Michelle Hunziker: “Emancipazione femminile non significa non avere desiderio di essere amate”
Condividi su
La conduttrice televisiva originaria della Svizzera, Michelle Hunziker, ha sempre portato avanti con orgoglio diverse battaglie a favore delle donne, a partire, per esempio, dalla sua fondazione dedicata alle vittime di violenza.
Tuttavia, le lotte del femminismo passano anche attraverso la veicolazione di messaggi relativi all’emancipazione, di esempi che mostrano come l’indipendenza femminile esista e debba essere perseguita. Ciò, ovviamente, non c’entra nulla con il bisogno di “amare ed essere amate”. Essere individui indipendenti ed emancipati, infatti, non nega l’importanza dell’amore nelle nostre vite.
L'importanza dell'emancipazione femminile
“Per chi fa il nostro mestiere è difficile trovare un equilibrio nella vita affettiva. Una donna indipendente economicamente che sa quello che vuole, che si organizza la vita da sola e magari è pure di successo, fa scattare nell’uomo uno strano meccanismo di competizione. Invece il successo non ha nulla a che vedere con il bisogno d’amore che ha qualsiasi essere umano. L’emancipazione femminile non significa che abbiamo meno desiderio di amare e di essere amate. Spero che gli uomini lo capiscano”.
Coniugare amore e lavoro, secondo Michelle Hunziker
Di quanto questo discorso sia valido, Michelle Hunziker ne è una prova concreta; nonostante l’ampio successo lavorativo, non si è mai neppure trattenuta nel parlare di amore come un aspetto importante della propria vita e, viceversa, le sue relazioni (da Eros Ramazzotti a Trussardi) non hanno intaccato la carriera.
Condividi su