Laura Pausini: "Alessia mi chiamava ogni volta che suo padre la violentava, la polizia mi ha detto di smettere di chiamare"
Dal palco del Forum di Assago, Laura Pausini trasforma il concerto in un appello contro la violenza di genere. "Dare l'ergastolo a un uomo che ha ucciso una donna non fa riportare qui la donna, ma è comunque un gesto, un segno importante. Non si può lasciare a casa un essere umano che essere umano non è". Il riferimento è quello al processo per il femminicidio di Giulia Cecchettin, ma si apre alla storia universale delle tante donne che negli anni si sono confidate con lei, raccontando le loro storie. Laura parla di Alessia, una fan che cercava conforto nell'amicizia della cantante durante le ripetute violenze da parte del padre. "Chiamavo ogni volta la polizia, alla fine mi hanno detto di smettere di chiamare. La mamma, quando si recavano sul posto, diceva che si era trattato di una semplice lite di famiglia." Un concerto che diventa manifesto: "Se conoscete una donna in pericolo, aiutatela".
Di Annarita Briganti.