"I ragazzi chiedono l'educazione sessuale nelle scuole, non lasciamola al porno": Luciana Littizzetto vs Valditara al secondo round

Luciana Littizzetto torna alla carica contro il Ministro dell'Istruzione Valditara con una lettera irriverente e pungente sull'educazione sessuale nelle scuole. La comica, dopo aver constatato l'immobilità del ministro - definito "immobile come il pensatore di Rodin ma senza il pensiero" - rincara la dose con argomentazioni taglienti. Partendo dall'incontro con gli studenti che chiedono a gran voce un'ora di educazione sessuale e affettiva, Littizzetto sottolinea l'urgenza di un intervento formativo. "La guerra punica è importante, ma capire che nel sesso l'altro non è solo un oggetto lo è altrettanto", scrive provocatoriamente. Il suo appello è chiaro: servono esperti che insegnino ai ragazzi il rispetto, la prevenzione e la consapevolezza sessuale, sottraendo questo compito a fonti inadeguate come YouPorn. "Non facciamo in modo che se ne occupi solo YouPorn, che ti insegna il sesso come cadere da un burrone ti insegna a volare". La conduttrice denuncia l'inadeguatezza di demandare tutto alla famiglia, evidenziando come i social e la pornografia online abbiano completamente modificato l'approccio dei giovani alla sessualità. L'obiettivo della lettera è provocare una riflessione seria sull'educazione sessuale, chiedendo al ministro di dimostrare che "i ministri, al contrario dei cretini, cambiano idea".