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Justin Bieber e la malattia di Lyme: la diagnosi che ha fermato il tour

La giovanissima pop star Justin Bieber si è trovata costretta, negli scorsi giorni, ad annullare delle date canadesi del suo tour mondiale, a causa del peggioramento di una malattia di cui soffre da due anni: la malattia di Lyme. Scopri di cosa si tratta e come l'artista ha deciso di affrontarla.

La malattia di Lyme è un'infezione di origine batterica che colpisce con sintomi gravi il paziente e si trasforma in patologia cronica in breve tempo: Justin Bieber, dopo la diagnosi nel 2020, lo sa bene. Mentre le date del suo tour vengono cancellate e riprogrammate per il futuro, lui pensa a come denunciare i sintomi, il decorso, i trattamenti e la diagnosi di questa malattia per rendere il mondo più consapevole della sua esistenza.

Justin Bieber con mezzo volto paralizzato: "Ho sindrome di Rasmay Hunt"

L'annuncio sui social

Il Justice World Tour, il tour musicale dell’artista Justin Bieber, che gira il globo, si deve fermare (si spera, momentaneamente). Il motivo? Il peggioramento di una malattia, quella di Lyme: la diagnosi di questa condizione, insieme a quella di una seria mononucleosi cronica, era arrivata già due anni fa. La pop star ammette di aver passato degli anni difficili; i trattamenti esistono, ma va trovato quello giusto e, comunque, la malattia risulta tutt’oggi incurabile.

Il cantante si sarebbe dovuto esibire a Toronto per la sua prossima data, e la Scotiabank Arena ha annunciato che i biglietti acquistati rimangono validi per le date successive. Un fermo, quindi, che ha un sapore temporaneo.

La malattia di Lyme: cos'è?

La malattia di Lyme che l’ha colpito, detta anche borreliosi di Lyme, è un’infezione di origine batterica che colpisce pelle, articolazioni, sistema nervoso, cuore e cervello. Il suo manifestarsi è cronico, se non vengono curati i primi sintomi, dai quali si può sospettare la presenza della malattia.
Tra questi, dei disturbi neurologici precoci (come mialgie e meningiti), artrite cronica e vari disturbi dell’apparato cardiovascolare, come la miopericardite.

Questa patologia multisistemica, derivata dal morso di una particolare zecca presente soprattutto negli Stati Uniti, deve il suo nome alla prima cittadina americana che ne manifestò i sintomi. Le conseguenze di questa condizione sono febbre, stanchezza e dolore muscolare tra gli altri: motivo per cui, probabilmente, Justin Bieber si è trovato costretto a fermare il tour sotto ordine dei medici.

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Justin Bieber, ma non solo: le altre star colpite dalla diagnosi

La star ventottenne non è la sola celebrities ad aver parlato apertamente di questa malattia. Tra gli altri anche Ben Stiller, Avril Lavigne, Richard Gere e la conduttrice nostrana Victoria Cabello. Anche per questo, forse, Bieber ha dichiarato la volontà di trasformare questi anni difficili in una serie di documentari su Youtube, la cui visione sarà disponibile a tutti. Per far sentire meno solo chi ne soffre e trarre del bene anche dalla malattia.

Nuova diagnosi: la sindrome di Ramsay Hunt

Ora a Justin Bieber è stato costretto a cancellare definitivamente ogni data del tour mondiale Justice World Tour, perché, come si legge nel comunicato stampa ufficiale, "la salute viene prima di tutto". L’ultima diagnosi relativa alla paralisi facciale che ha interessato l’intero lato sinistro del volto del cantante ventinovenne è relativa alla sindrome di Ramsay Hurt. Questa patologia neurologica rischia di causare la perdita dell’udito, oltre a tutta una serie di sintomi come malessere generale, vertigini ed eruzioni cutanee.