Le donne di Zeffirelli: le attrici più belle protagoniste dei film del grande regista
Sabato 15 giugno 2019 è mancato uno dei registi italiani più apprezzati di sempre, Franco Zeffirelli.
Nato nel 1923, Franco si era fatto strada prima nel mondo del teatro negli anni '50 del secolo scorso per arrivare al cinema nei Sessanta, con le prime celebri trasposizioni shakespeariane per il grande schermo, da La Bisbetica Domata del 1967 a Romeo e Giulietta del 1968.
Da lì, la fama di Zeffirelli diventa internazionale e la sua carriera si snoda tra il palcoscenico teatrale, con gli adattamenti di Bohème, La Traviata e altre celebri opere classiche, e i riflettori del cinema.
Sotto le sue direttive, sono passate diverse donne di talento e dalla bellezza unica e inconfondibile: Olivia Hussey, Claudia Cardinale, Maria Callas ed Elizabeh Taylor sono solo alcuni dei nomi delle sue "muse". Ogni volta che le vediamo sulle pellicole dell'epoca, non possiamo non notare la raffinatezza dei costumi, l'attenzione ad ogni singolo pizzo o merletto che doveva richiamare una precisa epoca storica.
Sfoglia la Gallery e scopri le donne di Zeffirelli, tutte le attrici che hanno recitato nei suoi film o adattamenti teatrali, lasciandoti incantare dai loro outfit che ti faranno fare un viaggio indietro nel tempo!
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Iniziamo da una delle attrici più famose per aver lavorato con il grande regista: Olivia Hussey.
Al momento delle riprese di Romeo e Giulietta, Olivia aveva solo 17 anni.
Il film, oltre per la grande interpretazione degli attori, è celebre per la colonna sonora e la ricchezza dei costumi.
Nonostante la vediate sfilare qui sul red carpet nel 1968, alla diciassettenne Olivia Hussey non fu permesso assistere alla prima del film Romeo e Giulietta, il quale conteneva una scena di nudo, nonostante lei stessa fosse presente nella scena!
La prima grande trasposizione cinematografica di un'opera di Shakespeare fu La bisbetica domata, per cui Zeffirelli scelse la magnifica Elizabeth Taylor.
Il film ricevette due nomination all’Oscar: migliori scenografie e costumi.
La bellezza di Elizabeth venne messa in risalto sai preziosi abiti da scena.
Nel 1977, Zeffirelli scelse Claudia Cardinale per interpretare l'adultera in Gesù di Nazareth.
Si trattava di un ruolo minore, ma l'attrice sfoggiò tutto il suo talento e bellezza.
Per il ruolo di Maria, Franco scelse ancora una volta Olivia, che come sempre non deluse le aspettative.
Olivia e Franco rimasero amici anche fuori dal set. Eccoli, per esempio nel 1990, sul red carpet della prima di Amleto.
Protagonista dell'Amleto era proprio lei, Glenn Close.
Quando Brooke recitò per Franco era giovanissima, aveva solo 16 anni.
Si trattava del film Amore senza fine, girato da Zeffirelli nell'81 e basato sul romanzo omonimo di Scott Spencer.
Una giovane Charlotte è la protagonista di Jane Eyre, film del 1996.
Come si può notare, anche in questo caso l'attenzione per i costumi è stata massima: tutto sembra riportarci all'epoca di Charlotte Bronte.
Ancora oggi, Jane Eyre è uno dei maggiori successi di Charlotte.
Le scelte di Franco non erano sempre "scontate". Nel 1999, per Un tè con Mussolini, puntò su Cher, a fianco di un cast stellare che comprende Maggie Smith, Judi Dench e Lily Tomlin. Premiato col Nastro d’argento ai migliori costumi.
Ma come abbiamo detto, non solo cinema e TV. Maria Callas e Tito Gobbi furono i protagonisti della Tosca di Puccini al Covent Garden di Londra nel 1964.
La regia di Franco Zeffirelli, con scenografia e costumi storici curati nei minimi dettagli, è rimasta leggendaria nella storia del teatro.
L'amore e la passione del regista nei confronti di Maria Callas non si sono mai spenti. Nel 2002, in suo onore, Zeffirelli ha diretto Maria Callas Forever, un film che racconta gli ultimi tre mesi di vita della cantante prima della sua morte nel 1977
Zeffirelli riuscì a unire cinema e teatro. Con protagonisti Teresa Stratas e Plácido Domingo portò La Traviata nell’83 sul grande schermo.
Zeffirelli non si dimenticò mai del teatro e nel 1986 portò in scena l'Otello con Katia Ricciarelli nel ruolo di Desdemona.
Opera che poi finì anche sul grande schermo e venne presentata al Festival di Cannes.
Teresa è un'altra musa di Zeffirelli: era già apparsa a teatro sotto la sua regia nel 1981, ne La Bohème.
Nonostante tutte queste bellissime donne che diresse nei suoi film e messe in scene teatrali, Franco era dichiaratamente gay. A tal proposito aveva affermato che per lui "l'omosessuale non è uno che sculetta e si trucca. È la Grecia, è Roma. È una virilità creativa."
Di talento, lungimirante, con un forte senso dello spettacolo e gusto figurativo prezioso, Franco è stato e sarà per sempre uno dei più grandi registi. Ci mancherà, Maestro!