaro delle rate, mentre chi desidera comprare un'abitazione - molto probabilmente - attenderà tempi migliori.