Di madre in figlia: Larissa Iapichino dalla pubblicità delle Fette al Latte con mamma Fiona May alla finale di salto in alto alle Olimpiadi
La guardavamo in tv farsi rincorrere dalla mamma, Fiona May, con i ricci scompigliati e il sorriso, pronta a fare mereda: un battito di ciglia ed è una giovane donna che punta alla medaglia Olimpica e alla gloria. Il filo d'oro del salto la lega indissolubilmente alla mamma, anche lei campionessa nella stessa disciplina, è quello della grinta e dell'amore condiviso tra due generazioni di campionesse.
Su Rai2 alle 20: ecco l’appuntamento imperdibile in cui Larissa Iapichino, vicecampionessa europea per il salto in lungo, si giocherà la medaglia alle Olimpiadi di Parigi 2024. Dopo l’ultimo trionfo che l’ha vista divenire medagliata agli Europei di Roma, ai quali è stata premiata dalla stessa mamma, Fiona May, (a sua volta due volte medaglia d'argento olimpica nella stessa disciplina), ci aspettiamo grandi emozioni.
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Larissa Iapichino, figlia di Fiona May, è in finale in salto in lungo alle Olimpiadi
Mercoledì 7 agosto 2024 resterà impresso nella memoria di Larissa Iapichino come uno dei giorni più significativi della sua carriera. Dopo aver affrontato una qualificazione serrata nella mattinata parigina, Larissa è stata accolta dall'abbraccio di sua madre, Fiona May, che l'ha seguita con il cuore in gola durante tutta la competizione. La giovane atleta italiana ha conquistato con sudore la qualificazione per la finale del salto in lungo alle Olimpiadi di Parigi. Riuscirà la mamma leggendaria a mettere ancora una volta al collo della figlia una medaglia che la consacrerà campionessa?
Chi è Larissa Iapichino: età, vita privata, fidanzato, famiglia di sportivi
Questo cammino condiviso con la mamma che ha avuto inizio molti anni fa. Inizialmente Larissa, ancora bambina, aveva deciso di voler seguire una strada diversa da quella dei genitori. "Due sportivi in casa erano già troppi", raccontava Larissa con un sorriso in un’intervista (anche il papà, infatti, è atleta). Tuttavia, il destino aveva in serbo per lei un percorso ben diverso. Con il tempo, la passione per l’atletica è cresciuta in lei, fino a spingerla a eccellere proprio nella disciplina che ha reso celebre sua madre. E oggi, a soli 22 anni, Larissa non è più "la figlia di", ma una campionessa a tutti gli effetti, pronta a scrivere la propria storia ai Giochi Olimpici.
Il fidanzato di Larissa Iapichino, Vittorio Bartoli, è un promettente cestista italiano. Nonostante la loro relazione sia nota, entrambi preferiscono mantenere un basso profilo, evitando di condividere dettagli sulla loro vita quotidiana sia sui social che nelle interviste.
La carriera di atleta di Larissa
La qualificazione alla finale olimpica di Larissa non è frutto del caso, ma il risultato di anni di duro lavoro, dedizione e sacrificio. Il salto che le ha permesso di accedere alla finale è stato di 6,92 metri, piazzandola tra le migliori atlete del mondo. Questo risultato, tuttavia, non è stato una sorpresa per chi ha seguito la sua carriera. Larissa detiene infatti il record italiano indoor con un salto di 6,97 metri, realizzato a Istanbul nel 2023, che l’ha posizionata al quarto posto nel ranking mondiale.
Chi è Gianni Iapichino, il papà e coach di Larissa?
Gianni Iapichino, nato a Columbus, Ohio, il 2 marzo 1969, è un ex astista e multiplista italiano. Cresciuto a Firenze, dove si è trasferito con la famiglia per motivi lavorativi del padre originario di Vittoria, in provincia di Ragusa, Iapichino ha lasciato il segno nel panorama sportivo italiano grazie alle sue doti atletiche. Nel 1994 ha sposato l'atleta britannica Fiona May, che successivamente ha ottenuto la cittadinanza italiana. La coppia ha avuto due figlie, Larissa, nata nel 2002, e Anastasia, nel 2009. Dopo la separazione annunciata nel 2011, Iapichino ha continuato a dedicarsi allo sport, diventando il coach della figlia Larissa, emergente talento dell'atletica italiana, e rivestendo il ruolo di dirigente presso la società sportiva trevigiana ATL-Etica San Vendemiano.
