Morto il papà di Gianluca Grignani: l’artista aveva parlato di lui in “Quando ti manca il fiato”
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L’annuncio è arrivato direttamente da Gianluca Grignani che, sul proprio profilo Instagram, ha pubblicato una vecchia foto che ritrae lui, bambino, insieme al papà.
Ci lascia il padre di Gianluca Grignani
Un rapporto difficile, quello paterno intrattenuto dallo storico artista di Destinazione Paradiso; “E per il resto, ognuno giudichi sé stesso”, scrive Grignani sotto il post. Una frase tratta dal proprio brano presentato a Sanremo 2023, dal titolo Quando ti manca il fiato.
Una canzone sofferta, le cui performance hanno commosso in tanti che si sono ritrovati nel turbolento amore provato da Grignani nei confronti di suo padre. Un padre commerciante di articoli per fotografi che, come ha spiegato in diverse interviste, è spesso stato assente per lavoro. “Mio padre vive in Ungheria e non ci vediamo da 15 anni”, aveva spiegato prima di Sanremo; “Non ha ancora sentito la canzone e non vorrei che gli scoppiasse il cuore".
Il difficile rapporto paterno
Il brano, come ha raccontato l’artista, è nato “di getto” proprio dopo una telefonata ricevuta dal padre: Dopo anni mi chiedeva se sarei andato al suo funerale. Poi l’ho lasciata e ripresa più volte. Qualche tempo fa l’avevo anche già presentata a un festival, ma poi la ritirai perché non ero pronto”.
Il testo di: “Quando ti manca il fiato”
Mio padre tornava la sera ed era forte quando era in vena questo lo ricordo bene
si questo lo ricordo bene
Mio padre era uno del tanti ma era il mio eroe quando mi sorrideva
vivevamo ancora insieme
questo lo ricordo bene e poi…non ricordo più
Dopo vent'anni dalla terra dei ricordi mi chiamano
(ml chiamano)
spaccando in due il silenzio con uno squillo del telefono
Ciao sono papà come va Gianluca?
Ma no che non sto male ma quando accadrà
tu verrai o no al mio funerale
tu verrai o no?
Ed io non ho parlato più ho tenuto tutto dentro e ho messo giù
Poi ci ho pensato su si ci ho pensato su
Ciao papà o addio papà io ti perdono
le mie lacrime sono sincere
ma c'è chi non lo farà tu accettala la verità e in mezzo a chi finge cordoglio
sarò il tuo orgoglio
perché chi ha troppa libertà non ha parole,
quando fa male ma male davvero
Sono coltelli che cadono dal cielo
Fan sanguinare anche l'uomo più duro
Anche se son cresciuto da solo a modo mio
Si e tu sai a modo mio
Ciao papà o addio papà
Questa canzone te la canto adesso
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Perché tu sappia che ti amo lo stesso
E per il resto ognuno giudichi se stesso questa è l'unica legge che conosco e rispetto
Ti ricordi quando ti dicevo
Che la vita chiede i conti al passato
Proprio quando ti manca il fiato
E chi sa la verità
Mi dica perché faccio fatica a staccare le dita
Oh oh
a smettere di suonare
quando la musica è finita
E questo che devo imparare..da te
Forse non volevi o me lo hai insegnato? Non fare accordi con i ricordi
Quando ti manca il fiato
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