Måneskin: esce oggi il nuovo album Rush!
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Esce oggi la terza fatica della band che, dal momento della vittoria a Sanremo, ha conquistato prima l’Italia e poi tutto il mondo. Grazie al loro talento e carisma, e complice la popolarità delle loro canzoni più famose sui social come TikTok, le porte dei palcoscenici più ambiti della musica li hanno accolti regalandogli soddisfazioni incredibili e, talvolta, impensabili. Con “Rush!” Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan raccontano in 17 brani questa crescita personale e musicale, le emozioni che hanno provato e la voglia di non fermarsi mai. Il denominatore comune? Lo stesso di sempre: il rock.
I Måneskin si sposano con il rock
Hanno giocato con la morbosa curiosità del pubblico, costruendo a tavolino un gossip con i fiocchi culminato con una cerimonia organizzata da Spotify. Un “matrimonio” nel cuore di Roma a cui tutti i fan erano invitati, che hanno visto unirsi tra di loro in nome del rock i componenti della band.
Tutto era iniziato con una provocazione, quando nei giorni scorsi era stato diffuso un video del chitarrista Thomas che suonava una marcia nuziale sui tetti di Roma. Le voci avevano iniziato a rincorrersi, tra cui quella di un possibile matrimonio tra il cantante Damiano David e la sua storica fidanzata Giorgia Soleri.
Lo stile dei Måneskin dagli esordi a oggi: il perfetto connubio tra follia e ricercatezza
I Måneskin sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2016 e composto da Damiano David (il cantante), Victoria De Angelis (la bassista), Thomas Raggi ( il chitarrista) ed Ethan Torchio (il batterista).
Hanno raggiunto la notorietà in Italia nel 2017 in seguito alla partecipazione all'undicesima edizione di X Factor, grazie alla quale, pur essendosi classificati secondi, hanno firmato un contratto con l'etichetta discografica Sony Music, pubblicando l'EP Chosen nello stesso anno. L'anno seguente è uscito l'album di debutto Il ballo della vita, contenente il singolo Torna a casa, che ha consacrato il gruppo a livello nazionale, permettendogli di intraprendere un'estesa tournée tutto esaurito.
Nel 2021 è stato pubblicato il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, contenente il brano Zitti e buoni, che ha permesso alla formazione di trionfare alla 71ª edizione del Festival di Sanremo e alla 65ª edizione dell'Eurovision Song Contest. Il successo ottenuto all'Eurovision ha garantito ai Måneskin di affermarsi sulla scena mondiale, entrando in svariate classifiche.
Lo stile dei Måneskin è una delle caratteristiche che attrae maggiormente i fan. Attraverso le mise indossate dalla band, ci è concesso di fare un viaggio negli anni settanta del Glam Rock e negli anni sessanta di Jimi Hendrix. Oltre ai glitter, ritroviamo la sessualità sfacciata e fluida, scandalosa per l’epoca e tratto distintivo anche dei Måneskin.
Lo stile dei Måneskin è stato sempre chiarissimo, sin dal loro primo provino per X Factor. Una volta conosciuti sulla scena musicale, si sono affidati ad uno dei migliori stylist nel settore. Si chiama Nick Cerioni ed è anche lo stylist che cura l’immagine e le performance spettacolari di Achille Lauro.
Ma quali sono gli elementi che rendono unico il look della band romana? Il cappello di Damiano, iconico e dallo stile un po' country; la camicia boho, stampata, morbida e tipicamente anni settanta; gli anelli, un altro accessorio che i Måneskin amano indossare in quantità smisurata. Uno per ogni dito. Gli ultimi due capi che rappresentano a pieno lo stile della band sono senza dubbio la pelliccia, soprattutto quella a fantasia animalier, indossata da tutti i membri del gruppo soprattutto d'inverno, e i blazer, meglio se a fiori, indossati principalmente in primavera-estate.
Gli “invitati” famosi della cerimonia
Per ogni matrimonio che si rispetti, ovviamente, non possono mancare gli invitati. E che invitati! A ufficiare il “matrimonio” dei Måneskin un ospite d’eccezione: l’ex direttore di Gucci Alessandro Michele, che ha introdotto la band e l’ha unita nel nome di Apollo dio della musica. A dirsi il fatidico “sì” Damiano, Victoria, Ethan e Thomas: tutti vestiti rigorosamente di bianco, con un mazzo di fiori rosso e ai piedi di un maestoso altare allestito.
Tra le tantissime celebrità presenti all’evento non solo nomi illustri del panorama italiano, ma anche star internazionali: Manuel Agnelli, Cathy La Torre, Paolo Sorrentino, Elisa, Fedez, Sabrina Impacciatore, Sylvia De Fanti, Benedetta Porcaroli, Shablo, Floria Sigismondi, Jason Rothman, il regista Baz Luhrmann, Machine Gun Kelly, Fletcher Donohue e Paulo Dybala.
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Non mancano (come sempre) le critiche
Da tutto il mondo arrivano le prime reazioni da chi già ha potuto ascoltare i 17 brani che compongono il nuovo album “Rush!”: tra chi si ritiene soddisfatto e chi avrebbe voluto sentire qualcosa di diverso, non mancano le critiche e le prime stroncature – in particolare oltreoceano.
A fare notizia soprattutto un articolo pubblicato dal “The Atlantic”, dal titolo “This Is the Band That’s Supposedly Saving Rock and Roll?”, che tradotto significa “Questa sarebbe la band che dovrebbe salvare il rock and roll?”: una stroncatura vera e propria che definisce le loro nuove canzoni “chiaramente riciclate” e “mediocri”.
Il grande pubblico non sembra essere d’accordo, ma sarà il tempo a raccontare l’impatto del terzo album dei Måneskin sul mondo della musica, della cultura pop e dell’immaginario comune: riusciranno le nuove canzoni a entrare nel cuore dei fan con la stessa forza di brani come “Zitti e buoni”, “Coraline”, “The Loneliest” e “I wanna be your slave”? Per ora, non ci resta che andare ad ascoltare “Rush!”, disponibile da oggi.
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