"Il disagio dei giovani non è dovuto ai social, se diciamo così ci laviamo la coscienza": Matteo Lancini a Che Tempo Che Fa

Matteo Lancini discute a Che tempo che fa sul malessere adolescenziale e quanto sia davvero imputabile ai social media: La pervasività di una società online non l'hanno creata i ragazzini. Teniamo conto che quello che io dico sempre è che il sequestro del corpo dei nostri figli è avvenuto prima dell'arrivo dei social e dei videogiochi: vietato il giuoco del pallone, la chiusura dei cortili e dei giardini. Io crescevo e a 10 anni mia madre mi guardava - è vero che c'era meno traffico, ma era una società dove c'erano gli anni di piombo, battaglie politiche, eroina per le strade - e diceva: “è arrivata l'adolescenza, esci e speriamo che tu torni” e non avevi neanche il gettone telefonico. Noi li abbiamo sequestrati e io credo che su questo li dovremmo educare a una società che abbiamo creato noi. Oppure se ci vogliamo lavare la coscienza diciamo che è tutta colpa dei social, ma non è così”.