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Lunga vita ai nonni (e alle nonne)

Non solo affetto e storie di vita vissuta ma anche sostegno pratico: nonni e nonne d'Italia sono il vero pilastro del Paese e delle famiglie

Per chi ha visto lo “sceneggiato” Nonno Felice, sa che nonno Felice (Gino Bramieri), si occupa sostanzialmente dei tre nipotini mentre suo figlio fa l'architetto e sua nuora la commercialista. Senza voler essere spudoratamente sdolcinate, è chiaro che un nonno o una nonna che ci ricopre di affetto e attenzioni è un tesoro che chi ha la fortuna di avere conosce bene. E senza voler essere spudoratamente venali, è chiaro che oggi come oggi, è spesso la pensione di uno o di entrambi a giocare la partita delle famiglie.

Nonni felici, famiglia felice

Lo dice per esempio Coldiretti: quattro famiglie italiane su dieci (il 40%) sono economicamente stabili grazie ai nonni. Non sono dei bancomat, chiaro, ma di fatto salvano letteralmente il bilancio domestico messo a rischio dall'inflazione (che colpisce il carrello della spesa) dall’esplosione dei costi dell’energia a causa dell'invasione russa in Ucraina e dal post pandemia.

A beneficiare di nonni in casa sono due terzi degli italiani e non c'è timore nell'ammettere che “i nonni sono un fattore determinante per contribuire al reddito familiare”. Un 22% vede i nonni anche come un valido aiuto nella crescita e nella gestione di bambini e bambine, dalla familiarità di racconti ed esperienze fino alla praticità di portarli a scuola o preparare loro da mangiare. Il che non solo è bellissimo, perché costruisce dei legami tra i piccoli e degli adulti che non sono solo i genitori, ma significa risparmiare enormemente sui costi di baby sitter e ludoteche.

Secondo l'indagine di Coldiretti c'è un 15% di persone che trova proprio dai nonni un aiuto a livello lavorativo. Quando nonni e nonne sono persone che hanno lavorato, indipendentemente dal lavoro, diventano custodi di esperienze e tasks oltre che di, per esempio, attività già avviate pronte per essere lasciate ai figli. E questo al netto dell'apporto culturale che un nonno o una nonna può dare alle generazioni successive. I nonni sono la memoria, le tradizioni, le storie di famiglia, l'ago della bilancia durante conflitti tra le mura domestiche. Spiace quindi, per chi ha dovuto o voluto allontanarsi dalla famiglia di origine, perché vivere vicino ai nonni è un valore aggiunto a ogni livello: emotivo, pratico, educativo, economico e psicologico.

Nonni col money

Nell’ultimo report di Istat sulla vita delle persone in pensione si legge che il 44% delle famiglie con figli dipende economicamente dal nonno o dalla nonna e dalla loro pensione. Sia in termini pratici, contribuendo alle spese quotidiane, che in termini di affidabilità: i redditi da pensione sono una certezza, per quanto le “pensioni d'oro” siano abbastanza rare ormai. Infatti, secondo i dati dell'Inps, istituto di previdenza sociale, la pensione media di vecchiaia percepita dai nonni italiani è di 1.359,53 euro. Ma – si può dire: ovviamente? - gli uomini percepiscono pensioni più alte rispetto alle donne: 1.384,16 euro è l'importo medio mensile degli uomini, 960,70 quello delle donne.

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Il welfare familiare

Nei Paesi sviluppati, con l'aumento dell'età media, sempre più bambini e bambine crescono accanto ai nonni, complice la crescente volontà delle donne di occupare posti di lavoro fuori casa. Ma per “nonni” possiamo intendere anche il concetto allargato: tutte quelle persone che hanno dei figli e delle figlie e che grazie all'esperienza o alla pensione, possono dare una mano ai loro stessi figli e figlie, senza necessariamente essere nonni in senso stretto. In sostanza le persone anziane e viventi contribuiscono al welfare – tra cure e supporto economico - delle persone adulte che ne hanno bisogno.

senza nonni le donne non lavorano?

Ma tornando al ruoli di nonni e nonne in senso stretto, sappiamo che in tutta Europa la partecipazione delle madri alla forza lavoro è vincolata alla disponibilità di servizi all'infanzia. Dove c'è un alto numero di asili e spazi per i piccoli le donne lavorano di più, contribuendo attivamente alla crescita economica del loro Paese di residenza.

Dove asili e spazi per bambini non ce ne sono, ecco che subentrano i nonni. I nonni infatti sono generalmente propensi e felici di occuparsi dei nipoti quando le madri sono lavoratrici ma non sostenute dal sistema dei servizi pubblico. O perché assenti o perché di basso livello. Come in Italia. E per chi volesse approfondire la situazione delle madri lavoratrici ne abbiamo parlato qui. I ricercatori e le ricercatrici che hanno indagato sul tema con un focus sull'Italia, concordano che la vicinanza o la presenza dei nonni, rispetto alla scelta di mettere su famiglia oppure no, sia fondamentale.

Anzi a volte rappresentano l'unica opportunità di assistenza per le famiglie con bambini piccoli, sia in termini di accessibilità che di disponibilità. Almeno finchè il mercato del lavoro non si assesta e i servizi all'infanzia e all'assistenza pure. Adeguandosi, magari, alle esigenze delle persone.