Marco Mengoni sfoggia una gonna a Sanremo 2024: il look più chiacchierato della serata
Il co-conduttore Marco Mengoni ha un po’ conquistato tutto l’Ariston alla prima serata di Sanremo 2024: da Amadeus, Giovanna, Mahmood e l’intero pubblico... Con la sua simpatia, il suo talento e la sua iconicità ha saputo regalarci momenti incredibile. Ha fatto parlare il look sfoderato a metà serata: un blazer accoppiato con una gonna.
Indiscutibile protagonista della prima serata di Sanremo 2024 è stato il co-conduttore Marco Mengoni, vincitore dell’edizione numero 73 dello scorso anno: tra performance profondamente emozionanti, la sua verve comica, gli sketch e l’iconico stile fashion sfoderato per l’occasione ha decisamente conquistato il cuore del pubblico (e di un paio di partecipanti che hanno calcato il palco dell’Ariston).
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Marco Mengoni conquista l’Ariston
Già è stato coronato campione per ben due volte sul celebre palcoscenico del Festival, ma anche nei panni di conduttore Marco Mengoni non scherza: sui social c’è chi lo inneggia: “Marco hai vinto senza nemmeno aver partecipato”. La sua simpatia contagiosa unita all’incredibile talento (e la buona dose di meme che da solo è stato capace di generare, per la gioia della rete, come il cartello “Daje siamo a metà” sfoderato oltre la mezzanotte) ha fatto sì che da molti sia stato definito il migliore co-conduttore di Sanremo degli ultimi anni.
La scopa di Morandi, le manette e i “preserbacini”
Il primo siparietto esilarante Marco lo ha messo in scena presentandosi sul palco armato di tutti i gadget anti-incidente (ispirati agli accadimenti delle scorse edizioni) come la famigerata scopa con cui Gianni Morandi ha ripulito le rose calciate da Blanco nel 2022, o le manette con cui ancorare i concorrenti che cantano in coppia per evitare il break up come quello di Bugo e Morgan. Tra le altre simpatiche trovate, il conduttore sfodera i “preserbacini”, degli schermi di vetro che impediscono il vero sfioramento di labbra tra persone: ad ispirarli, lo ‘scandalo’ sollevato da Fedez e Rosa Chemical solo lo scorso anno: “Tutti i baci hanno gli stessi diritti, vi potete baciare senza fare scandalo", scherza, lanciando nel frattempo un messaggio ben preciso.
La chimica con Mahmood e Giovanna, la moglie di Amadeus
Proprio questo strumento ha generato un po’ di frizzantezza quando, per testare l’invenzione proprio baciando Mengoni, la moglie di Amadeus, Giovanna, si è alzata dalla sua poltroncina con troppo entusiasmo. Ma a trovare il cantante magnetico non è solo l’ex-velina dell’Eredità: lo sguardo carico di tensione intercorso tra lui e Mahmood non è sfuggito proprio a nessuno e la clip di pochi secondi ha fatto il giro del web in un lampo. Insomma: forse l’artista pop è sulla buona strada per essere riconosciuto come sex symbol italiano per eccellenza.
La standing ovation dopo Due Vite ed il medley
L’artista è stato uno dei cantautori a guadagnarsi la standing ovation dopo la performance di Due Vite, il brano che l’anno scorso lo ha condotto dritto alla vittoria: dopo dodici mesi sullo stesso palco, l’emozione è palpabile ed il pubblico canta a squarciagola in coro con Marco. Dinamico, sorprendente e coinvolgente anche il medley dei suoi successi, con la partecipazione di un corpo di ballo talentuoso e variegato.
Tanti look iconici da parte di Marco: ecco i dettagli
Il co-conduttore della prima serata ha sfoderato molti outfit degni di nota, tutti di provenienza nostrana dalle grandi firme del Made in Italy: Emporio Armani, Versace, Fendi e Valentino. Da tempo ormai il cantante si è gradualmente allontanato dagli schemi rigidi dell’abbigliamento tradizionale che vestiva all’inizio della sua carriera, cercando invece di provare qualcosa che rappresentasse la sua leggerezza e giocosità. Cristalli, pailettes, pizzi, Marco ha raccontato: "Vorrei che con gli abiti che indosso uscisse la gioia di viversi ogni momento". Per questo gli è cara la libertà di espressione genderless che prescinda dall’allinearsi con le aspettative di vestiti conformi al genere: già all’annuncio del suo tour 2025 aveva sfoggiato una gonna.
Marco Mengoni con la gonna: l’outfit genderless
Il travestimento massimalista, composto da cappotto abbinato a mille borsette, "preserbacini" e scopa di Morandi rientra tra i look iconici della serata che incarnano perfettamente il suo temperamento simpatico ed ironico. Tra gli altri completi, una maglia ricamata ad Altorilievo borgogna, di Valentino, ed un total back di Fendi, che lo rende il primo conduttore che indossa una gonna sul palco dell’Ariston. Il perché di questa scelta? Semplicemente, perché si trovava più comodo. Comfort, autenticità e sovversione delle regole senza per forza ricercare scalpore, ma che ha lasciato indubbiamente il suo segno, ecco cos'è Marco. Prima di lui, solo Mahmood l’aveva indossata, la gonna, per il duetto con Blanco Brividi di due anni fa.