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Omaggio all’eredità letteraria Aggiornato il: 2 minuti di lettura

In memoria di Michela Murgia: Siena dedica alla scrittrice la nuova sala lettura dell’Università

In onore della celebre scrittrice e attivista la nuova sala lettura dell’Università per Stranieri di Siena prenderà il nome da Michela Murgia, già collaboratrice dell’ateneo.
di Maya Artusi Moro
Michela Murgia al Salone Internazionale del Libro di Torino qualche mese prima di spegnersi per la malattia
Michela Murgia al Salone Internazionale del Libro di Torino qualche mese prima di spegnersi per la malattia  (getty images)

Il primo omaggio all’eredità intellettuale di Michela Murgia 

Molte istituzioni avevano annunciato le proprie intenzioni di omaggiare l’eccezionale scrittrice sarda, vincitrice dei premi Mondello e Campiello e autrice del capolavoro Accabadora, prematuramente scomparsa ad agosto all’età di 51 anni a causa di un tumore renale. Ma l’Università per Stranieri di Siena le ha battute sul tempo: la prossima settimana la nuova sala di lettura nella biblioteca sarà inaugurata ed intitolata proprio all’attivista italiana. Sì, si tratta proprio di quello stesso ateneo che aveva innalzato la bandiera a mezz’asta già durante i funerali, in segno di lutto; un ateneo che era riuscito a stringere un forte legame con la donna quando ancora era in vita. 

L’Università per Stranieri di Siena 

Un po’ diversa dalle solite università, l’UNISTRASI si è sempre focalizzata sulla creazione di un ambiente di studio multiculturale e sulla promozione della mobilità di studenti e docenti in tutto il mondo, nell’ottica di sviluppare un continuo arricchimento di più ampio respiro; non a caso è specializzata nei processi di internalizzazione della lingua e della società italiane e nello studio dell’Italiano come lingua straniera. Grazie a questa sua particolare attenzione nei confronti dell’estero, l’istituzione aveva intercettato agli albori di quest’anno una delle più grandi passioni di Michela: l’hallyu

La nuova sala di lettura dell'Università di Siena verrà inaugurata il 12 dicembre
La nuova sala di lettura dell'Università di Siena verrà inaugurata il 12 dicembre  (getty images)

Una collaborazione all’insegna della cultura koreana 

Altrimenti nota come Korean Wave, ovvero la diffusione in tutto il mondo di prodotti e format culturali provenienti dalla Corea del Sud iniziata negli anni ‘90, l’hallyu era divenuta negli ultimi anni uno dei più grandi focus d’interesse della scrittrice, peraltro grande entusiasta della musica K-pop. Ospite della professoressa Jung Imsuk, la Murgia aveva tenuto presso l'Università, nel marzo 2023, un seminario incentrato sul soft-power dei K-contents, ovvero sulla strategia di persuasione e influenza non aggressiva perpetrata dai contenuti web coreani, all’interno di un ciclo di lezioni a tema Studi Asiatici promossi dalla Eurasia Foundation. 

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L’evento 

La cerimonia si configura come una vera e propria commemorazione di una figura che innegabilmente ha rivoluzionato il pensiero in Italia, facendo per lo meno parlare di sé anche chi con lei si trovava in disaccordo: la lettura di una serie di estratti dalle sue opere più importanti è stata affidata all’attrice Daniela Morozzi,  la preparatissima veterana del teatro di improvvisazione, nota al pubblico per aver interpretato la spiccia e altruista Rosa Nibbi nella serie Rai Lea – I nostri figli e la schietta Vittoria Guerra nella fiction cult Distretto di polizia. Controcanto musicale agli interventi, il quintetto Nuovo Mondo eseguirà alcuni brani per declinare l’atmosfera con una nota emotiva, necessaria per onorare la memoria di una donna sempre orgogliosa della propria umanità. 

Michela Murgia, una donna umana e poliedrica 

Conciliatrice del cattolicesimo e del movimento LGBT+, spokeswoman del femminismo italiano, promotrice dell’autoderminazione della Sardegna, Michela Murgia ha scavato un solco profondissimo e incolmabile nella storia del libero pensiero in questo paese. Ci ha lasciato un patrimonio immenso che spazia dalla saggistica, ai romanzi, ai podcast (si pensi a Morgane), gli interventi pubblici, oltre alla sua indimenticabile personalità. La dedica di uno spazio in cui espandere i confini della propria conoscenza attraverso la lettura e la riflessione, all’interno di un contesto che vede mondi diversi in collisione a costante confronto l’uno con l’altro, è forse la modalità più adatta e rappresentativa di porgerle omaggio. 

Saggista, scrittrice, attivista: una donna che ha lasciato un profondo segno nella cultura italiana
Saggista, scrittrice, attivista: una donna che ha lasciato un profondo segno nella cultura italiana  (getty images)

Come partecipare 

La cerimonia è prevista per il prossimo 14 dicembre alle ore 12, nell’Aula Magna 'Virginia Wolf' dell’Università e in diretta live online. Qui il link per la partecipata visione.