Molestata all’ufficio postale: la denuncia della ballerina Anastasia Kuzmina
Una delle protagoniste del programma televisivo Ballando con le Stelle ha deciso di denunciare sui social quanto accadutole presso un ufficio postale di Roma.
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La molestia all'ufficio postale
Davanti al banco dell’addetto, l’uomo in turno le ha mostrato, con una scusa, lo schermo del proprio cellulare; su di esso, Kuzmina ha visto una foto del membro dell’uomo. Kuzima è scappata dalla struttura, scioccata, per poi tornare il giorno dopo per denunciare il gravissimo fatto al direttore dell’ufficio postale in questione.
Fa fatica, Kuzmina, a raccontare quanto avvenuto, ma ci tiene a raccontarlo per diffondere l’idea per cui denunciare è importante e valido, per chiunque subisca molestie simili o addirittura peggiori. Nei video, spiega: “Sto provando a girare questo video da mezz'ora. Ero alle poste a inviare un pacco, lunedì a mezzogiorno e mezzo. Mi chiamano a uno sportello e lo sportellista era impegnato a fare qualcosa al telefono e mentre compilo i fogli lui mi chiede: 'Ma tu sai tagliare i video che sei più giovane? Puoi aiutarmi?', io gli dico: ‘Va bene’. E lui mi fa: ‘Ti scandalizzi?’. Io rispondo di no, ma perché pensavo che intendesse nel tagliare i video... Lui mi gira il telefono e c'era il suo membro. Vabbè”.
La denuncia di Anastasia Kuzmina
Aggiunge poi: “Lunedì stesso non ho fatto niente, stavo troppo male e sono tornata a casa. Martedì sono tornata e ho denunciato tutto al direttore delle Poste. Mi vergogno di essere scappata, mi vergogno di non aver reagito immediatamente, scappo spesso da queste situazioni. Questa è la cosa che mi dispiace di più due, tre mesi fa sono stata inseguita da uno che non mi scollava di dosso e anche questa cosa non l'ho denunciata, non ho fatto niente, sono scappata". Ovviamente, queste parole non vogliono vittimizzare le donne che non riescono a denunciare, ma sottolineare come il contesto in cui viviamo spesso non ci rende semplice accettare, e affrontare, l'idea di dover denunciare un reato simile subìto.
"Quindi i lupi non li incontri solamente quando sei ubriaca e svestita alle 2 di notte, i lupi li incontri anche alle poste a mezzogiorno e mezzo, li incontri per strada con ancora luce e hai sempre paura, questo è quello che molti non capiscono: che le donne hanno sempre paura". Questa ultima riflessione, in particolare, fa riferimento alle dichiarazioni del giornalista Andrea Giambruno, compagno della premier Giorgia Meloni, che si era espresso sull’importanza che le donne dovrebbero riporre nel non bere per poter essere più sicure e vigili; e non, ovviamente, sull’educazione che bisogna strutturare, e impartire, alle persone che credono sia lecito, normale o addirittura giusto molestare e violentare.