Chi è Fiona May, mamma di Larissa e leggenda delle Olimpiadi
Fiona May, nata a Slough, nel Regno Unito, il 12 dicembre 1969, è una delle più grandi atlete nella storia dell’atletica leggera italiana. Con un talento innato per il salto in lungo, Fiona ha iniziato a gareggiare a soli 14 anni, e già allora il suo futuro sembrava destinato al successo. Ha rappresentato l’Italia con orgoglio, vincendo due medaglie d’argento olimpiche e numerosi titoli mondiali ed europei. Dopo una laurea in Economia e gestione aziendale, Fiona ha scelto di trasferirsi in Italia nel 1994, dove ha continuato a costruire la sua carriera sportiva, diventando un simbolo di eccellenza e determinazione. Oltre ai suoi successi sportivi, Fiona è anche nota per il suo impegno contro le discriminazioni e il razzismo, promotrice dell'inclusione attraverso iniziative come il "Progetto Rete!", che sostiene l'integrazione dei giovani stranieri richiedenti asilo attraverso il calcio.
Il filo d’oro del talento: lo speciale legame che unisce mamma e figlia
La premiazione agli Europei: un passaggio di testimone
La cerimonia di premiazione agli Europei di Roma nel 2023 è stata un momento di grande intensità emotiva per Larissa e Fiona. Larissa, vincitrice della medaglia d’argento, è stata premiata proprio da sua madre, che ha vissuto quel momento come un simbolico passaggio di testimone, dopo aver abbracciato la figlia. Questo gesto ha rappresentato non solo un riconoscimento del talento di Larissa, ma anche un segno tangibile del legame speciale che unisce madre e figlia. Fiona May, che aveva vinto l’argento nel salto in lungo agli Europei del 1998 a Budapest, ha visto nella vittoria della figlia una naturale continuazione del proprio percorso. Le due donne, unite dalla stessa passione e dalla stessa determinazione, hanno dimostrato che il talento può essere tramandato di generazione in generazione.
"Mamma era super agitata", ha confessato Larissa alle telecamere, svelando quanto fosse stato intenso per entrambe quel momento. Fiona, che conosce bene le difficoltà di competere a livelli così alti, ha voluto ricordare alla figlia di essere fiera del suo percorso e di godersi ogni attimo, perché "una medaglia non è mai scontata". Le parole di Fiona non sono solo il consiglio di una madre, ma l’incoraggiamento di una campionessa che sa quanto sia importante mantenere la serenità e la concentrazione nei momenti decisivi.
Perché conosciamo tutti Larissa? La bambina della pubblicità delle fette al latte
Tutti conosciamo Larissa Iapichino non solo per il suo talento sportivo ereditato dalla madre, Fiona May, ma anche perché, da bambina, era la protagonista della celebre pubblicità delle Kinder Fetta al Latte. Con i ricci scompigliati e un sorriso contagioso, correva nel giardino rincorsa dalla madre, godendosi una dolce merenda. Quella pubblicità è rimasta impressa nella memoria collettiva degli italiani, presentando Larissa al grande pubblico ben prima che diventasse la promettente atleta che oggi incanta le piste di atletica. Oggi, la "bimba delle fette al latte" è cresciuta e continua a far parlare di sé, non più solo per uno spot, ma per le sue straordinarie prestazioni sportive.
E ora, forza Larissa!
Con la finale olimpica ormai alle porte, l'Italia intera guarda a Larissa Iapichino con orgoglio e speranza. Qualunque sia il risultato, Larissa ha già dimostrato di essere una degna erede della tradizione familiare, portando avanti un’eredità fatta di successi, impegno e amore. Nessun salto nel vuoto per te.